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SOLE DI AUTUNNO

sole di autunno, pallido e umido,
il sentiero è fradicio di pioggia passata
le foglie morte sono nel fango,

nel silenzio, neanche le cornacchie gracchiano,
il lupo attraversa il bosco, sembra affamato,
i suoi occhi rossastri, scavano l'anima,

l'aria è frizzante, riempie i polmoni,
dona energia pura, mentre le mie gambe camminano,
attraversando valli , boschi, salite, discese,

potrei camminare per ore, senza sentire fatica,
la luce, l'aria, i boschi, i prati, sono miei amici,
sorrido mentre il falco, precede i miei passi,

vola da un albero all'altro, fermo sul ramo
attende che io mi avvicini, per, poi volare
nel prossimo albero! sembra che il rapace accompagni me!

un meraviglioso capriolo, attraversa il sentiero,
i suoi magnifici occhi, scrutano me, con eleganza
scompare oltre il ruscello che carico di acqua

rotola a valle impetuoso.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta mercoledì 19 novembre 2014

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categoria: Poesie

Arcangelo

Chi brama l'orizzonte
le anime, il cielo
fugge il tuo nome.
Fiero respiro
del divino comando
legge di spada.

Terribilis est locus iste
ombra di guerra
Hic domus dei est
non sarò io a tacere
et porta coeli
a spegnere la croce.

La morte sorride
soffoca l'indulgente attesa
e china il capo
dinanzi al tempo tuo,
tempo senza stagioni
senza pietà
tempo di approdo.

Michele Gentile

segnalata da Sara martedì 29 settembre 2015

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categoria: Poesie

la morte

teniamo i nostri ricordi nel cuore
memorie gioiose, accendono speranza,
ricordiamo il volto di chi è volato in cielo per sempre,

il distacco è doloroso e devastante, non possiamo fare nulla,
quando noi nasciamo cominciamo subito ad andare verso la morte,
sistemata alla nostra sinistra, mai ci abbandona,

tutto cambia nel cielo! No esistono piu i legami terreni,
moglie e marito, figlio e madre, padre, nonno, sorella o fratello,
ognuno di noi segue la sua luce, e saremo tutti amici! anime che brillano e.....

chissà quale misteriosa bellezza, attende tutti! Situazioni di
indescrivibile bellezza, terre sconosciute, acque limpide
dove la luce del sole, mai tramonta,

la nostra anima brilla piu del sole, finalmente ha ritrovato
la sua libertà, dopo essere stata prigioniera, del corpo terreno,
per questo motivo, non piangere colui che muore, ci ha solo preceduto e aspetta.

Adesso che siamo vivi, la morte terrorizza, ma un giorno, dobbiamo affrontarla,
con la malattia, o incidente, ma il nostro cuore si fermerà,
e noi voleremo dove sono gli angeli, Abbiate fede, sempre.

daniela cesta

segnalata da DANIELA CESTA venerdì 27 novembre 2015

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categoria: Poesie

pensieri accanto al fuoco

silenzio, accanto al fuoco, con il frizzante crepitio,
sotto il luccichio dell'albero natalizio,
e fuori nelle piccole vie solitarie del paese

l'inverno è, ormai padrone di ogni cosa.
in alto regna il biancore del cielo, che minaccia
la caduta di candidi cristalli bianchi,

il freddo crepuscolo invernale avvolge ogni spirito,
l'amore che il Signore dona ai nostri cuori,
dobbiamo regalarlo agli altri, a coloro che, sono soli e tristi,

per fare diventare ogni Natale veramente speciale.
Nel piccolo presepe, il bue e l'asinello attendono
il piccolo bambino Divino, illuminati dalla stella cometa

sopra la stalla dove dimorano Maria e Giuseppe
mentre ogni astro dell'universo illumina
la bellezza di ogni angelo, questa è la festa di tutta l'umanità

un dono d'amore universale, gioite! Rallegratevi! Amate!
Il re dell'universo sta per nascere.

daniela cesta

segnalata da DANIELA CESTA giovedì 22 dicembre 2016

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categoria: Poesie

IO SONO L'ESTATE

io sono l'estate, brucio
avvolgo di caldo ogni cosa,
inaridisco la campagna, ingiallisco l'erba

faccio maturare il grano e i frutti succosi
la calura scorre dentro di me
le stelle brillano e lasciano scie lucenti

la luce è forte per tutto il giorno
durante il mio passaggio, i sogni riempiono gli occhi
gli amori si susseguono, amori estivi che palpitano nel cuore,

sorrisi di gioia, respiri eccitanti, libertà nel sangue,
l'aria avvolge occhi, spirito e mente, tempo di vivere
e godere appieno di questa vita, che inesorabile corre,

mentre le farfalle sfidano il vento caldo, che sbuffa e fa ondeggiare
le spighe di grano, nell'attesa della mietitura,
Ogni pelle è abbronzata e levigata,

si canta e si balla sotto le stelle, i giovani si innamorano..
io sono l'estate, la stagione di rosso fuoco,
che tutti rimpiangono in inverno.

