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poesie

In questa categoria oggi sono state inserite 543 poesie.


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MAGGIO

nel cuore un tripudio sento fluire
gioiosa l'anima un dolce empire
in questi attimi è tutto un vibrare
sussurrano labbra un tenero canto
a viole e primule in verde manto
i profumi inondano ogni campo
al cielo salgono dal vento guidati
dal sole tiepido riscaldati
nel bosco gioia ovunque andati
cuculo canta, con grilli e cicale,
un concerto vivo, senza eguale
e farfalle danzano agili e ornate
il ruscello limpido tra le rocce va,
il sole lo veste di luce che dà,
il capriolo beve, silenzio che sa,
bosco armonioso, negli occhi un tesor
di profumi, aromi, un vivido color,
dolcezze infinite...di maggio è l'amor!

DANIELA CESTA

segnalata da daniela cesta martedì 20 maggio 2025

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FIORE DI MAGGIO

Questo è il mese che risplende di un raggio
particolare, un fulgore che non fu
mai così vivo e che l'anima adagia
in una luce che dal cielo è discesa.
I fiori mostrano la lor vivace magia,
e le novelle fronde, con sorpresa,
sfoggiano un verde che di rubini ha la pariglia.
Maggio di dolcezza, come gli occhi suoi,
che per la terra sempre umile prega,
e piena di divina grazia poi,
fa da mediatrice, che ogni mal dislega.
Offriamole preghiere come piccoli gioielli,
e fiori colmi di affetto, i più belli.
Doniamole preghiere di ogni giorno,
come piccoli doni sinceri e devoti,
portiamole quei fiori che intorno
troviamo, con animi puri e immoti.
Piccole tenerezze che non hanno ritorno
se non nel cuore che si fa più beato,
nella semplicità che è un eterno adorno,
e nell'umiltà che il ciel ci ha donato.
Come il soave incanto di un "Ave Maria",
sentiremo la sua grazia che ci pervade,
e l'anima ritroverà la sua via.
Lei, il fiore più bello che mai cade,
intercede con amore per salvare
le nostre fragili anime dal male.

DANIELA CESTA

segnalata da daniela cesta martedì 20 maggio 2025

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querce

C'è qualcosa di intrinsecamente maestoso e rassicurante nelle querce.
Penso alla loro forza silenziosa, a come resistono alle intemperie per secoli,
testimoni muti della storia che scorre. Le loro radici profonde che si ancorano
alla terra, quasi a volerla abbracciare, mi fanno riflettere sulla stabilità e
sulla connessione con le nostre origini.
E poi la loro chioma ampia
e frondosa, un rifugio per la fauna, un ombrello generoso per chi cerca
riparo dal sole estivo. Le foglie che cambiano colore con le stagioni, dal verde
intenso della primavera al bronzo caldo dell'autunno, raccontano il ciclo della vita
in modo così poetico.
Senza dimenticare i loro frutti, le ghiande, piccole ma
preziose, nutrimento per tanti animali e simbolo di potenziale, di qualcosa di
piccolo che può diventare grande e forte.
Sì, le querce sono molto più
che semplici alberi. Sono simboli di saggezza, di durata, di un legame
profondo con la terra.

DANIELA CESTA

segnalata da daniela cesta martedì 20 maggio 2025

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Haiku

la giostra gira
nella notte - sibilo
del mare calmo

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra martedì 20 maggio 2025

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Le Soupire Suspendu

Ne me cherche pas parmi
les pages vides, 
tissées par le vent privé de saveur. 
Mon chemin traverse 
l’horizon du passé, sans aiguilles 
pour rythmer mon bref temps. 
Ferme la porte sans plus 
écouter mon silence, 
qui sculpte tes jours 
dans la joie de me vivre. 
Je serais tempête dans ta soif, 
sans gouttes d’amour 
pour te guérir. 
Je suis un soupir suspendu qui vibre 
sur le sol, en mottes prêtes 
à éclore en fleurs pour éblouir ! 
Dis-moi adieu comme un éclair, 
pas seulement avec tes lèvres douces… 
Conserve, dans les pâles plaies 
de tes interrogations, mes détails, 
ils seront des certitudes caressant 
tes tristesses de cristal 
qui galopent furieusement. 
Laisse-moi glisser dans le torrent, 
qui sépare, sans corde pour me lier. 
Je ne suis rien d’autre qu’un soupir 
du rêve interdit qui t’enveloppe. 
Souviens-toi seulement
du son de ton cœur 
quand tu m’appelles par mon nom, 
dans l’obscurité sans ciel de la nuit. 
Et je serai cette émotion
qui te possède, 
traversant ta peau inconnue 
dans le limbe d’épines sans roses, 
où mourir d’amour, 
entre des flammes qui consument l’éternel, 
entrelacés l’un à l’autre sans voile, 
sans jamais prononcer de fin, 
transperçant la frontière 
qui sépare inexorablement. 
Je broderai ton souvenir réfléchi 
dans mes mots les plus précieux, 
tandis que je t’embrasse
à bout de souffle, 
m’en allant comme l’été 
qui s’efface, glissant entre les doigts, 
sans jamais blesser ton âme. 

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra lunedì 19 maggio 2025

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