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categoria: poesie
Basta così
Basta solo un attimo
ad infrangere un sogno
nato come d'incanto
in un altro magico attimo.
E tutto ritorna incolore,
smorto, velato,stordito, finito.
E l'anima
così percossa e sola ormai,
comprende
quanto tutto sia
effimero, fragile, inafferrabile.
Hai creduto,hai gioito,
ti sei messa in gioco
e tutta te stessa hai offerto.
Ancora non credevi
alla leggerezza umana
o ti credevi forte
per affrontarla ancora...
Dici "basta così, non sarò più io,
non lascerò più che qualcuno
possa ferirmi e passare oltre,
sarò un' altra, sarò indifferente,
roccia, senz'anima".
Sbagli....
no, non ci si abitua
al senso di vuoto che lascia
un'invana attesa.
segnalata da RitaS lunedì 28 dicembre 2009
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categoria: Poesie
Vorrei
Vorrei sognare un sogno d’amore
per poterti raccontare il mio infinito
Vorrei volare dentro una nuvola
per nascondermi dal mondo insieme a te
Vorrei poter giocare con te come bambini
un gioco pulito senza peccato
Vorrei un bacio scambiato al tramonto
una carezza dolce che sfiora il mio viso
Vorrei il vento che scompiglia i capelli
mentre corro sulla sabbia con te per mano
Vorrei ridere, sorridere, stringerti a me
sfiorarti la pelle e guardarti negli occhi
Vorrei liberare la fantasia
e portarti con me in un mondo dorato
Vorrei sentire il calore del sole
ascoltando una musica dolce
Vorrei vivere un amore felice
per avere un ricordo sereno nel cuore
Quando i miei occhi non vedranno
Più sorgere il nuovo domani
Vorrei chiudere gli occhi e vederti
sentire il tuo profumo nell’aria
Vorrei che tu fossi vicino un respiro…
Ma questa sera sei davvero lontana una vita…
segnalata da Vallant giovedì 14 gennaio 2010
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categoria: Poesie
Pioggia che inebria
L’acqua si versa in incenso
profumo denso…magica pioggia
si appresta a suonare acute note…
e i sensi s’elevano a farne cori.
E’ voce suadente
nel rovescio su ciottoli
e tegole e gronde.
Sui vetri opalescenti
un ticchettio dai colori forti
e non le si resiste…
Si assapora in un bacio
si coglie come nettare dal cielo
in stille di fluida primavera.
Solletica un riso malizioso
nel gioco di Dafni e di Cloe…
è apoteosi che sale
mentre incalza il ritmo di gocce
battenti sui fiati in rincorsa…
E dal camino il fuoco
sparso in fiamme rubino
compare appena, poi desiste
timido riflesso di tale cupidigia…
è luce scarna alla vista
tiepido ormai, e vano.
Non mi abbraccia di ardore
…e più non mi accende faville.
segnalata da RitaS venerdì 5 marzo 2010
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categoria: Frasi d'amore » lettere
L'amore di un cane è per sempre
La dedizione che dona al suo compagno umano è unica,
come unici sono gli sguardi adoranti e il silenzio dei suoi occhi.
Avete mai parlato al vostro cane
prendendo il muso fra le mani e sussurrandogli all'orecchio teso?
Ti amo piccolo amico mio. Tu sei il più bel dono della mia vita.
Sei ciò che lascio a malincuore il mattino,per recarmi al lavoro
e la prima cosa che cerco la sera quando apro la porta di casa.
Sei il mio compagno di gioco più dolce,l'ombra dei miei passi,
il respiro della mia anima.-
Il luccichio dei suoi occhi è la risposta alla vostra voce.
Lo scodinzolio della coda la felicità della sua risposta:
anch’'io ti amo Uomo e per te darei la vita.
Stammi sempre vicino, proteggimi,
perché io sono solo un cane che esegue ogni tuo ordine e vive solo
perché tu sia felice di avermi come amico.
-Eppure molto spesso l'umano
tradisce questo grande amore
e trasforma chi dona la sua vita in un oggetto di divertimento,
distruggendone l' anima e massacrandone il corpo........