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA giovedì 12 luglio 2018

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categoria: Poesie

Emozioni

Il mare d'inverno
steso sotto un cielo
livido ascolta l'eco
delle onde, rifugio
melanconico.
Tuttavia un'esplosione
di vita, di colori
e crescita nel blu
degli sconfinati
abissi, in attesa
dell'agognata estate.
Quando il mare
trasmette nuove emozioni
e il tremolio delle onde
spumeggianti
sì insinuano
nel cuore.
Per nascere,
rinascere a nuova
vita e all'amore.

Ilari Luigia

segnalata da Ilari Luigia martedì 9 gennaio 2024

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categoria: Poesie

Immoti Interrogativi

Hai mai sentito scavare il silenzio dell'immoto nelle schegge del varco
della distanza che disegna lacrime
in schizzi di emozioni sottopelle?

Hai mai dimenticato la dolce brezza
che nuda accarezzava la pura estasi
che abbracciava i nostri tremuli cuori
sulla scarpata del nostro fato in bilico!

Hai mai ricordato le corse nel tempo
senza vele che salpavano tra onde scure nel gelo della disperazione dell'addio che bruciava di passione?

Hai mai lasciato sul serio quel sorriso
che ti faceva battere il cuore d'attesa
nelle corde del nostro amore di rose
nei drappi di sogni da vivere insieme?

Hai colmato il peso del buio senza via
negli schiamazzi dei ricordi in fuga
mentre andavo via nel deserto d'ira,
nelle ore sorde degli interrogativi,

dalle risposte congelate dal destino,
per stapparci verità velate al cuore!

Laura Lapietra ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra martedì 8 luglio 2025

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categoria: Poesie

Pioggiadi agosto

ade la pioggia, e la canicola trema,
un profumo di terra umida sale.
L'asfalto s'incupisce, un sottile scisma
tra il tempo che fu e il tempo che vale.
?I lampi squarciano l'ombra, un brivido forte,
il tuono rimbomba, e il cielo si spezza.
E la nostalgia che ci bussa alle porte,
un lamento per un'estate che, forse, ci lascia.
?Ricordi lontani che riaffiorano lenti,
volti perduti, o sogni mai nati.
Mentre il mondo si ferma, e i pensieri si fanno assenti,
siamo in balia di cieli improvvisati.
?E in questo ritmo di gocce e di fragori,
c'è un'eco profonda, un segreto che ci sfiora.
Una malinconia che nutre i nostri cuori,
nell'attesa di un'alba che ancora non si affiora.

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categoria: Poesie

PIOGGIA D'AGOSTO

Cade la pioggia, e la canicola trema,
un profumo di terra umida sale.
L'asfalto s'incupisce, un sottile scisma
tra il tempo che fu e il tempo che vale.
?I lampi squarciano l'ombra, un brivido forte,
il tuono rimbomba, e il cielo si spezza.
E la nostalgia che ci bussa alle porte,
un lamento per un'estate che, forse, ci lascia.
?Ricordi lontani che riaffiorano lenti,
volti perduti, o sogni mai nati.
Mentre il mondo si ferma, e i pensieri si fanno assenti,
siamo in balia di cieli improvvisati.
?E in questo ritmo di gocce e di fragori,
c'è un'eco profonda, un segreto che ci sfiora.
Una malinconia che nutre i nostri cuori,
nell'attesa di un'alba che ancora non si affiora.

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Sguardo Di Vetro

Sguardo Di Vetro

Estraneo è il tuo sguardo di vetro,
nella vetrina della breccia di rancore,
che ramifica frustate di silenzi
sulla mia schiena, tremula al dolore.
Passi stanchi rincorrono memorie,
frantumate sul suolo di verità svelate,
tra figlie di lacrime, assetate di luce.
Dov’è il tuo sguardo d’amore per me,
che, travolgente, mi rapiva in estasi?
Estraneo, il tuo viso
ora mi sommerge,
senza respiro mansueto che scaldi
l’anima e il cuore, senza primavera.
Dondola la sedia vuota, senza calore,
nella tua ombra, che aleggia nel buio,
l’attesa senza fiato, che pronunci
la fine della dolce brezza d’alba,
dove ogni istante era eterno paradiso,
scalzo e fiero, nell’amore che cingeva.

