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categoria: Aforismi » vita
Solo per oggi
1) Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata
senza voler risolvere i problemi della mia vita tutti in una volta.
2) Solo per oggi avrò la massima cura del mio aspetto:
vestirò con sobrietà, non alzerò la voce, sarò cortese nei modi,
non criticherò nessuno, non cercherò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stesso.
3) Solo per oggi sarò felice nella certezza che sono stato creato per essere felice
non solo nell'altro mondo, ma anche in questo.
4) Solo per oggi mi adatterò alle circostanze,
senza pretendere che le circostanze si adattino ai miei desideri.
5) Solo per oggi dedicherò dieci minuti del mio tempo a sedere in silenzio ascoltando Dio,
ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo,
così il silenzio e l'ascolto sono necessari alla vita dell'anima.
6) Solo per oggi, compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno.
7) Solo per oggi mi farò un programma:
forse non lo seguirò perfettamente, ma lo farò.
E mi guarderò dai due malanni: la fretta e l'indecisione.
8) Solo per oggi saprò dal profondo del cuore, nonostante le apparenze,
che l'esistenza si prende cura di me come nessun altro al mondo.
9) Solo per oggi non avrò timori.
In modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere nell'Amore.
10) Posso ben fare per 12 ore ciò che mi sgomenterebbe se pensassi di doverlo fare tutta la vita.
segnalata da marines venerdì 10 dicembre 2010
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categoria: Aforismi
MARIA, GIUSEPPE E GABRIELE
quando Giuseppe posò gli occhi, su Maria,
sentì nel suo cuore, un calore immenso,
gioia, amore, pace, entrarono dentro di lui,
perse il suo cuore per la giovane donna,
così discreta, riservata, saggia per la sua giovane età,
da parte sua, Maria sentì subito che Giuseppe
era l'amore della sua vita, l'uomo che avrebbe amato per sempre,
l'uomo a cui avrebbe dato dei figli,
e che avrebbe rispettato per la vita,
ma Dio, aveva altri programmi.
Giuseppe, anima delicata, quando seppe
della maternità di Maria, l'amava talmente tanto
che ben sapendo che, il figlio che portava in grembo
non era suo, decise di licenziare Maria, in gran segreto,
non sopportava fare del male, alla sua amata.
Giuseppe, ebbe nel cuore una grande ferita sanguinante
gelosia, rancore, sofferenza, rabbia,
ma il suo animo era talmente semplice,
e la bontà di Giuseppe era inimitabile
decise di non fare del male alla giovane.
Lo scopo di Dio non possiamo giudicare,
Gabriele l'arcangelo, di sconvolgente bellezza,
ebbe molto da fare in questo tempo di amore,
scese da Maria e annunciò, un grande evento,
andò in sogno da Giuseppe e lo rassicurò.
Per questo Maria e Giuseppe, insieme
si occuparono del Figlio di Dio,
insieme si amarono solo con il cuore
insieme gioirono e soffrirono,
riservati, semplici, così pieni di amore.
segnalata da daniela cesta giovedì 19 dicembre 2013
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categoria: Frasi d'amore
Questa volta vedrai spegnerò le parole
Per guardarmi attraverso i tuoi occhi
Ridi pure se vuoi
Ma in un angolo del cuore
Ho scoperto i miei mille difetti
Quante promesse ho tradito con te...
Io con te... piccola vita che sai
Le risposte ai perchè di una storia tutta mia
Ma continui a girare il tuo film
Dammi un attimo in più tutto quello che puoi
La dolcezza di avere vent'anni
Perché in fondo sei tu che mi coccoli e poi
Ti diverti a cambiare programmi
Tu che non sbagli e troppe volte m'insegni... lasciami qui...
Perché nel mondo dei sogni... nei miei...
apri i tuoi occhi oltre quello che sei...nei sogni
Cogli fa rosa che non muore mai
Questa volta vedrai mi saprò innamorare
Del profumo di un'altra stagione
Di una stupida idea lascia pure che sia
La carezza di un'altra illusione
E dolcemente scappare con te... io con te...
