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categoria: Poesie
neve neve
natura sospesa
tra ghiacci e penombra.
manti d'ovatta
veli d'inverno
specchi di bianco.
neve neve
a sfiancare i rami.
segnalata da shantaram martedì 10 novembre 2009
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categoria: Poesie
Uno scorcio di infinito.
Uno scorcio di infinito, in quel poco di uomo che è in te.
Uno scorcio di infinito, quando la vita l’hai vista.
Uno scorcio di infinito, quando l’amore certo è improvviso.
Uno scorcio di infinito, quando ti accorgi che credere in Dio è un momento,
un momento per sempre.
Uno scorcio di infinito, di chi ha visto, in quel poco di natura che è davanti a sé, l’immagine dell’Eterno.
segnalata da Antonio domenica 3 ottobre 2010
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categoria: Poesie
sento due mani attanagliare il mio cuore che prende a pulsare impazzito
sento il mio respiro farsi affannoso mentre la stanchezza invade le mie membra
maledico la mia natura così forte
maledico la mia determinazione
maledico me stessa
vorrei essere fragile per potermi accasciare
trovo solo il coraggio di continuare
perchè sento pesare su di me la debolezza di altri.
polly - tratto da polly
segnalata da POLLY giovedì 11 marzo 2004
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categoria: Poesie
In questa pazza primavera che arriva
la natura si risveglia
sfiorata da una calda brezza
colma del suo profumo
chiudo gli occhi
le sue mani su me
un cuore che esplode
due corpi che fremono
un'unica anima
segnalata da kikko01 mercoledì 27 aprile 2005
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categoria: Poesie
in cerca d amore
é una serata strana oggi, guardo il cielo stellato di questa meravigliosa
nottata ma mancano le due stelle più luminose, i tuoi occhi. poi fisso il
mare così perfetto ma mi accorgo che è silenzioso non si sente infrangersi
sugli scogli l'eco della tua voce. triste e sconsolato aspetto che faccia
l'alba per vedere sorgere il sole, ma anche lui è strano nasce con una luce
spenta, gli manca il tuo sorriso. a questo punto mi trovo seduto di fronte
a te madre natura, sento il tuo profumo inebriante sulla mia delicata pelle
e mi sembra di sentire pulsare il cuore della terra.oggi hai deciso di prenderti
una pausa e venire a farmi compagnia portando un pò di gioia e amore a questo
povero uomo tutto solo e triste innamorato di te!!!!!!!!!!!!
segnalata da carlo sabato 17 settembre 2005
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categoria: poesie
Vivere la vita
Felice son di vivere nell'ombrosa terra,
inseguendo i miei sogni,
ascoltando il vento nel silenzio
e del mare il mormorio delle onde.
Gioiosa di vivere con la natura a contatto,
vagabondando nell'immensità di campi
da fiori colorati, al calor del sole
che il mio viso accarezza.
Godere della dolce armonia del creato
andando sempre avanti con la mia solitudine.
segnalata da michela24 martedì 4 marzo 2008
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categoria: Poesie
Corsa (Montalbino) 03 06 08
Il sudore misto a pioggia imperla la mia pelle tesa
Scorre lungo la fronte aggrottata
lungo le gambe protese fin giù ai talloni
…poi tocca il suolo madido
e si mischia ai mille fiotti d’acqua che colano via.
Così le paure gocciolanti sembrano trascinate a valle…
Saltello libero verso il cielo
Col cuore pulsante
seguo le lingue d’asfalto arrampicarsi tra la natura vivida
Vedo la strada diventare sempre più erta …
e le ferite suturarsi tra le emozioni che si intessono
segnalata da shantaram mercoledì 4 giugno 2008
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categoria: poesie
Il mio angelo...
All’improvviso, il mio angelo con le sue delicate ali, è scappato via…
Il mio cuore si è sbriciolato in mille pezzi, che neanche una piccola mano, come la sua, ha saputo ricomporre…
Il suo dolce sorriso stampato sulle sue labbra, ogni giorno mi illuminava il mio viso come la luce del sole all’alba…
Nonostante ciò, anche se lei andrà via silenziosamente, il suo sorriso resterà stampato nel mio cuore…per sempre…e nessuno e ribadisco nessuno può vilipendere questa immensa bellezza della Natura…
I suoi grandi azzurri occhi, come l’oceano, le donavano il suo viso sbalorditivo…
Le sue dolci mani, con le quali, sfiorava i suoi capelli orati, le incrociava sempre con le mie, facendosi coccolare…
Lei è solo il mio unico meraviglioso angelo, per il quale provo sentimenti inspiegabili che neanche la persona più sentimentale al mondo, potrà darmi spiegazioni…
È l’angelo che ho amato e che amerò per sempre affinché il mio cuore non sarà in grado di decidere il momento migliore per dirle : Addio…
.::Camy.:: - tratto da me stessa.....
segnalata da camilla giovedì 31 maggio 2007
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categoria: Poesie
Un arcobaleno
Un arcobaleno
Vorrei essere un arcobaleno.......
per donarti il rosso del tramonto,
l'arancione delle foglie d'autunno,
il giallo della mimosa in primavera,
il verde della natura circostante,
l'azzurro del tacito lago di Como,
l'indaco del cielo addormentato e
il violetto della consapevolezza.
