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categoria: Poesie

S’i fossi pocho

S’i fossi pocho, me divertirei ‘n mondo;solcherei veloce come el vento campi erbosi sotto croscianti applausi e anche nelle peggiori sconfitte e nelle più buie notti conforto troverei nelle braccia di fascinose ammiratrici;ginnastica infusa a finto amore non ha mai recato danno alcuno;
S’i fossi vento, di tanto in tanto alzerei tempesta solo per soffiar via parrucchini da vispi vecchietti ed arroganti presidenti,riportando giustizia in su la terra e sulle teste di capelli e di materia grigia troppo spesso rimaste orfane;
S’i fosse acqua,sgorgherei fluente tra le mani di chi ne ha necessitate; a chi di tanta fortuna e sprechi fa vanto impressione di annegamento farei provare;umiltà non conosce l’omo finche non gli è posto insormontabile ostacolo davanti;
S’i fossi Iddio,speranza e cura agli ammalati darei e tormento ai credenti peccatori.. sollievo nell’ atroce dolore e incertezza per chi con le azioni crede di conquistare un posto meritevole nel più alto dei cieli;
S’i fossi papa,allor non sarei affatto iocundo;sacre vestigia mai nessun baldo iovane ha indossato e anche se di immenso splendore illuminato mi ritroverei fianco a fianco con sorella morte;
S’i fossi 'mperator, ben lo farei;a tutti i vigliacchi,traditor e politici taglierei lo capo tondo;tondo come lo mondo che stan lentamente rovinando con la lor indesiderata presenza;
S’i fossi morte,anderei misericordioso da Matuzalemme che poretto ha quasi l etade di ser Andreotti e merita di trovar un po’ di pace,almeno lui;
S’i fossi vita, darei nuovo splendore alla natura distrutta dall’omo e di fronte a cotanto spettacolo in ginocchio, nudo davanti ad un paesaggio lo lascerei a sospirare e vergognarsi;
S’i fossi caos regnerei sovrano,il fine giustifica mezzi e azioni e per equità e pari diritti per ognuno,non ci sarebbe altro modo che sedermi al potere
S’i fossi Marcello com'i' sono e fui,lascerei gloria e successo travolgermi per le oneste parole di cui vi fo dono e terrei le donne giovani e leggiadre,le zoppe e vecchie lasserei altrui;

Marcello Affuso

segnalata da FallenAngel sabato 25 aprile 2009

stelline voti: 8; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Il richiamo del bosco

Un senso di frescura sulla pelle,
gli scarponi che affondan nella terra
facendo gracidar le foglie morte,
luce irreal filtrata dalle chiome
di alberi svettanti verso il cielo.
L'occhio si posa su ridenti fiori,
il piede inciampa su sterpi contorte,
il profumo del muschio inebria l'aria.
S'ode stormir di fronde e mille uccelli
intracciano lor canti con i grilli.
E' il bosco, degli gnomi e delle fate,
affascinante e dal mistero avvolto,
dove la mente trova il suo ristoro
e l'alma un indicibile conforto.

Ignazio Amico

segnalata da amicuscertus martedì 16 ottobre 2007

stelline voti: 14; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

sorriso di morte

Volto felice il tuo prima di morire
guardavi me che piangendo speravo
non lasciare che ti portino via
non lasciare che mi lascino solo
ridendo tu in un filo di voce
lasciasti la vita per iniziare la morte
morte che parola non é altro che vita
lontana dal tempo, lontana da tutto
trovrai te stessa dal giorno del lutto
c'era un biglietto che avevi lasciato
prima di morire sul letto pacata
scrissi delle chiare precise parole:
lascio la triste vita,sperando che un giorno
il mio ultimo sorriso dia a te conforto,
magari non ora ma un giorno capirai
che quando riderai paura non avrai.

alberto fertillo - tratto da il mio libro " overniente oltre il limite "

segnalata da alberto fertillo mercoledì 15 settembre 2004

stelline voti: 15; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

Stelle d'Amore

Stelle, stelline belle,
che guardate da lassù

le nostre vite concitate
e questi passi distratti,

io credo di saperlo
a chi Voi apparteniate...

di chi sia stato il cuore
che ora brilla lassù...!

Viveva sulla terra,
qui... insieme a noi,

e ora ci dà conforto
da quel Cielo notturno

scintillando prezioso,
sublime effusione...

dello Spirito di Dio
e dell'eterno Amore!

