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categoria: Poesie
Le mie lacrime
sono la pioggia che cade
sullo specchio della tua vita
durante una notte di tempesta d'amore
e nelle gelide sere che passi a guardare la luna...
I tuoi sorrisi
sono la forza che mi nasce dentro
e mi fa vivere ogni giorno
come se fosse l'ultimo tra i più belli...
Privarmi del tuo sguardo
sarebbe come morire dolente
sdraiata su una tavola di spine di una dolce rosa rossa
che col suo colore disegna il contorno delle tue labbra
piene di passione...
Abbracciami
e il mondo esterno
verrà isolato da un gesto pieno d'affetto
che per me significa tutto...
ALESSANDRA - tratto da SOLO ED ESCLUSIVAMENTE SCRITTE DA ME...
segnalata da ALESSANDRA... mercoledì 13 febbraio 2008
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categoria: poesie
scritto in inverno
nel fondo del mare profonfo..
nella notte dalle lunghe strisce..
passa come un cavallo correndo..
il tuo silenzioso silenzioso nome
ospitami nella tua spada,ahi,rifugiami,comparimi nel tuo specchio,d'improvviso..
sulla foglia,solitaria,notturna,che sboccia dall'oscuro,dietro di te.
fiore della dolce luce completa..
dammi la tua bocca di baci..furiosa di separazioni,esatta e fine bocca..
orbene nella lunga distanza
da oblio oblio risiedono con me
le rotaie,il grido della pioggia
cio che l'oscura notte preserva..
ospitami nella seradi filo
quando l'imbrunire lavora..
il suo vestiario e palpita nel cielo..
una stella piena di vento
avvicinamila tua assenza fino al fondo..
pesantemente,mentre si tappa gli occhi..
attraversami la tua esistenza,supponendo..
che il mio cuore sia distrutto...
segnalata da angelo martedì 13 marzo 2007
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categoria: poesie
Un giorno
Sei arrivato piangendo ed era un bel giorno.
Dai primi gemiti già sapevo che mi avresti riempito la vita , come l'acqua di un fiume riempie il mare , come la pioggia disseta la terra .
Un giorno ti farò conoscere la terra , il cielo, il mare .
Ti insegnerò a camminare perchè un giorno tu corra
Ti insegnerò a guardare le nuvole e le stelle perchè un giorno ti serviranno per sognare .
Un giorno ti insegnerò a nuotare perchè ti servirà per rimanere a galla .
Ti insegnerò un giorno a giocare perchè tu ti diverta.
Ti porterò in montagna per farti vedere la grandezza dell' infinito in modo che un giorno tu non ne abbia paura.
Ti insegnerò ad amare perchè tu un giorno ne goda .
Un giorno ti insegnerò a sorridere per esserne felice
Ti farò conoscere la natura perchè tu un giorno la rispetti.
Ti farò ascoltare il vento tra gli alberi per sentirne il sussurro delle foglie , il rumore di un ruscello per captarne canzoni.
Un giorno ti sgriderò per non farti sbagliare.
Ti insegnerò ad essere tollerante, per imparare un giorno ad essere paziente.
Camminerò sempre vicino a te e ti prenderò in braccio un giorno quando ne avrai bisogno.
Passerà più di un giorno prima che tu capisca il senso di questa "poesia".
Scriverai la tua storia un giorno,
un giorno sopra la mia .
Tuo padre
segnalata da ADG giovedì 26 luglio 2007
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categoria: poesie
PER FARTI SENTIRE IL MIO AMORE
Quando la pioggia bagna il tuo viso
E non c’è nessuno che ti può scaldare con un sorriso
Potrei abbracciarti e darti tutto il mio calore
Per farti sentire il mio amore.
Quando l’ombra del mattino oscura le stelle
E tu passi la mano sulla tua soffice pelle
E lo specchio ti ricorda quanto sei bella
Mentre la notte ti vorrebbe abbracciare per prenderti come stella.
L’ho capito da quando ci siamo visti la prima volta
Che la mia realtà sarebbe stata capovolta
Vorrei prendermi tutto il tuo dolore
Per farti sentire il mio amore.
Quando ti trovi di fronte a dubbi ed inganni
Vorrei abbracciarti per un migliaio di anni
Per sentire tutto il tuo sapore
E per farti sentire il mio amore.