L'amore di un cane è per sempre..........per il suo amico umano arriva a morire,
perché per un povero cuore di cane tutto è un dono d' amore.......
anche lasciare la propria vita
segnalata da marines venerdì 15 ottobre 2010
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categoria: Frasi d'amore » lettere
Lettera a mio figlio
Figlio desiderato, concepito, amato,
nato, cresciuto, vissuto, fatto uomo.
Dove sei mio dolce pargolo di un
tempo trascorso in spensierati giochi
e di costruttivi discorsi fatti di perché,
di quotidiana e curiosa scoperta del tuo
essere presente in un mondo di adulti
che adulavano le tue intemperanze di
bimbo che venivano punite dal mio amore
paterno; resta il triste interrogativo, sono
stato un buon padre? Non rispondermi ora,
ma fra trenta anni, quando io vecchio e stanco
avrò bisogno di sorreggermi a te; allora e solo
allora mi piacerebbe sentirti dire: papà ti voglio
bene! Sei stato un buon padre!
A te figlio affido la mia eredità di uomo, fatta di
verità, onestà e sana filosofia; usala con parsimonia,
non disperderla; è un patrimonio al quale molti uomini
ambiscono; il materialismo, il relativismo, sono comuni
al bieco cammino dell'uomo che sta precipitando nel più
profondo baratro che lo condurrà in un'altra dimensione
dell'oscurantismo.
Allora e solo allora figlio mio, accederai alla mia eredità;
userai la tua verità per smascherare i falsi amici,
userai la tua onestà per vivere in pace ed armonia,
userai la tua filosofia per dare a tuo figlio la gioia di vivere.
… papà
segnalata da marines sabato 16 ottobre 2010
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categoria: Aforismi » stati d`animo
VOGLIA DI PULITO
La notte scende inesorabile su di me
Il mio cuore sembra esplodere in mille frammenti di odio
Tutto il mio essere e' un sussulto di fremiti di sconforto
Vorrei dimenticare e non posso
Vorrei riempire la mia anima d'oblio
Vorrei distruggere i pensieri di odio e vendetta
Vorrei ritrovare quella calma da tempo persa
Momenti di luce e dolcezza
Momenti d'amore e spensieratezza
Momenti di parole e di serene risate
Momenti di gioia e di parole sussurrate
Di fantasiose corse sulla sabbia
Momenti di giochi d'amore.
Ma il demone della notte porta solo incubi
Possibilita' alcuna non esiste di chiudere a scatto la mia mente
Bloccare il mio cuore e tornare ad essere la persona di sempre.
Fredde lacrime invadono in miei occhi
Ma non riesco a vedere i colori dell'arcobaleno
La dove il cielo si immerge nel profondo della piana.
Tutto e' diventato opaco, e la mia anima chiede pieta'
La mia anima chiede riposo
La mia anima ha una gran voglia di piangere!
Maurizio V.H.M - tratto da Riflessioni di una sera infauta
segnalata da marines lunedì 10 gennaio 2011
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categoria: poesie
Nonno, cos'è la poesia?
center][/center][b][/b][center][center]NONNO, COS’E’ LA POESIA ?
Tornare a ritroso nel tempo,
guardarsi fanciullo come te
quando giochi al computer
con personaggi fantastici
elaborati per internet
avidamente gustando patatine
e pop corn comperate in sacchetti
policromi al supermercato.
Ammirare gli alberi fioriti
in una sfavillante primavera
dietro la casa di campagna,
il cane che abbaia a squarciagola
a un gatto imperterrito,immobile,
come la statua sul marmo del camino
che profuma ancora di legna di bosco
parcheggiata in cantina fino all’autunno.
Notare il mezzo bicchiere di vino
superstite al parco pasto ipocalorico,
il lento sorseggio per favorire il palato,
il delicato borbottio della nonna
che enumera analisi cliniche
sconvolgenti come i risultati
di una partita di calcio della squadra
del cuore penalizzata dall’arbitro.
Fissare il tuo volto sorridente
e ringraziare Iddio per un’altra giornata
concessa in offerta speciale
nel grande supermercato della vita.
segnalata da Catello Nastro venerdì 26 ottobre 2012
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categoria: Poesie
per me stessa
voi conoscete
Daniela?
nessuno la conosce
neanche io.