FernyMax - tratto da Estemporanea

segnalata da FernyMax giovedì 10 luglio 2003

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categoria: Poesie

SAN BIAGIO

Nel giorno di Biagio, tra sacro e profano,
la fiamma è un abbraccio, la vita è una mano.
Sul ruscello che mormora, tra muschio e tra pietre,
la Tua luce mi guida, mi libera e mi penetra.
?Il pane benedetto, nel cesto è un tesoro,
custode del corpo, più prezioso dell'oro.
Con candele incrociate, un dono per la gola,
che la voce si sciolga, sia chiara e sia sola.
?San Biagio, mio Santo, con volto sereno,
proteggi il respiro, che il cuore sia pieno.
Ogni parola un soffio, ogni riga un conforto,
nel tuo calore mi sento al sicuro nel porto.(Danielacesta@copyright)

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

soli

su questa terra, noi dobbiamo risolvere
le nostre cose, con il nostro semplice aiuto,
nessuno aiuta noi veramente,

chi dice di aiutare noi, vuole solo il suo tornaconto,
è così bello vivere senza avere problemi con nessuno!
godere la nostra semplice vita quotidiana

nel bosco, negli alberi, negli animali
trovi respiro, conforto, energia,
gli esseri umani sono piu difficili

non abbiate paura a stare da soli
perchè è la nostra libertà inimitabile
il nostro sostegno dello spirito

amo la solitudine, anche quella del cuore
il cielo, l'acqua, gli alberi e le rocce
comprendono me sempre.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta domenica 23 marzo 2014

voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

silenzio invernale

nel silenzio invernale, vago nel bosco
nebbioso, umido, freddo
ma i miei passi, fruscianti sul sentiero
di foglie fangose e semi ghiacciate
riempiono l'aria carica di solitudine,
tutto sembra etereo e piangente
quieto, fascinoso, elevato,
respiri la terra e le radici del verde che dorme,
racchiuso nella sua profondità tra le radici
di alberi, cespugli che, nel loro silenzio, confortano.
Sentimento pieno e riservato che si può gustare
nell'armonioso fascino invernale.

daniela cesta

segnalata da DANIELA CESTA domenica 19 gennaio 2020

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categoria: Poesie

Sentieri inversi

Siamo l' eco di cio' che sara'
il viaggio a ritroso
che rammenda
gli strappi del tempo
Per ogni cielo che ci sara' concesso
germogliera' tra i rami
il verso piu' sincero.
Prima di meritare la pietra costruiremo ponti
segneremo cammini,
sentieri inversi
che ci chiameranno fuori citta'.
Osserveremo le leggi della poesia
ci atterremo alle norme del silenzio
quando il dolce passo della malinconia trovera' conforto
tra i rovi dell' oblio.
China sulle sponde del giorno
la giovane notte ci sorride:
I poeti lasciano impronte profonde
per non farci perdere.

Michele Gentile

segnalata da Sara venerdì 29 maggio 2020

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categoria: Poesie

SAN ROCCO

Lungo le vie, col bastone in mano,
Rocco pellegrino, cuore cristiano,
Portavi la speranza, un gesto d'amore,
Soffrivi per gli altri senza timore.
Un cuore grande, una fede profonda,
San Rocco cammina, il suo spirito non affonda.
Lungo le strade, con passo umile e forte,
porta conforto a chi è sull'orlo della morte.
?Il suo coraggio risplende, un faro nel buio,
affronta la peste, senza alcun indugio.
Per i malati, un abbraccio e una speranza,
donando aiuto in ogni circostanza.
?Con un bastone e una conchiglia al fianco,
il suo pellegrinaggio non è mai stanco.
Un amore per Dio, un dono per il prossimo,
una preghiera che sconfigge ogni abisso.
?E quel fedele cane che gli porge il pane,
un segno di vita che la sua anima non trattiene.
San Rocco, intercessore potente e buono, il tuo esempio di carità è la luce più grande.

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categoria: Poesie

Ho bisogno del tuo conforto
per dare luce alla mia anima,
ho bisogno di poterti anche solo sfiorare
per ricordarmi chi sono,
ho bisogno di vederti
per trovare la forza di andare avanti,
ho bisogno dei tuoi sorrisi
per dare senso alla mia vita,
ho bisogno dei tuoi abbracci
per ricordarmi di come sia bella la vita…
ho bisogno di starti vicino
per capire cos’è che voglio
ho bisogno dei tuoi silenzi
per darmi qualche piccola risposta
ho bisogno di te
perché so che da sola
nn superei mai nulla …
ho bisogno di te
perché senza ..
nn avrei più nessuna esistenza
e tornerei morta come sono sempre
stata priva di te...

...

segnalata da MIYU domenica 14 marzo 2004

stelline voti: 3; popolarità: 3; 0 commenti

categoria: Poesie

Il Silenzio Di Un Sorriso..