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra giovedì 4 settembre 2025

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categoria: Poesie

AUTUNNO

Foglie gialle che circondano, silenzio maestoso e malinconico,
Brezza d'autunno sembra che parli,
sussurrando storie di vita che muta,
di calde promesse che il vento si porta.
?L'aria si veste di un odore di terra e di pioggia,
mentre il sole si fa pallido e
tiepido,
e ogni passo sul tappeto di foglie
è un fragile addio che il cuore custodisce.
?Tutto si ferma, in attesa del gelo,
ma in questa quiete c'è una promessa discreta:
che sotto il velo d'argento e il lungo torpore,
la luce del nuovo tornerà a splendere.
?L'autunno è il tempo che insegna il distacco,
a lasciar andare ciò che non serve più,
per ritrovarsi più leggeri nell'anima,
pronti ad accogliere un cielo più blu

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FESTA OGNISSANTI

Nel Regno della Luce, in Paradiso, dimorano
Uomini e donne, martiri e bambini,
Che in terra furono giusti e misericordiosi.
?Seminarono nel pianto e nella sofferenza,
Ma lo Spirito di Dio li avvolse col Suo manto;
L'umiltà fu velo al loro spirito.
?Hanno camminato sulla terra, seguendo la Parola,
Nella semplicità dei giorni, nella mitezza del parlare;
Hanno pregato senza sosta, amando ogni persona.
?Gli angeli custodi li hanno guidati al Verbo del Creatore,
Ed essi l'hanno donato agli altri, consolando, aiutando.
Sono i Figli della Luce, colmi di bene e d'amore.
?Pace, sapienza, grazia e magnanimità li rivestono,
Colmi dei doni dello Spirito Santo.
Ma il loro segreto, il loro più grande tesoro, È avere il cuore puro di un bambino:
?È questo che Dio attende da ognuno di noi!
I Figli della Luce hanno compreso la gioia vera.

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categoria: Poesie

ALBERO DI NATALE

Non è un ornamento solo,
ma Faro nel cuore dell'inverno,
Un silenzioso vessillo di un amore eterno.

Le sue luci non son solo astri che guidarono i Re,
Ma scintille che accendiamo per ciò che è e sarà:
Piccole gioie e gesti gentili, offerti ogni giorno,

Un calore che si espande, facendo festa tutt'intorno.
È l'Albero della Memoria e della stirpe unita:
Ogni pallina appesa è un ricordo di vita,

Ogni filo d'oro o d'argento, un legame che non cede,
La forza che riunisce chi è mosso dalla Fede.
Sotto i suoi rami carichi, dal profumo intenso e quieto,

Non giacciono solo i doni, ma un nuovo, sacro editto:
La promessa di un inizio, la Fede rinnovata e pura,
Nella bellezza della Condivisione, che ogni timore cura.

È l'Albero della Vita che, anche nel freddo gelo,
Rimane sempreverde sotto il vasto cielo.
Ci ricorda, saldo e forte, che Amore e Speranza

non han mai fine, E che il nostro cuore attende le mattutine brine.(DANIELA CESTA @)

DANIELA CESTA

segnalata da DANIELA CESTA giovedì 4 dicembre 2025

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categoria: Poesie

LA GRANDE FESTA DI SANTA LUCIA

La Fanciulla della Luce.
?Si svegliano i sussurri, un sogno è nella mano,
L'attesa trema lieve, l'inverno si fa piano.
Non è la notte eterna, se una fanciulla splende,
E tra il cielo e la terra un filo d'oro stende.
?Lucia, stella nata sulla terra di Siracusa,
Sposa non di un mortale, ma
di Fede diffusa.
Il suo tesoro è dato, i poveri la dote,
Perché l'amore vero non conosce le quote.
?E quando il buio è denso, e il 13 Dicembre arriva,
Porta la luce accesa che al cuore dona riva.
Non solo un dono dolce che scende dal carretto,
Ma la visione chiara nel nostro petto.
O Santa, che ci lasci la candela accesa in noi,
Ricordi che l'amore vale più di ciò che puoi.
Sii tu la nostra guida, il nostro faro ardente,
Per amare come amavi, semplicemente e intensamente.(DANIELACESTA@COPYRIGHT)

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categoria: Poesie

Sole senza Luna.