Io sono il troppo di tutto,
nella mia libertà di pensiero
nessuno riesce a raggiungermi
e nella solitudine io gioco,
nessuno può amare
un cigno solitario.
perchè il cigno ama l'acqua
che lo sorregge
con estrema dolcezza
nel cuore e nell'anima nascosti
nel quieto lago dei suoi pensieri.
silenzioso e affascinante
nella sua solitudine,
anche il cigno va verso l'eternità,
incompreso
e poco amato.
io mi chiamo Daniela and
la mia vita è la scrittura,
sulle ali della poesia io vivo.
Potenza della bellezza dell'anima,
inguaribile sofferenza dello spirito,
Guardate le stelle
io sono qua.
segnalata da Daniela cesta lunedì 29 ottobre 2012
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categoria: Poesie
Addio
Sei entrata come compagna di giochi,
Come amica, come passionale amante.
Adesso Te ne vai come qualcosa di più
Ed il mio animo sente già che una parte gli è mancante .
Sei entrata dal retro,
In silenzio, senza far rumore,
Adesso Te ne vai in altrettanto silenzio,
Un silenzio per me assordante.
Vorrei dirti grazie per ogni momento
Di tua compagnia,
Per ogni tua parola, per ogni carezza,
per ogni piccolo gesto per me importante.
Ammetter è difficile che in certi momenti oscuri
Sei stata davvero la salvezza,
Non solo una focosa ma al contempo dolce amante.
Mi mancheranno i tuoi baci,
Le tue labbra, il tuo sapore,
I tuoi capelli tra le mie dita,
Il tuo odore
Dopo quei passionali momenti
Tra i cuscini e le lenzuola.
Momenti brevi come un respiro, eppur lunghi da sembrar una vita,
momenti di dolce insana follia,
Ma forse, gli unici momenti
In cui potevo sentirti davvero mia.
segnalata da PoWeRzOt venerdì 9 maggio 2014
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categoria: Aforismi » vita
…ci sono giorni che vorresti chiudere il libro della tua vita,
ti trascini per casa e ti senti che non vali nulla,
convinta che nulla abbia più senso, né le lotte quotidiane,
né cercare affannosamente di vincere le tue battaglie,
perché la vita ti ha voltato le spalle
e sembra che ti voglia punire, calpestare, umiliare
vivere un inferno e saccheggiare anche l'ultimo respiro....
ci sono quei giorni che il senso di tutto non lo trovi....
ma anche in quelli, lo devi trovare, io stessa lo cerco,
malgrado sia una scalinata infinita di ostacoli continuo....
continuo le mie battaglie, continuo a sfidarmi,
continuo a mettermi in gioco, se non altro, per chi mi sta intorno....
perché anche se perdo e cado, a fatica mi rialzo...
ma mi rialzo e cerco la forza per trovare gli stimoli per andare avanti....
mi aggrappo a qualcosa di bello e lo faccio diventare determinante....
il punto di forza e m'invento la giornata....
non è facile, dolori, sconfitte, lotte quotidiane....
e poi ancora altre cadute.... come oggi, come domani....
non fa nulla....
comincio a pensare che sto esaurendo le lacrime, le ho prosciugate, consumate....
rimane la delusione, molto più amara ma poi forse....
rimarrà l'indifferenza e vorrà dire che sarò libera....
segnalata da marines lunedì 12 gennaio 2015
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categoria: Aforismi
Mia sorella
La bambina che come una seconda mamma
nella nursery ti abbraccia,
La bambina che come un bambolotto ti culla
quando il suo gioco più non le interessa,
La bambina che da tua madre ti disinfetta
di nascosto le fresche ginocchia, che se ti vede sono guai.
La ragazzina che pur indifesa scaccia i bulli
quei palloni gonfiati che in realtà di se stessi ridono,
La ragazzina che asciuga il tuo cuore
quando stilla afflizione per la bella della scuola,
La ragazzina con la quale di donne puoi parlare
per provare a capire quel mondo magnifico e misterioso.