Potrei farti felice, realizzare i tuoi desideri
Averti sempre nei miei pensieri
Farei il giro della terra e del sole
Per farti sentire il mio amore.
LucaG - tratto da MyLyrics
segnalata da LucaG domenica 4 novembre 2007
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categoria: poesie
Oasi stare fuori
Oasi entrare
Quanto puoi perdere
Quanto puoi guadagnare
E se entri
gireresti a sinistra o a destra
o a destra e tre quarti
Forse non così lesta
Potresti confonderti al punto
da iniziare una volata
a rotta di collo per una strada dirupata
E sfacchinerai per miglia
attraverso una strana area desolata
Quella dell'attesa incondizionata
Per gente che attende...
Attende un treno che parta
O che un autobus arrivi
O che un aereo parta
O che la posta arrivi
O che la pioggia smetta
O che il telefono squilli
O che la neve cada in fretta
In attesa di una frase detta...
O di altre occasioni.
segnalata da fanny domenica 25 novembre 2007
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categoria: Poesie
“Io fui ciò che tu sei e tu sarai ciò che io sono!
Io risiedo in cimiteri solitari,
in sepolcri pieni d'ossa e senza suono.
Il tuo cuore adesso attraversa un tunnel d’oblio:
come naufragando in una tempesta tuonante,
come annegando in un mare senza limiti,
come cadendo dalla pelle all'anima.
Vi sono cadaveri nella fredda terra,
v'è la morte ove risiede il silenzio,
quindi non rimanere muto
urla, piangi e disperati
scrivi la storia con il tuo sangue.
La fine è simile all’apatia,
la morte invece a un suono puro,
a un latrato senza cane,
che forse viene da campane.
Essa cresce fradicia nelle tombe,
come un viso rigato dal pianto
come la terra bagnata dalla pioggia.
Io da solo vedo bare
a vela salpare
con pallidi defunti, con donne dai capelli morti,
con giovani pensose sposate con grassi notai.
Esse sono navi luride risalenti il verticale fiume dei morti,
trasportati inesorabilmente dalla livida corrente,
sempre più addentro nell’Ade.
segnalata da andrea rossi venerdì 5 ottobre 2007
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categoria: poesie
Lavoro su un sogno
(Nuova canzone di Bruce Springsteen dedicata a Barack Obama)
Là fuori le notti sono lunghe, i giorni solitari
penso a te e lavoro su un sogno.
lavoro su un sogno.
Le carte che ho calato sono per una mano pesante, mia cara
ho raddrizzato la schiena e lavoro su un sogno
lavoro su un sogno.
Lavoro su un sogno
anche se a volte sembra lontano
lavoro su un sogno
e so che sarà mio un giorno.
La pioggia cade, sollevo il martello
le mie mani si sono indurite a forza di lavorare su un sogno
a forza di lavorare su un sogno.
Lavoro su un sogno
anche se i problemi mi suggeriscono di stare con i piedi per terra
lavoro su un sogno
perchè il nostro amore scaccerà via ogni problema.
Il sole sorge, salgo la scala
un nuovo giorno è arrivata e io lavoro su un sogno
lavoro su un sogno.
Lavoro su un sogno
anche se sembra così lontano
lavoro su un sogno
perchè il nostro amore lo farà avverare un giorno.
segnalata da LucaG venerdì 7 novembre 2008
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categoria: poesie
Occhi d'ambra
E’ vuota di silenzio
La piccola sala,
Solamente colori di voci
Insistenti
E intrighi d’occhiate
Sfuggenti.
Si animano lievi spire
Intoccabili come aria
Mentre tu mi guardi
Dallo specchio,
immobile
forte nel deserto.
Riesco ad annusare
Il tuo sguardo
Che profuma di petali d’ambra
Di ghiande
Di bosco ansioso di pioggia.