Jean-Paul Malfatti - tratto da poesia personale
segnalata da Jean-Paul Malfatti giovedì 14 giugno 2007
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categoria: poesie
poesia
Amo la poesia
perchè porta in alto
la nostra l'anima
abisso dello spirito,
nella profondita del cuore,
nell'infinito cielo
nel dolce silenzio della natura,
nell'immensità dell'universo
nella grandezza di Dio
segnalata da daniela cesta sabato 8 dicembre 2012
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categoria: Poesie
amore
delicato come i fiori del giardino.
belli come gli angeli nel cielo.
talento e maestria dei maestri
che vivevano in paese secoli fa.
lo spirito di madre natura stessa.
sorriso di una dea.
che tutti lo vogliano o no ..
l'amore ha il mio cuore e
l'anima mia!
segnalata da Daniela cesta venerdì 31 agosto 2012
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categoria: Poesie
lo sèazio
nella profondità delle spazio..
nell'immenso suo vuoto
noi viviamo..
bellezza infinita
sfibrante e silenziosa..
l'immenso è troppo grande
e noi troppo minuscoli
na se vuoi capire l'immenso
godi delle bellezze della natura
amarla come ami te stesso.
segnalata da Daniela cesta sabato 12 novembre 2011
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categoria: Poesie
su nel cielo
nell'azzurro del cielo
c'è un falco che vola
libero e soddisfatto
nello splendore dell'aria
la sua luminosità risplende
egli osserva la bellezza della natura
sotto il suo sguardo
gli alberi e le montagne
sono la sua casa in terra.
segnalata da Daniela cesta domenica 13 novembre 2011
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categoria: poesie
l'alba
le immagini si fecero chiare,
alcuni passeri si innalzarono in volo,
erano di una bellezza incomparabile,
nella nitidezza del cielo.
Dio che si ergeva in tutto il suo splendore,
come faceva a non toccare la coscienza
dei negatori dell'immortalità dell'anima?
Placidia finì di contemplare la natura
intorno a lei....e si incamminò.
daniela cesta - tratto da dal romanzo FABULA FACTUS EST
segnalata da Daniela cesta domenica 20 novembre 2011
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categoria: Poesie
Pioggia
Lenta scende la pioggia nel tenue lucore delle prime luci dell'alba,
velando la campagna ammantata di silenzio e accompagnandola con note
soffuse di un ritmico sgocciolio di perle. Di foglia in foglia scivolano adagio,
raccogliendosi in rigagnoli e con un delicato gioco d'intrecci vanno ad
immergersi nel placido ruscello. Un pallido raggio di sole appare
timidamente per svanire subito dopo come a voler salutare il nuovo giorno.
Qua e là si ode un leggero fruscìo, la vita riapre il suo uscio.
si leva l'antico odore della terra bagnata, permeando ogni cosa e inebriando
il mio animo, lieto d'assistere a queste piccole meraviglie della natura.
segnalata da vincenzo corsaro giovedì 17 maggio 2012
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categoria: Poesie
poesia e la mia anima
nell'attesa che il sole baci la mia finestra
nel tepore del mio letto caldo
ho deciso che oggi io non voglio occuparmi
delle brutte ingiustizie di questo mondo
ma crogiolarmi a scrivere dolci poesie
e contemplare le bellezze della natura.
Danzare su ritmi scivolosi delle onde del mare
o del vento fresco che fa volare le foglie ingiallite
e ascoltare i gorgoglii dell'acqua del ruscello,
la poesia è musica celestiale
e appartiene al mio animo.
segnalata da daniela cesta martedì 22 ottobre 2013
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categoria: Poesie
SUSSURRI
sussurri tra l'erba e i fiori,
evanescenti melodie, magiche parole,
sensazioni della natura che sente,
l'estate che passa, con mormorii di amore che fugge,
la stagione della luce è quasi al tramonto,
alberi, piante, fiori, mormorano il dispiacere
piccoli lamenti, appena percettibili, tra il sospiro del vento
in questo tempo che cambia ancora, mentre lo spirito sospira,
fiori e piante, respirano, mormorano, toccandosi,
nel loro ultimo, tempo di vita.
