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categoria: Frasi d'amore
Arrivi come il vento,
senza sapere come,
senza sapere da dove vieni,
o perchè vieni.
Arrivi e gonfi ogni mia speranza,
come le vele di una nave senza rotta.
Arrivi e strappi ogni piccola paura,
arrivi e lasci il vuoto dietro.
Riempi ogni mia speranza.
Il mio sogno sei tu,
la mia realtà impossibile sei tu,
la mia vita parallela sei tu.
Amanti di notte,
mondi distanti di giorno.
Strade uguali e vite diverse.
Sai dirmi ke senso ha?
Sai dirmi se un senso ce l'ha?
Ma ora taci,
non parlare,
lasciati vivere,lasciati amare,
e continua a pungermi l'anima.
segnalata da Instinct giovedì 22 maggio 2008
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categoria: Frasi d'amore
Trucioli d'un vano amore
galleggiano instabili sull'onda
di questa triste notte,
ed io che sussurro pensieri
aleggio come un ombra nell'aria.
Scivolo nella notte,
evito il pallore della luna,
ignoro stelle e brandelli di cielo.
Veliero senza rotta,
capitano senza nave,
pirata di una vita effimera e ingannevole,
naufrago di porto in porto
alla ricerca dell'approdo giusto.
Esisterà mai un approdo giusto?
Un porto sicuro?
Non lo so e non voglio saperlo,
non l'ho chiesto io di essere qui,
non l'ho voluto io l'essere qui,
perciò aspetto,
aspetto inerme e attonito,
aspetto come ho sempre fatto.
segnalata da Instinct domenica 13 luglio 2008
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categoria: Frasi d'amore
Figlio del vento
ho sorvolato pensieri
vibranti e nascosti al buio.
Ho solcato terre immaginarie
e costruito una vita
che potesse coprire
le brutture di una realtà
che stento a trattenere.
Perdo le redini
dei miei sogni e li osservo
andare via senza voltarsi mai;
raccolgo trucioli sparsi per la strada
e schegge taglienti che somigliano
ai cocci di un vecchio pensiero.
Aspetto il primo vagito
di quel miracolo chiamato vita
per cambiar rotta e ripartire.
segnalata da lnstinct giovedì 9 ottobre 2008
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categoria: Poesie
Solo a te!
Sì, dedicata solo a te,
la torcia che illumina
quando all'improvviso
la luce se ne va.
Solo a te che riesci
a riparare il piatto
che si rompe di continuo.
Tu che dai così tanto
e ricevi così poco,
condannata all'ergastolo
nelle mani di un senz'anima.
Dedicata a te che
tra le tante scelte migliori
decidi di perire con me.
Tu che tra oro e diamante
avrai solo l'eterna gratitudine
del mio povero cuore!
Blessing Sunday Osuchukwu
Blessing Sunday Osuchukwu - tratto da http://blessingsundayosuchukwu.blogspot.com
segnalata da Blessing Sunday Osuchukwu sabato 1 novembre 2008
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categoria: Aforismi » vita
La caverna
Ci sono giorni in cui il tempo
sembra essersi fermato ad aspettare,
altri in cui tutto sembra correre e sfuggirti di mano.
Ci sono giorni in cui l’aria è fresca
e il sole sulla pelle riscalda e consola,
altri in cui tutto sembra essere troppo pesante da sopportare…
Ci sono giorni che passano inosservati,
altri che vorresti non finissero mai.
Ci sono giorni di lacrime e nostalgia,
altri pieni di promesse
Ci sono giorni come questo in cui tutto mi sembra possibile.
“Per innumerevoli vite ho vagato
cercando invano il costruttore di questa casa.
Doloroso invero è continuare a rinascere.
Oh, costruttore! Ora ti ho trovato.
Non costruirai più questa casa. Tutte le tue assi sono rotte,
La trave di colmo è spezzata.
La mia mente ha raggiunto la libertà suprema
Estinto è ogni desiderio”.
segnalata da marines venerdì 10 dicembre 2010
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categoria: Aforismi » vita
La caverna, José Saramago
Ci sono giorni in cui il tempo
sembra essersi fermato ad aspettare,
altri in cui tutto sembra correre e sfuggirti di mano.
Ci sono giorni in cui l’aria è fresca
e il sole sulla pelle riscalda e consola,
altri in cui tutto sembra essere troppo pesante da sopportare…
Ci sono giorni che passano inosservati,
altri che vorresti non finissero mai.
Ci sono giorni di lacrime e nostalgia,
altri pieni di promesse
Ci sono giorni come questo in cui tutto mi sembra possibile.
“Per innumerevoli vite ho vagato
cercando invano il costruttore di questa casa.