Cambiando cuore e città
Dammi un cielo più blu per non credere mai
Che il respiro del vento si fermi
Perché in fondo sei tu a dipingermi e poi
Ti diverti a sbiadire i contorni
Tu che non piangi e stringi in tasca i tuoi pugni
lasciami qui... perché nel mondo dei sogni
apri i tuoi occhi oltre quello che sei...nei sogni
Cogli la rosa e vivrai nel mondo dei sogni
Dammi un attimo in più tutto quello che hai
E se dici davvero di amarmi...
E se dici davvero di amarmi
Respirandomi tu...
Prima o poi capirai che ho bisogno, ho bisogno di te
Di te che sei bella e sorridendo mi svegli
E dici di si... perché nel mondo dei sogni
apri i tuoi occhi oltre quello che sei...nei sogni
Cogli la rosa che non muore mai...
segnalata da Aquila Nel Vento domenica 8 maggio 2005
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categoria: Poesie
Acre Guerra
Acre Guerra
Si erge austera e inflessibile l'acre guerra
col suo scettro di morte
in mano superba
e il suo urlo furente contro
nazioni da conquistare,
frantumando i frutti
del sudore e operato altrui!
Oh guerra se solo i tuoi
carri armati sparassero
sui palazzi e sulle case
non più colpi d'orrore
nelle impietose esplosioni
di morte e terrore, ma solo
e solamente petali di fiori multicolori in un effluvio
di puro gaudio e giubilo diverrebbe un gran campo
di allegria sul selciato dimenticato dall'oblio!
O se soltanto i tuoi missili intrisi di sangue innocente non seminassero più
semi di stragi folli inaudite,
ma si tramutassero in fuochi d'artificio a festa
il cielo si ricolmerebbe
di esplosioni di emozioni scintillanti in quei
coriandoli di luce
per i nostri occhi non spenti
dal tuo pugno di fuoco!
Se soltanto o guerra
i tuoi soldati non fossero più tuoi burattini programmati
al male del potere ma fossero bianche colombe
portatori di parole di pace cinte d'amore avremmo
più sorelle e fratelli
da abbracciare,
a cui inarcare sorrisi sinceri!
Guerra, guerra antica
quanto presente ancora oggi, se solo ti spogliassi
dalle tue tetre vesti fatte
di acre atro che ottenebra
le tue vie sin dai tempi
dei nostri avi,
non propineresti più il veleno delle tue macerie
sui nostri morti,
non esisteresti più nei libri delle nostre vite,
non piangeremmo più
l'amaro della tua pazzia!
Ma respireremmo solo
e solamente
la pace del cuore
la pace nel mondo!
segnalata da Laura Lapietra giovedì 10 marzo 2022
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categoria: Poesie
D'improvviso Lei
D'improvviso Lei
D'improvviso lei, passi di farfalla
dalle gote di velluto chiaro
sotto il mare blu dei suoi occhi,
a volte nascosti dalle onde bionde
dal profumo di vaniglia come una dea.
Oh, è un tuono nel centro del mondo
a spaccare le mie sicurezze d'acciaio,
lei l'unica, la sola rosa scarlatta
nel deserto delle mie attenzioni.
Freccia dal veleno di passione
perfora il cuore come ladra innocente,
a togliermi ogni corazza di difesa.
D'improvviso, lei uragano di felicità
nel bel mezzo dei miei programmi
a sconvolgermi, stravolgermi la vita,
ed io esca del suo amo son preda!
D'improvviso lei, a far tremare il cuore,
piccolo grande raggio di sole nel mio inverno a scolpire emozioni indelebili.
È lei, la sola, l'unica, all'improvviso!
D'improvviso si scioglie il ghiaccio
nel sangue che mi scorre nel petto
e le emozioni pulsano
nelle note di un colpo di fulmine che folgorato e nella brace dell'amore
rapidamente e rapacemente divoro
il suo sguardo,
legandolo al mio in un unico desiderio
in un unico sentiero
sentito e voluto da percorrere insieme
nelle cavalcate del destino.