Disegno il tuo sospiro
Usando tutti i colori
D’arcobaleno
E mi domando
Se alla fine
Ci sarà l’oro
Anche per noi .
segnalata da michela giovedì 10 luglio 2008
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categoria: poesie
sogno...cerco luci erranti
a sostenere la mia solitudine
appesa a un fil di ragnatela
pesante come nuvole di pioggia
cristalli di vita mi solcano le gote
...e volare via
correre a perdifiato nella fitta boscaglia
afferrare a piedi nudi rovi e rose
come prigionieri di una guerra perduta
dimenticati dalle utopie
a piedi nudi dentro l'anima
tentando invano di nn far rumore
mi sorreggo agli angoli delle mie emozioni
per nn cadere
per non lasciare vuoti in questo spazio incolmabile
e spingersi oltre
tuffarsi su lastre di ghiaccio
scivolando insieme a ricordi
che troppo bruciano
sogno... e cristalli scomposti
mi solcano la mente
mentre corro da te
lo stridere del mondo
mi è indifferente
segnalata da deneb lunedì 20 aprile 2009
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categoria: poesie
Come un ramoscello
COME UN RAMOSCELLO
Come un ramoscello,
abbarbicato al tronco
maestoso e secolare
di un atavico ulivo
dell’entroterra cilentano,
pur avanzato negli anni
e consunto da piogge
e temporali illuminati
da fulmini e saette
di terrificante effetto,
continuo a raccontare
storie fantastiche
con politici camaleonti
e falsi imprenditori
camuffati da folletti.
Ed io ramoscello
abbarbicato al tronco,
dissidente guardo il cielo
speranzoso in un cambiamento
che non avverrà mai.
Vorrei urlare alle stelle
la mia rabbia, ma non posso.
Domani potrebbe passare
una gigantesca ruspa
e spianare l’uliveto.
Catello Nastro
segnalata da Catello Nastro venerdì 7 ottobre 2011
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categoria: poesie
Una viola e un bacio
Naufragare.
Essere un relitto in balia del mare,
solo, nella sua vasta immensità.
Approdare su una sperduta isola deserta,
abbandonarsi sulla soffice sabbia calda
e lasciare che un'indefinita stanchezza t'avvolga.
La notte è scura, le gocce d'acqua dure e pungenti.
Ti ridesti e cammini silenziosamente,
senza temere le ombre,
senza sentire la pioggia.
Sei perso nei tuoi pensieri,
sei perso nelle tue riflessioni...
più oscure della notte,
più fredde dell'acqua,
non vedi nulla, non odi nulla.
Leggerissima, la brezza della baia
spazza l'isola come un silenzioso fantasma.
Le foglie stormiscono, piccoli uccelli
danzano fra gli alberi...e nell'aria
mattutina l'isola si anima.
Volti lentamente la testa
avvertendo le dimensioni degli alberi
intorno a te, vedendo i sentieri che
s'allontanano sulle colline intorno...
Quasi impercettibile un sorriso
fiorisce sulle tue labbra e sai che finalmente
hai trovato un posto che puoi veramente chiamare casa.
Un pò di tempo è passato e tu, ti sei innamorato
di quell'isola che adesso conosci e non lascerai più.
Una viola è venuta a legare ancora di più il vostro
grande amore...una viola e un bacio...
segnalata da vincenzo corsaro venerdì 14 settembre 2012
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categoria: Poesie
correre
Come vorrei
Come vorrei camminare con te, su di un prato verde
E sentire l’erba umida sotto i miei piedi scalzi
Provare l’emozione di sentire i sassolini,
...anche se fanno male.
Come vorrei
Come vorrei camminare con te,
mano nella mano,
nell’acqua fresca del mare e sentire
gli schizzi bagniarci i nostri piedi.
Come vorrei
Come vorrei correre contro il vento
Che mi scompiglia i capelli
O sotto la pioggia che si confonde
Con le mie lacrime di gioia.
Come vorrei
Come vorrei correre con te
Verso luoghi e mete sconosciuti
Che sembrano prendere forme
E dimensioni diverse
Come vorrei
Come vorrei correre e provare emozioni
Mai vissute.
Lo vorrei, lo desiderei
Ma so che rimarrà solo un sogno
Anche se di sogni si può vivere.
segnalata da GIOVANNA martedì 8 giugno 2010
voti: 23; popolarità: 2; 6 commenti
categoria: Poesie
Angelo Ribelle
Sai che la vita è un sonno in cui non voglio cadere
Ma stanotte voglio addormentarmi accanto a te
Non abbasseremo gli occhi se non per guardare il cielo....
Parole promesse bugie
Ne hai sentite tante ma non erano le mie
Il nostro cielo non finisce dove arrivano gli occhi
Abbracciami angelo ribelle sarà un lungo viaggio
Non crediamo ai miracoli noi possiamo fare di meglio
Non ho mai detto di voler assomigliare a qualcuno
Dopotutto non ho mai fatto niente perchè questo avvenisse
Dicono sia necessaria un'intera vita per diventare "qualcuno"
Guarda là fuori..sta piovendo..chissà quante persone
In questo momento staranno pensando a me....