La donna che prenderà in braccio tuo figlio
e gli mostrerà il secondo sorriso della sua vita,
La donna che in Vita ti manterrà
dopo che la Morte la propria natura avrà compiuto
se sarai sfortunato
con i tuoi cari prima che con te.
La flebile luce che ti cucinerà il brodo
anche se fuori sono quaranta gradi,
perché sì, fa bene ai reumatismi,
La flebile luce che terrà la tua mano ossuta
quando su di un letto resterai,
che troppo grande e gelido avvertirai.
L’anima che non ho, chi lo sa perché.
segnalata da Massimiliano Scrocchia sabato 29 aprile 2017
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categoria: Poesie
I miei occhi
I miei occhi sono semplici.
Non possiedono null’altro
che le nuvole.
Hanno il colore della libertà,
controsole si accendono
per riscaldarmi le mani.
Hanno visto troppi naufragi
ma restano affamati di mare
sempre pronti a salpare
verso altre malinconie.
I miei occhi
non hanno mai pianto
in mia presenza.
Preferiscono tacere
lasciarmi credere
che sia tutto un gioco
questo restare ancora in piedi.
Fanno attenzione a non inciampare
se si perdono tra i ricordi
e sorridono alla notte
quando è ancora troppo buio
per potersi addormentare.
I miei occhi sono stanchi
stanchi di viaggiare.
Vorrebbero fermarsi
lasciare il posto al finestrino
ma basta loro un sogno,
un tramonto o una poesia
e si riaffacciano sul mondo
con lo sguardo di un bambino.
segnalata da Sara giovedì 25 gennaio 2024
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categoria: Poesie
AUTUNNO
Nel crepuscolo autunnale che s'infiamma,
il cielo è un palco d'addio, mesto e grande,
non rosso estivo né d'oro fiamma.
Aranci bruciati, ruggine che espande,
si fondono con viola cupo e muto,
mentre la luce s'arrende e si nasconde.
Le nubi, strisce scure, un saluto
trattengono l'ultimo bagliore vano,
prima che il giorno sia del tutto caduto.
Ogni sfumatura, un ciclo che si scioglie piano,
di foglie che si staccano e vanno via,
di giorni che si accorciano, mano a mano.
Una nostalgia profonda, melodia
d'un tempo che fu e d'un futuro prossimo,
l'inverno freddo che già s'avvicina.
L'aria si fa pungente, un umido richiamo
di foglie a terra, di terra che respira,
un sentore antico che l'anima infiamma.
Il vento non è gioco, ma un sospiro
freddo, che accarezza gli alberi spogli,
quasi a consolarli del loro martirio.
I contorni netti, contro i bagliori molli,
d'un mondo che al riposo si prepara,
bellezza che il cuore stringe e scioglie.
Non solo vista, ma un'emozione chiara,
un tramonto struggente che risuona,
con la malinconia intrinseca e rara.
Ricorda la vita che a cicli si rinnova,
e la splendida, ineluttabile caducità,
che ogni fine in sé un inizio trova.
segnalata da daniela cesta venerdì 30 maggio 2025
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categoria: Poesie
DOVE SONO NATA
I prati e i boschi, là dove son nata,
un profumo che l'anima conserva,
sensazione di casa, mai scordata.
Distese verdi, in cui l'occhio si perdeva,
il cielo più vasto, un azzurro intenso,
con fiori selvatici che la terra tesseva.
Palcoscenico d'infinito e di silenzio,
di corse lievi e giochi senza fine,
osservavo le nuvole in un incanto.
I boschi, un mondo a parte, senza confine,
rifugio fresco, ombra che rassicura,
tra profumi di muschio e radici divine.
Il fruscio delle foglie, una melodia pura,
il canto degli uccelli, un richiamo nascosto:
ogni dettaglio un'invito all'avventura.
Luoghi di mistero, in ogni posto,
dove la fantasia volava senza freno,
tra rami intrecciati, nel mio mondo accosto.
Questi paesaggi, un ricordo sereno,
testimoni silenti di passi e avventure,
hanno plasmato il mio essere più pieno.
M'han insegnato il ritmo delle stagioni future,
la bellezza semplice, la calma profonda,
che solo la terra sa dare e sa curare.