Ti sussurrerò un sorriso,
lo farò piano, con dolcezza.
Lo farò per non avere timori nè paure,
per non pronunciare imbarazzata,
parole errate che potrebbero ferirci.
Voglio che quel sorriso
rimanga impresso nei tuoi pensieri
che ti sia di conforto nei momenti d'incertezza
che ti doni calore nei freddi inverni
che ci sono a volte nel tuo cuore.
Voglio che quel sorriso ti dia
gioia
sicurezza
e Speranza.
Speranza,
come quella che sarà nel mio animo
nell'attimo in cui io ti sussurrerò quel sorriso..

Davide, quando ti vedo, intorno a te vi è una luce sottile..ke mi riscalda il cuore...
Gli Angeli Esistono.

..Susanna.. - tratto da dal mio cuore...

segnalata da ..Ombra.. mercoledì 16 giugno 2004

stelline voti: 12; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

Nero marmo

Di velo vestita
offrendo la mia nudità
affondo nel nero marmo
"Vivi..vivi..vivi!" mi ripeto..
raggela il mio sangue violaceo e dorato
mentre aspetto ali di salvezza
brezza marina sulle labbra..
morta di me la speranza,
livida e dolorante
m'appoggio a questo muro rosso
chiusa nel mio abbraccio
e incosciente,
impazzisco di verità..
ingoio aria e rabbia
invisibile al mondo
nascondendomi agli sguardi
cercando conforto fra queste coperte..

Marilin

segnalata da Marilin venerdì 25 novembre 2005

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Sulla spiaggia

Mi ricordo che sulla spiaggia
Ho camminato tanto, sempre da solo,
Ma mai, mai ho avuto
Il coraggio ed il fiato di tuffarmi
Per vedere com’è la vita nel mare.

E tu, sei mai stato sulla spiaggia
Mentre cadono lacrime dalle nuvole nere,
Forse del cielo, forse di te stesso,
E non hai ombrello sotto cui ripararti,
E non hai casa in cui trovare conforto?

È già difficile camminare
Sulla sabbia bagnata dalla pioggia,
Figurati prendere la rincorsa
Per spiccare finalmente il volo.

Sulla spiaggia ho pianto tanto,
Ma le mie lacrime si confondevano
Con quelle grandi del cielo.

E sono rimasto lì, seduto,
Con le mani alla bocca,
Come fossero ali.

Marco Buso - tratto da poesia personale

segnalata da Marco Buso venerdì 26 gennaio 2007

stelline voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

L'invocazione del re

vivo in una realtà,
vivo in un sogno
di tanta immensità,
ma di tanto conforto ho bisogno

una dolce mano
che sfiori il mio viso,
dal profumo di un tulipano,
riavendo il mio sorriso

un soave canto
che rassereni la mia mente,
per non aver rimpianto
da tutta la mia gente

una carezza di vento
che alleggerisca i miei capelli,
cancellando tutto il mio lamento
per la morte dei miei fratelli

oh dea!
dal viso fanciullesco
saresti tu a farmi questo?
ricoperta da fiori di pesco,
prima che la morte mi raggiunga presto...

Seretur

segnalata da seretur venerdì 25 luglio 2008

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categoria: poesie

tu che mi ami

Poesia
Tu che mi ami

Dal cogliere del mio buio,
Tu sei l’inizio della mia luce,
Dove le radici,
Che affondano il terreno,
Lasciano il tuo profumo Signore
E mi fai germogliare nelle tue parole,
Dove nascono le mie conoscenze,
Che si propagano ai colori del mondo.
Le tue mani amorevoli e stanche
Chiuderano le piaghe dei miei pianti
E sul verdeggiare della mia vita
Sarò il sorriso del tuo essere immenso.
Dai granelli del solco dove mi mancavi,
Mi hai plasmato per essere il gesto del tuo amore
La tua Misericordia sarà il tetto del nostro conforto
Dove i tuoi azzurri occhi addolciranno la nostra ira
E la spada dell’idiozia cadrà,nella stella della nuova
Speranza,
Dove tu ci guiderai nella pace per sempre.
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Marco poeta siracusano - tratto da dai suoi brani poetici

segnalata da Marco sabato 27 dicembre 2008

stelline voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Un anno nuovo

Un anno nuovo,
il cuore fibrilla per nove emozioni,
i sogni si accendono con le perone che ami.
I ricordi del passato sono la fiamma
di un veglione pieno di immagini spensierate
dove incollano sul libro del tuo cuore
ogni tuo gesto più bello.
L'orizzonte della buona speranza
ti rende temerario su coloro che soffronoe le piccole voci che odono la tua anima
saranno polvere di stelle sul conforto
che riceverano.
Finchè l'orologio della vita
segnerà ogni tuo respiro
dona pace e amore
anche a chi disprezza e ti volge indietro,
sono cosi' l'angustia della tristezza
può esser vinta.
Ora si brinda e si sta in compagnia
PER UN ANNO GRANDIOSO
entrato in allegria.