Doloroso invero è continuare a rinascere.
Oh, costruttore! Ora ti ho trovato.
Non costruirai più questa casa. Tutte le tue assi sono rotte,
La trave di colmo è spezzata.
La mia mente ha raggiunto la libertà suprema
Estinto è ogni desiderio”.
segnalata da marines venerdì 7 gennaio 2011
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categoria: Poesie
Più nulla ancora...
Labbra senza vesti
rompono muri di silenzi
tra le tue parole tremanti,
racchiudendo inesplicabili spazi
prigionieri d'ordinaria follia...
Occhi forgiati a carne
librano per te nell'aria
sguardi d’incontrollata passione,
mentre frecce tese di piacere
colgono in fretta
il frutto d'una straordinaria intesa...
Mani di sangue e sudore
colgono l'ultimo sale
da te copiosamente cosparso
sul mio capo chino.
Più nulla ancora...
Se non un pozzo senza fondo
fissante un cielo irraggiungibile,
senza sfondo…
segnalata da GaspareSerra giovedì 15 settembre 2011
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categoria: Poesie
Ludwig
Dolce Imperatore...del nulla, hai vissuto? Non hai vissuto!
Volevi vivere, ma non te l'hanno permesso! Non te l'hanno
permesso perchè...perchè eri diverso, perchè amavi Wagner e
le sue opere...perchè amavi la solitudine, la notte...
perchè amavi cavalcare di notte col chiaro di luna...che
illuminava anche il tuo volto nel buio e nel silenzio delle
tue stanze...rotto solo dal tuo pianto. Non t'hanno fatto vivere
perchè non amavi la guerra e la violenza.
Hai voluto essere un enigma per gli altri e per te stesso...perchè?
Hai cercato sempre un vero amico...non l'hai mai trovato...
forse lo è stato solo il grande Wagner e la sua musica che ancora
sento vibrare dentro il mio corpo.
Il mondo che cercavi non l'hai mai trovato...e in una notte di pioggia
l'hai cercato e l'hai trovato...l'hai trovato insieme alla libertà e
la pace...che hanno posto fine alla tua amarezza. Ma nel tuo lungo viaggio
t'hanno dato un compagno...perchè proprio alla fine...mio dolce e
triste re?
Il tuo ricordo in me sarà perenne e morirà solo quando anche le mie
ossa diverranno polvere.
Che tu possa sempre vivere in pace e libero dentro me!
(1974)
segnalata da vincenzo corsaro venerdì 13 luglio 2012
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categoria: poesie
Un mare per la libertà
S’infrangono sul molo
brandelli di stanchezza e di speranza
illuminando ombre sulla sponda.
Mentre la luna si opaca e l’alba avanza
Volti silenziosi
celano nel mare mosso
i loro pensieri le loro speranze .
Parole ignote su labbra di sale
che si sfumano nel grido dei gabbiani.
Uomini e donne sulle stesse rotte
con sogni infranti sulla croce
attraversando la oscura notte .
Approdati come stranieri
in una terra non loro
guardano lo specchio
di un mare profondo
un cimitero d’acqua e sale per i loro fratelli
...mentre annaspano ansimando il respiro
segnalata da Giulia Gabbia venerdì 8 novembre 2013
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categoria: Poesie
POIANA SOLITARIA
il giorno va veloce, nel tramonto autunnale
il silenzio conquista l'anima, mentre il cuore è in tumulto,
il vento di pioggia, fa volare tutte le foglie
gli alberi sembrano piangere, vogliono amore,
le foglie lasciano i loro rami, gialle o rosse
aride, prima della morte definitiva,
i prati sono spenti, c'è solo un fiore avvizzito,
che squarcia il mio cuore, emana malinconia,
mentre una volpe solitaria, osserva l'orizzonte
e una poiana vola bassa, Intenso il suo verso
a tratti greve, quasi si trattasse di un potente
e profondo lamento, il suo canto è triste.
io osservo il grande volatile, affascinata, piroetta tra cielo e terra
scompare nella nebbia, poi riappare con le sue ali massicce,
canta intensamente, rompendo il silenzio.