segnalata da daniela cesta mercoledì 27 agosto 2014
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categoria: Poesie
SCRUTO L'ORIZZONTE
scruto l'orizzonte invernale,
nell'estasi di un tempo ambiguo..
il cielo è chiuso, l'azzurro è lontano,
l'arcobaleno è nascosto sui sentieri del cielo,
il grigio regna dall'alto, freddo, muto, senza colore,
le stelle lontane nel firmamento, raffigurano, i sogni piu belli,
ma, il mio sguardo gode, dell'infinito orizzonte,
osservare le stagioni, e tutta la natura,
è il dono piu bello che Dio, poteva regalarci.
segnalata da DANIELA CESTA lunedì 2 marzo 2015
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categoria: poesie
miracolo di vita
vorrei che le mie parole, arrivassero diritte al cuore,
per arrivare dentro ogni anima sensibile,
per tutti coloro che, nessuno ama!
silenziosi e solitari vivono la loro vita, nella semplicità,
stare vicino all'armoniosa natura, ascoltando il suo canto,
il suo respiro, il suo caloroso abbraccio perchè è quello di Dio,
nelle prime gemme di primavera, esplodono radiose,
miracolo di vita ogni anno, miracolo per ognuno di noi
che siamo ancora vivi, per goderne l'immagine e il profumo.
segnalata da daniela cesta mercoledì 1 aprile 2015
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categoria: Poesie
Autunno Meteoropatico
Nel folto grigiore urbano
a sprazzi splendente,
l'astro ameno del giorno
si cela sfumato e corbellante
sui quei volti indifferenti
dei loro convulsi corpi
spediti verso le proprie mete,
mentre placida l'autunno intraprende le sue piroette
sul libeccio che aspira sfociare
in una intensa pioggia
di melanconia da scordare!
Cromie sfumate
si allontanano avvolte
nel silenzio dietro ogni angolo,
mentre foglie brune e gialle
sussurrano il loro stormire
sotto alle mie suola,
le vie come vesti di cenere
si tingono d'ombre
ed errate congetture
che come un veleno
il cuore inerte rende immobile!
Dal parabrezza ahimè
ignava or cerco
il riflesso rarefatto dell'etere,
la metamorfosi che la Terra
dona in tale momento,
ma l'umido asfalto
nel suo abbraccio inerte,
privano i miei occhi
da quel bagliore incantato!
È un'assenza costante,
un'obliterazione implacabile
che mi spacca il cuore,
respiro saviamente riposta
solo nella tua casa, nella tua vita!
Amor che or mi sei lontano...
E così, rimango prigioniera
del tempo irremovibile,
senza poter annusare
il profumo del risveglio
delle dolci caldarroste
dopo l'amplesso dei sensi
dalle più sensuali movenze.
Le strade or si ergono
come celle asfittiche,
in cui l'autunno canta
folate stonate dal crepitio
della malinconica pioggia
da cancellare sulla mia pelle!
Ma le mie pietrificate membra non avvertono la lirica,
mancano i sensi per catturarne l'essenza vibrante...
Eppure là fuori,
la sconfinata bellezza
delle bronzee foglie
che danzano
e danzano in cerchio,
come candide gocce di rugiada,
e l'arcobaleno
dalle tenue tonalità,
rendono magnifico
il mio sguardo di vita o di morte,
in un'arpa che la natura accorda!
Mi sfugge la speranza d'averti,
che come fronde caduche
or siamo amanti scostanti
nel fruscio che si leva
come cantilena
nelle piaghe che risvegliano
il presente nel traffico
dagli assordanti clacson,
ma tra le mura dell'urbanità
che mi imprigiona e avvita,
resto legata a un panorama monotono e opaco,
annusando fragranze
che la mia città frutta,
come un animale assetato
di antichi olezzi che non trovo!
Forse un giorno astratto fuggirò
da questo scuro labirinto,
dalle urla della metropoli
che opprime e confonde,
per vivere l'autunno
con lo sguardo estinto
dalla meteoropatia
sulle spalle di una natura
che implora respiro profondo!
Fuggirò per raggiungerti.
E fino a quel giorno,
mi dedicherò a ricordare
immersa nella caverna dell'urbanità infame
che esiste un mondo
di intervalli e cadenze,
non solo ricamati di nostalgie
e reminiscenze in amarezze,
ma anche di intagli
di sbuffi d'aliti di vita
da cogliere per vitalizzare
quei momenti da lavare
con fiducia nella fede
che in quel giorno che verrà
sarà magione per l'amore,
senza grigiore e senza orpello
a offrire un autunno
senza affanno e senza ombrello!
©Laura Lapietra
segnalata da Laura Lapietra mercoledì 4 ottobre 2023
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