Un angolo dell'anima, che ancor mi circonda,
un punto a cui tornare, quando la nostalgia
si fa sentire e l'anima si inonda.
segnalata da daniela cesta venerdì 30 maggio 2025
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categoria: Poesie
IL SOLE SI CHINA NEL LAVANDETO
Quando il sole si china e il giorno svanisce,
il lavandeto un altro incanto fiorisce.
Non più viola acceso, ma ombre e mistero,
sotto un cielo di stelle, un buio sincero.
Il campo si veste di blu quasi nero,
un viola soffuso, un timido velo.
Le forme si fanno sagome, lievi e sognanti,
giochi d'ombra danzano, lunghi e incantati.
È allora che il profumo, più intenso si spande,
una bolla d'aroma che l'aria comanda.
Con terra umida e erba, la notte respira,
ogni essenza si fonde, l'anima inspira.
Non più api in volo, né venti frettolosi,
solo un silenzio sacro, dolcemente prezioso.
Il grillo che canta, la civetta che chiama,
lo scricchiolio tenue che il cuore richiama.
Pace profonda discende, la calma ti avvolge,
ogni pensiero nel buio si scioglie.
Con la natura ti senti unito e lontano,
dal fragore del mondo, da ogni suo affanno.
Il cielo stellato, sopra il viola quieto,
ti ruba il respiro, un segreto discreto.
Non solo un paesaggio, ma un'emozione pura,
un'immersione che l'anima cura.
segnalata da daniela cesta mercoledì 23 luglio 2025
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categoria: Poesie
Perché c’è Lei!
Quello che non possiedi
lo cerchi altrove,
incessantemente,
come in un gioco
matematico,
fatto d'amore
e disperazione.
Il Male ti succhia
anche la forza
di respirare.
Con la volontà
tu lo puoi
dominare:
te lo ripeti
infinite volte...
quando il cuore
conosce la morte,
oltre che il puzzo
dell'oscenità.
Ma se, alla fine,
vorrai riposare,
sai che è da lei
che devi tornare,
per ritrovare
quelle delizie
del tuo Paradiso
perduto...
Così una lacrima,
un sospiro,
ti ridanno
alla pietà di Dio.
Domani forse
sarà con Lei,
veramente,
"un altro giorno"!
segnalata da FernyMax martedì 11 marzo 2003
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categoria: Poesie
La ballata del Bene e del Male
Lo sai che c’è nell’uomo il Bene e il Male,
che esistono da sempre due nature,
quella spirituale e l’altra materiale...
e che il problema vero nella vita
è sapere scegliere la via migliore!
Con l’angelo di Dio o col demonio,
che porta me e te alla dannazione...
Amore, Amore, sei la mia passione!
Il fuoco dell’inferno ci sta aspettando...
ma non m’importa niente e sai perché?
Perché io non posso fare a meno di te...
del nostro amore caldo che ci consuma,
di quel tuo viso rosso per la gran smania,
di questa voglia pazza di saltarci addosso
e di succhiarci ore ed ore, fino all'osso...
Ma è così bello, Amore, lasciarsi andare
a voluttuose sensazioni di libertà...
fra le pareti di una piccola stanza,
dove sfilano i giochi dell'intimità
e tutti i peccati dell'immaginazione.
Facendo a gara a chi ne sa di più,
con un’ansia che non vuol finire...
in questi corpi che cercano il sublime:
tutte le verità che può dare l’amore
con il sesso vissuto senza inibizione,
fra un rogo di stelle acceso nel cuore
dalla magìa amica dell’Universo...!
Ora ci diciamo addio senza parlare,
certi di ritrovarci laggiù... dove
la Dea dell’Amore ci vuole portare,
nel suo celeste regno in fondo al mare,
in fondo al mare...
segnalata da FernyMax domenica 25 maggio 2003
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categoria: Frasi d'amore
Figlio del Male
Nessuno sa è capisce
quanto è crudele una vita che finisce
in un barcollante sentiero di dolori e di pene,
sempre in cerca di roba da mettere in vena.