Il sole è la legge in questa città ma se mi chiedi
Della giustizia allora stai parlando della Pioggia
Lascia che piova....lascia che piova per sempre....
Gli eroi sono stanchi di lottare per un mondo che li odia
Lo so per certo Principessa anch'io sto cercando di smettere
Ecco perchè ho cominciato a pensare a credere soltanto a noi
Amo il buio ma la mia anima è pura luce
Chiudi gli occhi e mi vedrai
La luna segue il sole soltanto per un attimo si sfiorano
Ma quell'istante è l'infinito che si ripete ogni notte....
Insieme una continua guerra lontani non troviamo pace
Il tempo non mi spaventa mi sento come se potessi vivere
Per sempre in qualche modo credimi cambieremo il nostro destino
segnalata da Rain martedì 14 marzo 2006
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categoria: Poesie
Il tempo che se ne va
come una goccia nel mare cos'è
il tempo è una persona
che incontri e che non rivedrai mai.
E l'allarme suona
un lungo sonno senza sogni cos'è
ma adesso che ho te
è una pioggia di acqua fresca dentro me.
Io non so cos'è non resisto
è una storia che anima l'anima mia
io non so cos'è io non resisto
è una storia che, una storia che scivola via.
Faccio del mio meglio
ma la paura che ho di perderti
è un veleno da bere
mi fa morire il suo sapore amaro.
Il mio primo sbaglio
non sarà l'ultimo è così che va
e più ti tengo stretto
e più il passato mi rincorre e mi raggiungerà.
Io non so cos'è non resisto
è una storia che anima l'anima mia
io non so cos'è io non resisto
è una storia che, una storia che scivola via.
Mi manchi sei l'aria per me io respiro per te
ti respiro
e poi quel che sarà sarà
ma che vita, che vita sarà
io muoio per te.
segnalata da Nausica martedì 15 novembre 2005
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categoria: Poesie
temporale
Temporale,
le gocce cadono scrosciando,
zampillando,
e
infrangendosi,
sul terreno,
nei marciapiedi,
pozzanghere grandi,
martellate
dalle gocce;
le vie
con rivoli
e
scie di acqua
piovana,
fanno sembrare
già autunno,
come se la bella stagione,
fosse stata scacciata,
e mandata via;
le foglie tremano sotto la pioggia;
il mondo sembra nettato,
pulito,
almeno,per un po’.
segnalata da Stefano Medel sabato 28 maggio 2005
voti: 13; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: poesie
POESIA NELLA POESIA (GENERE COMICO-PARODICO)
Scritta da me, questa è la poesia
che tanto successo ebbe in classe mia;
ma fu criticata molto dalla prof. di italiano,
che disse arrabbiata: "schifoso, cafone romano!"
io però non mi sono per niente offeso
e questo momento a lungo ho atteso:
pubblicare per intero la mia poesia sulla rete
così che tutti leggendola mi amerete...:
LA TEMPESTA D'ESTATE (titolo)
D'estate si sà
molto caldo fà,
ma quando vado al mare,
il tempo fa come si pare.
Il vento tira forte,
sembra che giunga la morte!
La pioggia inizia a cadere,
scappare adesso è un dovere.
Vado sotto l'ombrellone,
solo che ci sta un ciccione!
non ci entro li sotto,
e di star qui mi so rotto!
Quindi me ne vado via
col gommone in Albania!
Quindi alla prof. una poesia sull'estate dovevamo consegnare,
solo che con questa l'ho fatta incazzare!!
Considerate che l'ho scritta in 5 minuti soltanto,
ma di ciò più di tanto non me ne vanto;
perchè scrivere belle poesie mi viene naturale,
come l'acqua che ritorna sempre al mare.
Sono sicuro che la poesia è stata di vostro gradimento,
quindi cortesemente, lasciate un bel di commento!
CERASI FILIPPO VATE - tratto da MIE POESIE
segnalata da CERASI FILIPPO VATE domenica 24 giugno 2007
voti: 22; popolarità: 1; 2 commenti
categoria: Poesie
Nostalgia d'amore
Gocce di pioggia Risvegliano in me
Ricordi del passato
memoria sfinita desidera liberazione
dai pensieri che la assilla.
