![]() | ![]() |
voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti
L'Ametista della Terra
?Sorge dal fango con un gesto sovrano,
senza che alcuno l'abbia seminata,
lontana dall'invadenza di una mano,
nel silenzio dell'erba abbandonata.
?Non ha il candore delle spose aprile,
né la mitezza delle margherite;
il suo viola è un incendio
signorile,
un grido d'ametista tra le dita unite.
?È un'architettura di seta e di mistero,
con petali che sembrano ali stanche,
che portano il peso di un segreto intero
mentre il vento le scuote le anche.
?Non cerca sguardi, non chiede il mercato,
regina di un regno di polvere e rugiada;
è il bacio che il cielo ha dimenticato
lungo il ciglio di una vecchia strada.
?Fiore ribelle che non si fa cogliere,
se non dallo sguardo che sa rallentare,
sei l'orgoglio che il mondo non sa sciogliere,
la bellezza che ha scelto di non abdicare.(Danielacesta@imieiscritti)
voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti
IL RESPIRO DEL CIELO
?S’apre la corteccia al tocco del mattino,
e l’albero si fa altare di luce,
mentre la terra, in un rito divino,
sogni di seta al vento conduce.
?Ogni corolla è una goccia d’aurora,
impigliata tra rami di antico marrone
una barca che l’aria silente colora
nel tempo sospeso d'una stagione.
?Cade una nevicata calda e leggera,
frammenti di stelle vestiti di bianco,
scrittura effimera di una preghiera
che in terra, morendo, infine riposa.
È un’alchimia di grazia e candore,
il cielo che bacia il suolo ed esulta:
nel battito breve d’un ciliegio in fiore, l’eternità intera rimane sepolta.(Danielacesta@copyright)
voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti
Il Battito Della Pace
Il Battito della Pace
Nel respiro profondo
di una terra ferita
sorge un tremito
che disarma la guerra,
palmi dispiegati
come braci indomite,
sguardi incandescenti
che rifiutano la resa.
Tra rovine e silenzi infranti
la pace non implora,
germoglia, resiste,
radice ribelle
nel profondo del cuore umano,
forza che ricuce
ciò che il dolore divide.
L’umanità è una fiamma
che non vacilla,
oltre confini,
paure e ferite,
scelta severa,
coraggio essenziale,
l’atto di restare
quando l’odio chiama.
È pane condiviso
contro la fame del mondo,
una voce che squarcia
la notte più oscura.
E allora il mondo
trema e si trasforma
in un unico, possente battito.
segnalata da Laura Lapietra martedì 9 giugno 2026
voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti
il tempo non si ferma
il tempo non si ferma
il tempo non si ferma
ove tutto diventa il rap alaska
il tempo che se va dalla palestins
il dottore palestinese di imperia
il dolore della finzione teatrale
ove tutto diventa uno scudo di sangue
il sorriso palestinese del arci camalli
segnalata da guido arci camalli domenica 31 maggio 2026
voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti
Nel Vento Di Fiele
Nel Vento di Fiele
La via dai lampioni accesi
stringe un patto
con la mia fuga,
che penetra i lenti passi
senza mappa,
e un addio annodato
nel suo grembo.
Codardo è il mio respiro
nel pianto,
senza alito che dispieghi
ragioni ai tuoi occhi,
mentre scavo
il tuo duolo
nella radice amara,
che ti ferisce.
Non pregherò
candido perdono
che scende dal cielo,
come un velo
tra fioche candele di cera
tra le mani,
fradicio di tradimento
e amarezza.
Come ombra del passato
svanisco,
incapace di essere diamante
nei tuoi sospiri.
Strapperai il mio profumo
tra le mura,
lamenterai solitudine
nel piatto crudo,
laverai il tormento
che avvolgerà
il cuscino nei sogni
colorati di cenere.
Mi chiamerai in segreto
senza fiato, senza pietà,
ed io sarò bandiera
nel vento di fiele
che ingoia la dignità
di un cuore leale,
macchiato
da crepe segrete
a disfare
ogni fulgida ala del perdono,
che non discerne
rimorso sulla pelle
in tempesta imbelle.
Laura Lapietra ©
segnalata da Laura Lapietra giovedì 21 maggio 2026
Sono presenti 7083 poesie. Pagina 1411 di 1417: dalla 7051a posizione alla 7055a.
| ◄ indietro |
| avanti ► |