Lo stato non nutre il tuo palato,
vorrebbe solo tenerti legato;
lontano dagli occhi della gente per bene,
pericoloso assassino che disprezza e teme.
Loro non vedono in te un malato,
aborrono solo il tuo operato,
vorrebbero vivere più tranquilli,
tapparsi le orecchie e non sentire che strilli.
Ma un tempo anche tu vivevi beato,
non commettevi ogni giorno reati,
forse non eri proprio contento
ma avevi famiglia, amici, parenti.
Volevi studiare o trovarti un lavoro
e magari la sera passavi le ore
pensando alla vita e al tuo futuro
che sembrava lontano e ti dava paura.
Così un bel giorno diventasti pazzo,
smettesti di essere quel bravo ragazzo
e provasti per gioco solo una volta,
ma finisti fregato dalla tua sorte.
Figlio del male, senza più denti,
figlio di un mondo di prepotenti.
Voi che vi arricchite con queste sostante,
che generate feriti senza speranza,
più proibite e più guadagnate,
più questo mondo rimane drogato
dalla vostra arroganza e dalla ignoranza.
E tu che triste ti fai ogni sera,
tu che non cerchi più primavere,
attendi solo nella notte
l'attimo gelido della morte.
segnalata da Stress lunedì 13 ottobre 2003
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categoria: Frasi d'amore » lettere
9 Agosto 2004
Come stai Angelo mio?
Grazie per quello che mi stai dando.
In che modo mai potrò ripagarti?
In che modo?
Sembra ora,ma è già passato.
Per il giorno 8 Agosto 2004
E' l'alba,mi alzo,mi vesto.
Indosso un costume.
Passiamo a prendere qualcuno.
Il tempo corre e già sono sulla spiaggia.
Già sento il formicolìo della sabbia sotto i piedi
ed è proprio come il formicolìo che sento nel mio cuore,
perchè sento che sarò felice per tante ore.
Il sole inizia a riscaldarmi con la sua luce,
il mare mi inonda con il suo odore e
m'attira a sè!
Chi pensava di poter incontrare anche oggi i tuoi occhi?
Chi pensava di ascoltare il rumore delle piccole onde infrangersi sugli scogli proprio con te?
Non l'avrei immaginato nemmeno se me l'avrebbero fatto vedere ,forse.
Mai pensavo che oggi sarebbe andata così :
tra sorrisi e giochi,
tra il nuotare in mezzo al mare......
non pensavo mai.
Chissà come mai?
Chissà se anche tu,come me ci penserai?
Ma si!
Anche tu un pò ci pensi,
in fondo un poco siamo uguali ,
o forse più di un poco.........!
Me ne vado tra i miei pensieri ,
quelli che sogno e quelli veri.
Me ne vado ,ma tra un pò torno,
perchè un viaggio insieme noi potremmo fare un giorno!
segnalata da Luca lunedì 9 agosto 2004
voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
Spesso mi sono chiesta, "come iniziera a scrivere?"
Come potró formare i miei pensieri in parole?
Esistevano giorni incui non sapevo sé paingere o ridere,
ma poi tutto divenne + chiaro!
Mi alzai e mi sentii- come mi sentii?-
disperata nella mia speranza!
Tu hai continuato a vivere la tua vita,
hai lavorato
e nelle ore libere
mai un pensiero a me sprecato!
Io ho usato il tempo
per pensare!
e poi ....
Il vento a spazzato via i miei pensieri
come le foglie in autunno!
E cosa è rimasto?
un vuoto e alberi spogli!
Se potessi tornare in dietro,
cambierei questa situazione
che ti ha lontanata da me!
Pero se lo facessi mi rinnegerei
e la mia anima ne morirebbe!
Di te mi sono fatta trasportare,
ma solo con il tempo me ne sono accorta!
Ho contribuito a mettere in gioco
la nostra amicizia!
Per la quale tu e io
non abbiamo voluto combattere!
Adesso la vita trascorre
e viviamo nell pasato
dicendoci delle bugie!
Affinché le nostre emzioni
vegono congelate,
per poi scogliersi nell sole
e causare dinouvo delle sofferenze!
Vale - tratto da pensieri a una amica
segnalata da Vale sabato 30 ottobre 2004
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