Buonanotte sole e buongiorno luna
perchè nella notte il giorno non ha scena,
si confronta con l'alba nel tramonto della sera
e il domani ormai scalzo si avvicina.
Precipito in un sorso di un bicchiere di colore
che sa scegliere del cuore le migliori sfumature
e si limita a descrivere gli intarsi bianchi e neri
senza togliere i contorni alle paure.
Coscenziosamente osservo quanto tempo mi rimane
per riempire le valige e abbandonare il mio reame,
il confine è lì che aspetta silenzioso ed impaziente;
è un pianeta che non ha capito niente.
Io non dormo nel passato di emozioni ancora fresche,
preferisco stare sveglio nell'attesa di tempeste
che mi bagneranno il volto con un umido pensiero
ma non riempiranno mai l'intero cielo.
Quanti attimi ed istanti son riuscito a derubare
da continui cuori infranti che mi hanno voluto amare,
sono il giorno nella notte e tu notte dentro al giorno,
sono come rossa argilla chiusa ancora dentro il forno.
Sono stato come un demone o come un Lupin dell'anima
e come una lampadina che nel buio non illumina
ora vivo nell'attonita incertezza di un istante
di chi non si sente più tanto importante.

Alessandro Cercignani

segnalata da Alessandro martedì 22 ottobre 2002

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categoria: Poesie

Un dono d’Amore

Voglio offrirti una poesia
e la scrivo, in fede mia,
con dei versi benedetti,
che puoi dir quasi perfetti.

Io dipingo tutto il mondo
a quadrato, oppure a tondo,
e poi... a dritto od a rovescio,
me lo cucio di sghimbescio!

Ma per fare cose sane,
per non scriverne di strane,
ho bisogno dell’Amore...
della Donna che ha il mio fiore.

Fiore di Maggio, purpurea rosa,
parla a Colei, che vorrei in sposa.
Stelle notturne, scintille del Cielo,
non vi smarrite dietro un velo.

Dite agli amanti, ditele a Lei
tutte le vostre gioie senza nei.
Portate nel vento soave l’incanto
di sogni splendidi, col vostro canto.

Ed ai cuori in attesa quaggiù
sorrisi di gemme sempre di più,
ori ed incensi della sera lucente
di cui l’Amore vivrà eternamente.

FernyMax - tratto da Novembre 1989

segnalata da FernyMax giovedì 26 giugno 2003

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categoria: Poesie

Le mie parole si perdono nel mugghiare del mare 14/08/2004

Le mie parole si perdono nel mugghiare del mare
e nel canto dei gabbiani
che lacera il cielo
e strappa le nuvole
ai miei occhi stanchi,
quando in volo arriva il tramonto
e sotto l'ala del corvo
sorge la luna e s'illuminano le stelle
che ardono dei fuochi accesi
nei sogni e nei desideri
che distanti bruciano nel tempo.

Si fanno d'alghe e coralli le mie parole
e fioriscono i miei denti
come cespugli di rovi
pieni di bacche e spine
avvolti in se stessi come verdi misteri.

E spinge dallo stomaco alla gola una corrente
animata di sirene
dove riverbera un canto
fatto del frinire delle cicale
che in resina distilla le ore
e le fantasie del girasole
nel suo amore per il sole.

Le mie dita arano la terra dei giorni
che cade all'orizzonte
e affonda nell'attesa notturna,
nel fuoco nero che brucia la speranza
e rischiara l'origine del giorno e dell'opera.

Emiliano Laurenzi

segnalata da Emiliano domenica 29 agosto 2004

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categoria: Poesie

Nostalgia d'amore

Gocce di pioggia Risvegliano in me
Ricordi del passato
memoria sfinita desidera liberazione
dai pensieri che la assilla.

Rapporti indissolubili Tramutati in nostalgie d’amore
Segnano la vita Di ogni singolo individuo.

Amicizie pure non sostituiscono
Le emozioni di una dolcezza originaria.
Così in piccole lacrime I pensieri si condensano
Liberando l’anima dal turbine della sofferenza.

Un vortice che tramuta
in collera pungente,Impulsiva,
ira e sdegno ravvivano il mio corpo
senza possibilità di controllo.