il veloce tramonto scompare, lasciando dietro di se
le ombre fredde della sera, questo è il tempo corto,
il sole fugge lontano, lasciando tutti, nel buio e nel silenzio
segnalata da daniela cesta martedì 14 ottobre 2014
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categoria: Poesie
IL MARE D'AUTUNNO
il respiro del mare è di fronte ai miei occhi,
nella spiaggia d'autunno vuota e solitaria,
nel momento del tramonto, guardo l'orizzonte
mentre il vento sferza le dune, dietro di me,
brividi di freddo sul mio corpo, i granelli di sabbia
sembrano luccicare, come piccole lacrime nascoste,
vieni in me spirito dell'acqua, consola l'anima mia
nel tempo della mia vita, che cambia ogni stagione,
mentre grosse nuvole nere, minacciano il cielo,
il brontolio delle onde, rompono il silenzio con il vento,
una barca solitaria in lontananza, attira il mio sguardo
sembra sperduta, cerca la via per ritornare a casa,
e lasciare così quelle acque, al suo freddo silenzio,
il pallido tramonto è alla fine, il buio arriva dal cielo
la luna è nascosta. tutto è smorto, nebbioso
nella solitaria spiaggia, ho chiuso le mie ali di farfalla,
ho salutato il mare e tutte le sue creature,
cammino nel vento tra le dune, piccolo puntino di questa immensità.
segnalata da daniela cesta mercoledì 15 ottobre 2014
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categoria: Poesie
falci
falci senza ali/
gialli incubi della notte/
abbracci lontani/
un daje lontano/
occupazioni lontane
/ urle lontane
/ falci con un martello rotto/
amori del arci camalli/
amori occupati alla talpa e orologio/
liti violente /
morti senza fine
/ trionfa il male/
trionfa la vendetta/
trionfa la casa di ormea/
trionfa lo scherzo della sprite sui capelli/
trionfa quella discoteca di garessio/
trionfano i passaggi di notte/
trionfano le passioni d'un giorno
by guido arci camalli 2004
daje roby lucidi ex presidente arci camalli "famolo de gruppo"
segnalata da guido arci camalli mercoledì 29 aprile 2020
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categoria: Poesie
Atlantico
Scrivo per non perdermi di vista
in questo Atlantico
che schiuma silenzi.
Alla deriva vanno facili parole,
effimere carcasse di voce
come rimedio
alla cruda ragione degli occhi.
Inneggia alla disperazione
la cadenza della sera
mentre le vele squarcia
un grumo di vento impietoso.
Lascio alle onde la confidenza del ritorno,
alle isole l' indolenza dell’approdo.
Seguo le rotte della memoria
seguo una scia che sconfina negli abissi.
Vivere senza poesia
e' come navigare
senza timone.
segnalata da Sara venerdì 25 giugno 2021
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categoria: Frasi d'amore
Un cuore deciso.
I timpani del mio cuore
sono rotti da un
silenzio assordante.
L’immaginazione lascia
che io veda il mio cuore che,
come un piccolo essere,
teme la tempesta.
Sente i tuoni, il vento e
non riesce a muoversi,
gli piove addosso.
Non va a cercare riparo,
sta fermo,
con tutte le sue paure,
è immobile.
Innocente e indifeso,
quello è il suo posto, non lo lascia,
rimane lì.
Bagnato, infreddolito e solo
ha una speranza, un desiderio:
una coperta che
lo avvolga,
lo protegga,
lo scaldi.
segnalata da Agnese martedì 18 maggio 2004
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categoria: aforismi
Non ci sono occhi più belli
di quelli che guardano un sogno
quando un sogno si è rotto.
Dopo averne
mille volte
ridisegnato i confini
tenendo insieme i pezzi
più deboli ad ogni sospiro.
Non c'è cosa più triste,
di un sorriso
quando tutte le lacrime sono finite
e non si sa più come rispondere al dolore
quando sono finite anche le parole
e il silenzio è quello dell'ultima scena.
Non c'è attimo più breve
di quello subito prima che cominci la fine.
Quando il cielo non è ancora
un telo nero bucherellato,
quando si arrotola l'azzurro
si spegne il sole
si impacchettano le voci
si ritirano i colori.
Non c'è finale più dolce
di quella mite risoluzione,
di mani che raccolgono piano
i cocci di un cuore in frantumi.
segnalata da fanny venerdì 6 aprile 2007
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categoria: poesie
POESIA NELLA POESIA (GENERE COMICO-PARODICO)
Scritta da me, questa è la poesia
che tanto successo ebbe in classe mia;
ma fu criticata molto dalla prof. di italiano,
che disse arrabbiata: "schifoso, cafone romano!"
io però non mi sono per niente offeso
e questo momento a lungo ho atteso:
pubblicare per intero la mia poesia sulla rete
così che tutti leggendola mi amerete...:
LA TEMPESTA D'ESTATE (titolo)
D'estate si sà
molto caldo fà,
ma quando vado al mare,
il tempo fa come si pare.
Il vento tira forte,
sembra che giunga la morte!
La pioggia inizia a cadere,
scappare adesso è un dovere.
Vado sotto l'ombrellone,
solo che ci sta un ciccione!
non ci entro li sotto,
e di star qui mi so rotto!