Rapporti indissolubili Tramutati in nostalgie d’amore
Segnano la vita Di ogni singolo individuo.
Amicizie pure non sostituiscono
Le emozioni di una dolcezza originaria.
Così in piccole lacrime I pensieri si condensano
Liberando l’anima dal turbine della sofferenza.
Un vortice che tramuta
in collera pungente,Impulsiva,
ira e sdegno ravvivano il mio corpo
senza possibilità di controllo.
Come una tempesta di fuoco
Elimina ogni frammento di realtà
Così un cuore rovente cancella il rancore
Di giorni incantevoli divenuti orrende allucinazioni.
Il tempo della rinascita si accosta
Ad un animo insicuro e triste
Timoroso e diffidente, urtato
In sensibilità e fiducia.
L’alba di una nuova era si appropria del mio spirito
Così come i fasci del crepuscolo
cingono l’orizzonte cedendo il posto
all’oscurità della notte.
Circolo eterno, fonte di nuova vita
Si unisce al mio animo in un tramonto provvisorio,
in attesa di un intimo rinnovamento
che possa svegliarmi dall’incubo della negazione.
segnalata da CHRISTIAN martedì 11 luglio 2006
voti: 8; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
-|.:.Addormentàti nel sole d'Autunno.:.|-
Sarà per sempre?
Non lo so,
Ma la pioggia che mi scivola sui capelli,
E sulle spalle,
Mi sussurra infinite volte il tuo nome.
Dolce respiro che mi preme sul cuore con delicata forza.
Ed è inebriante quest’aria attorno a te
Che riporta a galla emozioni immemori.
Nuoto in questa zuccherata brezza,
Che tiepidamente mi culla e protegge.
Risvegliato da lenti accordi di piano
Apro lentamente gli occhi a te,
E alle profumate candele che illuminano il tuo sguardo.
Vorrei perdermi per l’eternità in quel luminoso abisso,
Abbracciando i tuoi pensieri con dita di piuma...
Forse anime salve,
Forse gemelli di luna,
Forse eterni amanti.
Cosa saremo?
Non ha importanza ora,
Specchiati nel mio cuore e sorseggia quel caldo fiume di sentimento
Che scorre solo per te nelle profondità della mia anima.
Siamo solo noi due
Nel lento cadere di foglie.
Ascolta i miei sussulti al crepitio dei petali
Di questo amore ancora da sfogliare.
Addormentàti nel sole d’autunno
Osserviamo i nostri cuori uniti.
segnalata da Paolo Zito mercoledì 6 novembre 2002
voti: 7; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
vorrei che tu avessi
occhi da papero
socchiusi a guardarmi
non importa chi sei
se la tua vita non vale poi tanto
varrebbe molto per me
vorrei che i miei piedi non fossero
così grandi
per poter meglio calzare
nelle tue mani
vorrei che i miei capelli fossero
nero come l'inchiostro
e con questi colpirti
in viso per averti come vorrei
vorrei non pensare
così tanto
al passato
forse
ti ho già abbandonato
metti un calice di vino
sulla tavola imbandita
e porgimi il tuo dito
per un mio desiderio
il mio vestito
rosso e tu
così distante metri
oppure è un solo passo
non era fantasia
era solo pioggia vera
(questa sera)
SonoComeMe - tratto da LeMieNottiInsonni
segnalata da SonoComeMe lunedì 3 maggio 2004
voti: 4; popolarità: 1; 0 commenti
categoria: Poesie
siete solo attimi
datemi felicità
comunque vada lui sarà stato il mio amore vero unico grande
un giorno gli urlerò
ricordi? quando piangevamo a letto...
il letto non è un palcoscenico
lì non si recita
non ci sono telecamere nascoste lì
lì ci siamo solo lui ed io
fare l'amore e piangere
piangere ed amare
sorridere e guardarci
è questa la vita
è questa follia
è questo il mio amore più grande
sono attimi
forse un giorno dimenticherò tante cose
un giorno il suo viso sembrerà sfocarsi
fino a sparire
ma certe cose non si dimenticano
è quella goccia
di pioggia caduta sulla mia palpebra
quando lo baciavo
lui fuori io dentro
poi il suo viso mi ha coperto
ha preservato la mia palpebra
SonoComeMe - tratto da LeMieNottiInsonni
segnalata da SonoComeMe lunedì 3 maggio 2004
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