Laura Lapietra ©
segnalata da Laura Lapietra sabato 2 novembre 2024
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categoria: Poesie
Mani Benedette
Che siano benedette
le sagge mani
dei lavoratori della terra,
che, con il sudore,
fecondano alberi da frutto,
nutrendo radici affamate d'acqua
sotto il calore del sole,
tra il profumo umido
della terra arata.
Come le braccia di chi,
operaio edile,
agisce sui cantieri all'ombra
dei pericoli e degli sforzi per obbligo,
mentre il ferro freddo e il cemento
risuonano sotto i colpi della fatica.
Che siano benedette le sagge mani
di chi fa dell'arte il proprio lavoro,
artigiano del legno per passione,
sfiorando con dita esperte
la trama di venature antiche,
modellando forme
che raccontano storie.
E di chi, con la sua mente,
organizza sul computer
programmi complessi,
trasformando idee astratte
in ordine,
tra il ticchettio ritmato della tastiera
e la luce fredda dello schermo.
Che siano benedette
anche le mani
di quelle donne anonime,
che, incessanti nei laboratori, praticano nel silenzio
dell'affanno e del sudore,
tra fili, aghi e tessuti,
intrecciando destini invisibili.
Che siano benedette
tutte le mani che raccolgono
le lacrime dei più poveri,
restituendo carità per le strade.
Saranno le mani
più ricche e potenti del mondo,
l'insegnamento del sacrificio
per amore
non sarà mai cancellato
dalla memoria dei suoi figli.
Benedette mani,
siate fedeli e feconde d'amore,
nella pace dello spirito,
e sarete forti lavoratori perfetti.
Laura Lapietra ©
segnalata da Laura Lapietra giovedì 1 maggio 2025
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categoria: frasi d'amore
Music
C'è qualcosa che sfuggirà per sempre al nostro controllo
l'uomo è un'essere limitato
quel qualcosa va contro ogni razionalità
ed è scatenato come un uragano con una potenza incontrollabile e che non si ha voglia di controllare
da una canzone....
dalla musica che è radicato in ciò che siamo più di quanto si possa immaginare
la musica evoca quella parte del cervello che si uccide crescendo
ed è ciò che mi tormenta...
maledetta tv
stavo cercando di imparare a programmare e sento la canzone "i can fly - lamb"
dalla tv in sala
e mi ritorna alla mente quell'andata in aereo che soffrivo
e volevo che qualcuno mi sentisse
ma nessuno mi ha sentito
e stavo male...
però rimpiango anche quel dolore...
forse rimpiango le emozioni forti che hanno coperto il mio passato
che ho cercato di soffocare con la forza della mente
forse invece sono destinato a rimpiangere tutto
***
questo è triste...
al di là dell'estate in cui non si faceva niente
al di là dello stare bene con quelle persone
al di là di avr trovato le persone con cui stare bene
al di là del rimpianto di averle perse
il dolore
cosa ci sarà stato di tanto bello in un viaggio di dolore???
forse è la libertà che mi manca....
la libertà di potermi occupare di me senza questa scuola che mi opprime
la libertà spensierata dell'estate
la libertà che non è mai abbastanza
ho imparato che il valore sta dove non tutti possono avere qualcosa
e questo è il concetto su cui si basa la società moderna
ed è per questo che la bellezza è il valore a cui più si aspira:
perchè non si può fare molto per averla
è un dono non un valore
e tutti quegli sforzi, quelle energie sprecate sono ingiuste
***
è dura rassegnarsi
è più dura di quanto si possa prevedere
è più dura di quanto la si possa provare
perchè progredisce in modo inversamente proporzionale al tempo...
quando si perdono le motivazioni che non ci sono mai state
e rimane il più...
perchè un litigio è solo il meno
allora si vorrebbe rimediare ma non si può
ed è questa impotenza che mi strugge
***
mi chiedo se solo io sono così
o ciò che provo io è condiviso da tutti
***
così mi abbandono a un fiume di pixel colorati, parole, lettere e concetti
e nell'incomprensione...
mi devo rassegnare al fatto che il passato non bussa più alla porta di nessuno
neanche alla mia
neanche alla tua
Andre - tratto da Frasi.txt
segnalata da Andre mercoledì 7 marzo 2007
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