Quindi me ne vado via
col gommone in Albania!
Quindi alla prof. una poesia sull'estate dovevamo consegnare,
solo che con questa l'ho fatta incazzare!!
Considerate che l'ho scritta in 5 minuti soltanto,
ma di ciò più di tanto non me ne vanto;
perchè scrivere belle poesie mi viene naturale,
come l'acqua che ritorna sempre al mare.
Sono sicuro che la poesia è stata di vostro gradimento,
quindi cortesemente, lasciate un bel di commento!
CERASI FILIPPO VATE - tratto da MIE POESIE
segnalata da CERASI FILIPPO VATE domenica 24 giugno 2007
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categoria: poesie
Oasi stare fuori
Oasi entrare
Quanto puoi perdere
Quanto puoi guadagnare
E se entri
gireresti a sinistra o a destra
o a destra e tre quarti
Forse non così lesta
Potresti confonderti al punto
da iniziare una volata
a rotta di collo per una strada dirupata
E sfacchinerai per miglia
attraverso una strana area desolata
Quella dell'attesa incondizionata
Per gente che attende...
Attende un treno che parta
O che un autobus arrivi
O che un aereo parta
O che la posta arrivi
O che la pioggia smetta
O che il telefono squilli
O che la neve cada in fretta
In attesa di una frase detta...
O di altre occasioni.
segnalata da fanny domenica 25 novembre 2007
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categoria: Poesie
la fontana di pietra
ho visto un giardino nel silenzio
e sono rimasta incantata ad osservarlo,
un giardino abbandonato dove regna l'erba alta
le aiuole disadorne, sembrano chiedere aiuto,
solo la vecchia fontana, tra le aiuole maltrattate
con il putto sorridente in alto, continua a sorridere,
nel suo splendore malinconico, racconta magici istanti,
oleandri rosa, gelsomini e rose circondavano il verde
cuscini di campanule e mughetti in primavera,
bouganville dal colore viola affascinante
forse accanto al battito, del cuore innamorato
di una donna che, passeggiava in quel piccolo
e affascinante giardino, intimo fazzoletto di pace e serenità,
baci e carezze a un bimbo che segue la sua mamma,
respiro, sussurro, risate festose, speranze e compassione,
benedizione, calore e amore, tutto racchiude,
quel piccolo angolo di mondo silenzioso e abbandonato,
la sua quiete è rotta solo dal passaggio del treno, poco distante
un tempo il bel giardino era la bella immagine che si osservava
dal finestrino della carrozza di un treno che andava lontano,
chissà quante persone ha fatto sognare la meravigliosa
fontana di pietra decorata, dove l'acqua zampillava
nella sua decorosa bellezza, solo il putto continua a sorridere
nel suo atteggiamento malizioso.
segnalata da daniela cesta mercoledì 6 luglio 2016
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categoria: Poesie
un mare / sguardi
Un mare di gente
a flutti disordinati
s’è riversato nelle piazze,
nelle strade e nei sobborghi.
È tutto un gran vociare
che gela il sangue,
come uno scricchiolio di ossa rotte.
Non si può volere e pensare
nel frastuono assordante;
nell’odore di calca
c’è aria di festa.
di peppino impastato
sguardi
sguardi mafiosi
chiacchiera il mare della galeazza
chiacchiera la festa cubana al arci camalli
chicchera l'onestà dei bar
musica da za records
musica da bar 11
sguardi mafiosi
e la povera gente del ex agnesi senza lavoro
musica ascoltata ai sognatori
musica da maestri al avalon
sguardi di finta ricchezza
sguardi furbi che chiacchierano dentro le stanze di mare
segnalata da guido arci camalli sabato 9 maggio 2020
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categoria: Poesie
Lacune Di Venia
Lacune Di Venia
Sbiadite emozioni anchilosate
nei fluttui degli adusti risentimenti
ritraggono parole d'empatia
sbocciate sui faraglioni
delle fugaci comprensioni.
Fralezze del cuore nell'essere
di chi atone lacrime versa
recitando trame di vittimismo
per la frotta cupida di rumors,
occultando la fulgida pace
che non sa accoglie come estuario
che conduce verso la leggiadria
della luce della dolce venia,
che sa sbrogliare ogni frangente
che sui livori si rompono spumeggianti
disseminando stelle cadenti
per sguardi amorfi,
ignoranti alle nuance dell'amore
schernendola per non abbracciarla,
ricusando ogni sua gemma
dagli olezzi di benessere,
spalleggiano l'alone delle bolle
colme di ruggine e rancore
a seppellirli nel cielo grigio
del protagonismo senza plauso.
Laura Lapietra ©
segnalata da Laura Lapietra mercoledì 31 gennaio 2024
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