Come una tempesta di fuoco
Elimina ogni frammento di realtà
Così un cuore rovente cancella il rancore
Di giorni incantevoli divenuti orrende allucinazioni.

Il tempo della rinascita si accosta
Ad un animo insicuro e triste
Timoroso e diffidente, urtato
In sensibilità e fiducia.

L’alba di una nuova era si appropria del mio spirito
Così come i fasci del crepuscolo
cingono l’orizzonte cedendo il posto
all’oscurità della notte.

Circolo eterno, fonte di nuova vita
Si unisce al mio animo in un tramonto provvisorio,
in attesa di un intimo rinnovamento
che possa svegliarmi dall’incubo della negazione.

Christian Santolini

segnalata da CHRISTIAN martedì 11 luglio 2006

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categoria: poesie

Da donna a Donna

È giunta, finalmente, l'ora di parlare a quattr'occhi da donna a donna.
Sono quella che lui ti ha presentato come la più brutta strega.
Quella che dà solo noia e incubo, mentre tu dai solo la felicità.

(blessingsundayosuchukwu.blogspot.com)
Donna, io sono la moglie di quell'uomo che dice di amarti.

I miei piatti raffreddati sulla tavola, valgono le tue cene a lume di candele.
Le mie attese infinite al portone, valgono le tue attenzioni e coccole.
Le mie lacrime di disperazione, sono quei sorrisi che ricevi in abbondanza.
Donna, la tua felicità è basata esclusivamente sulla mia infelicità.

Lui ti ha detto che sei l'unico amore della sua vita.
E magari ti avrà anche detto che sei l'unica ragione della sua vita.
Ti ha giurato che non amerà nessun'altra che te.
Donna, devi sapere che le stesse cose sono state dette a me.

Tu hai acetato di spegnere una luce per accendere la tua.
Hai acetato che la mia umiliazione giornaliera diventi il
trofeo della tua bravura.
Sei colpevole della violenza che nostro figlio assiste ogni giorno.
Donna, sei responsabile per la rovina della mia famiglia.

Stai facendo all'altra ciò che sicuramente non vuoi che venga fatto a te.
Hai accettato di sfidare sia la legge di Dio che quella umana.
La mia inabilità di farti del male sarà sicuramente compensata dal giudizio di cielo e di terra che riceverai.
Donna, auguro che la tua anima paghi la penitenza per
l'eternità!

Blessing Sunday Osuchukwu - tratto da "Le voci silenziose delle anime"

segnalata da Blessing Sunday Osuchukwu lunedì 8 gennaio 2007

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categoria: poesie

L' Dolc'e' Marronglacher'sì

Un Mònolit' roitàr t'sar
gulasc' intèrfòcìllàr,
et nanocur'musch ib'idem_impa'poc'chiàr!

Acuaì_obicéè pav'esàr sen'sibìlme'!n
léghis' st cr'ì sèé' mùghol'almè'n
sovié't et bèghèl sì 'è salv'avì
et quòtizàr ins'alù sal'vaslì.

In' intèrmèdìàr s'è'é n'ghìpp'
coll'ùs epente è ipp'
marronglacher'sì
com 'd'oppìò f 'u'marsì
né nan'o'curièé modìfich_
stass'i'=di magnìfich!
|
Et fant'astick l'é ciack norr'ì
ch' se eg'li mirì, morì!
|
il cat' ò abil s'interfocilll
e neo'nàtol' ogià repè 'ntechill!
U'm sillogìsm càmpar sintò'nià
l'è l cos'sòn n'simpa'tià.

sbevazzàn_nà lemo n'ade
s'inell' l'apil l'è ne gay par'adè
sù_spicànd pistrùl'
param' pè citrul'l!

Cavà l'è donat'ò
se l'error v'è omò
radà'ssè pil'umcà'nì
blàdy, com marìy s'èé cìn'_'cìn.

Beì'U'cs O!, el' a pull'égg
tut'vià sc'èm ch' vègg!!

(Il secondo componimento della raccolta di poesie l'Oste, introduce il successivo brano che da il nome all'intera opera.Queste rime hanno un particolare significato autobiografico riconducibili ai nomi di cr'i e s'inell che per l'autore rimandano a vivide esperienze di vita vissuta e delle emozioni puramente terrene. Speriamo che questi elementi vi possano appassionare e coinvolgere in attesa della prossima composizione.)

Xenoencologo - tratto da L'Oste

segnalata da xenoencologo mercoledì 6 giugno 2007


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