Marco poeta siracusano - tratto da dai suoi brani poetici

segnalata da marco giovedì 1 gennaio 2009

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

Un anno nuovo

Un anno nuovo

Un anno nuovo,
il cuore fibrilla per nuove emozioni,
i sogni si accendono con le persone che ami.
I ricordi del passato sono la fiamma
di un veglione pieno di immagini spensierate
dove incollano sul libro del tuo cuore
ogni tuo gesto più bello.
L'orizzonte della buona speranza
ti rende temerario su coloro che soffrono e le piccole voci che odono la tua anima
saranno polvere di stelle sul conforto
che riceveranno.
Finchè l'orologio della vita
segnerà ogni tuo respiro
dona pace e amore
anche a chi disprezza e ti volge indietro,
sono cosi' l'angustia della tristezza
può esser vinta.
Ora si brinda e si sta in compagnia
PER UN ANNO GRANDIOSO
entrato in allegria.
Marco poeta siracusano - tratto da dai suoi brani poetici

Marco poeta siracusano - tratto da dai suoi brani poetici

segnalata da marco giovedì 1 gennaio 2009

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categoria: Poesie

gli angeli

gli angeli sono in fermento
tra il cielo e la terra,
svolazzano felici tra varie dimensioni,
per l'arrivo del tempo di salvezza,
la Luce Divina scende sulla terra,
gioia, benedizioni, salvezza per tutti sulla terra,
il Natale sta arrivando con le sue luci
riempie i nostri freddi cuori,
dono di Dio e degli angeli,
fate brillare il vostro spirito
per chi ha bisogno di conforto,
sollecitudine, compassione, amore costante,
un Natale di perdono,
un Natale di sorriso,
di pace, di pazienza, di coraggio,
un giorno che appartiene al Divino
grande regalo per noi su questa terra.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta domenica 17 novembre 2013

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categoria: Poesie

SORRIDERE AL CIELO

la luna scintilla questa sera,
lassù alta nel cielo, con briose stelle brillanti,

sorridono maliziosi, nel firmamento primaverile,
sussurrano che dobbiamo sorridere,

anche se, noi non abbiamo nulla, per cui sorridere,
ma apriamo le nostre labbra,

in un grande e dolce sorriso,
facciamo scintillare i nostri occhi,

come le stelle piu belle, dell'intero firmamento,
voglio sorridere, al mio emozionante momento di vita

voglio confortare chi è triste e sconsolato,
dalle miserie di questa vita,

coraggio! Abbiamo due splendidi occhi,
per guardare le meraviglie della natura

abbiamo due orecchie, per ascoltare melodie,
abbiamo due labbra per gustare il cibo,

abbiamo due gambe e due braccia, per camminare
e abbracciare!,

Abbiamo il nostro cuore così morbido
tenero, bizzarro d'amore!

siamo veramente ricchi
della grazia di Dio!

daniela cesta

segnalata da daniela cesta venerdì 21 febbraio 2014

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categoria: Poesie

L'Amore

Il vento può spezzare un ramo già caduco;
la pioggia può inondare una città già indifesa;
il sole può riscaldare un'anima fredda e buia;
la musica può allietare un cuore triste e silenzioso;
una parola dolce può confortare più di una carezza;
una favola può tramutarsi in realtà;
la realtà può cangiarsi in una favola;
l'odio può dividere moltitudini di persone;
il rancore può accecare più dell'ira funesta;
ma è solo l'amore,puro come una fonte di acqua sorgiva,
che unisce due persone sole,che allontana l'odio e il rancore,
che è realtà e favola insieme,che è mille parole,
che è infinità di musiche,che riscalda più del sole,
che bagna più della pioggia torrenziale,
che soffia più impetuosamente del vento:
basta ascoltare la sua voce dentro di noi e cercare con lo sguardo chi risponderà alle sue invocazioni.
Opera poetica "L'Amore" di Simona Porcelli Pubblicazione realizzata a cura dell'Associazione -Il Granello di Sabbia- di Firenze,nell'ambito del Progetto "Noi per gli Altri" in Abruzzo & del Progetto "Casa per Donne maltrattate" promossa da:Il Mio Giornale.Org (sul)
link:Autori Emergenti.
Il Mio Giornale.Org -Iscritto atto Dirig.nr.1459 del 5.5.2010 N.417 del Reg.reg.delle Associazioni di promozione sociale-

Simona Porcelli (Aurice Pescarese) - tratto da www.AutoriEmergenti/Simona Porcelli L'Amore

segnalata da Simona Porcelli (Autrice Pescarese) lunedì 14 settembre 2015


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