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Sono presenti 104 poesie. Pagina 1 di 6: dalla 1a posizione alla 20a.
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categoria: Poesie
Io ardo" dissi e la risposta invano
"Io ardo" dissi, e la risposta invano,
come 'l gioco chiedea, lasso, cercai;
onde tutto quel giorno e l'altro andai
qual uom, ch'e' fatto per gran doglia insano.
Poi che s'avide, ch'io potea lontano
esser da quel penser, più pia che mai
ver me volgendo de' begli occhi i rai,
mi porse ignuda la sua bella mano.
Fredda era più che neve; ne' 'n quel punto
scorsi il mio mal , tal di dolcezza velo
m'avea dinanzi ordito il mio desire.
Or ben mi trovo a duro passo giunto,
che', s'i' non erro, in quella guisa dire
volle Madonna a me, com'era un gelo.
voti: 49; popolarità: 12; 0 commenti
categoria: Poesie
Chiare fresche e dolci acque
Chiare fresche e dolci acque
ove le belle membra
pose colei che sola a me par donna;
gentil ramo, ove piacque,
(con sospir mi rimembra)
a lei di fare al bel fianco colonna;
erba e fior che la gonna
leggiadra ricoverse con l'angelico seno;
aere sacro sereno
ove Amor co' begli occhi il cor m'aperse:
date udienza insieme
a le dolenti mie parole estreme.
S'egli è pur mio destino,
e 'l cielo in ciò s'adopra,
ch'Amor quest'occhi lagrimando chiuda,
qualche grazia il meschino
corpo fra voi ricopra,
e torni l'alma al proprio albergo ignuda;
la morte fia men cruda
se questa spene porto
a quel dubbioso passo,
ché lo spirito lasso
non poria mai più riposato porto
né in più tranquilla fossa
fuggir la carne travagliata e l'ossa.
Tempo verrà ancor forse
ch'a l'usato soggiorno
torni la fera bella e mansueta,
e là 'v'ella mi scorse
nel benedetto giorno,
volga la vista disiosa e lieta,
cercandomi; ed o pietà!
già terra infra le pietre
vedendo, Amor l'inspiri
in guisa che sospiri
sì dolcemente che mercé m'impetre,
e faccia forza al cielo
asciugandosi gli occhi col bel velo.
Dà be' rami scendea,
(dolce ne la memoria)
una pioggia di fior sovra 'l suo grembo;
ed ella si sedea
umile in tanta gloria,
coverta già de l'amoroso nembo;
qual fior cadea sul lembo,
qual su le treccie bionde,
ch'oro forbito e perle
eran quel dì a vederle;
qual si posava in terra e qual su l'onde,
qual con un vago errore
girando perea dir: "Qui regna Amore".
Quante volte diss'io
allor pien di spavento:
"Costei per fermo nacque in paradiso!".
Così carco d'oblio
il divin portamento
e 'l volto e le parole e'l dolce riso
m'aveano, e sì diviso
da l'imagine vera,
ch'i' dicea sospirando:
"Qui come venn'io o quando?"
credendo esser in ciel, non là dov'era.
Da indi in qua mi piace
quest'erba sì ch'altrove non ho pace.
>
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categoria: Poesie
La sera fiesolana
Fresche le mie parole ne la sera
ti sien come il fruscìo che fan le foglie
del gelso ne la man di chi le coglie
silenzioso e ancor s'attarda a l'opra lenta
su l'alta scala che s'annera
contro il fusto che s'inargenta
con le sue rame spoglie
mentre la Luna è prossima a le soglie
cerule e par che innanzi a sè distenda un velo
ove il nostro sogno giace
e par che la campagna già si senta
da lei sommersa nel notturno gelo
e da lei beva la sperata pace
senza vederla.
Laudata sii pel tuo viso di perla,
o Sera, e pe'; tuoi grandi umidi occhi ove si tace
l'acqua del cielo!
Dolci le mie parole ne la sera
ti sien come la pioggia che bruiva
tepida e fuggitiva,
commiato lacrimoso de la primavera,
su i gelsi e su gli olmi e su le viti
e su i pinidai novelli rosei diti
che giocano con l'aura che si perde,
e su 'l grano che non è biondo ancora
e non è verde,
e su 'l fieno che già patì la falce
e trascolora,
e su gli olivi, su i fratelli olivi
che fan di santità pallidi i clivi
e sorridenti.
Laudata sii per le tue vesti aulenti,
o Sera, e pel cinto che ti cinge come il salce
il fien che odora!
Io ti dirò verso quali reami
d'amor ci chiami il fiume, le cui fonti
eterne a l'ombra de gli antichi rami
parlano nel mistero sacro dei monti;
e ti dirò per qual segreto
le colline su i limpidi orizzonti
s'incurvino come labbra che un divieto
chiuda, e perché la volontà di dire
le faccia belle
oltre ogni uman desire
e nel silenzio lor sempre novelle
consolatrici, sì che pare
che ogni sera l'anima le possa amare
d'amor più forte.
Laudata sii per la tua pura morte,
o Sera, e per l'attesa che in te fa palpitare
le prime stelle!
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categoria: Poesie
Le ondine
D'un lago tacito
cinto di betule
sopra le immobili
onde turchine
ridde volubili
danzano, intrecciano
famiglie aeree
d'agili Ondine.
Volano, volano
in giro languide
coi bracci pendoli,
come chi dorme;
i veli nivei
tessuti d'alito
lasciano scorgere
le dive forme.
Le membra a'n gelide,
le labbra pallide,
il crin cinereo,
non a'nno il core.
Sono una nuvola
di fredde vergini,
che mai non seppero
che fosse amore.
Lieve uno strepito,
come per l'aride
foglie fa il zefiro,
danno i lor balli;
altere ammirano
le proprie immagini
pinte sui liquidi
cupi cristalli.
Quando la candida
luna le irradia,
sembrano un'orbita
d'iride stanca;
ombre di giovani,
larve di silfidi,
altro che l'anima
a lor non manca.
Con volo instabile
girano in garrulo
vortice assiduo
i tuoi pensieri,
Elisa, simili
ai fochi fatui,
che a notte danzano
pei cimiteri.
I tuoi sarebbero
baci adorabili,
se non sentissero
di labbra spente:
degne degli angeli
le tue blandizie,
s'elle non fossero
fatte di niente.
O sciolga il tenero
cinto di Venere,
o inesorabile
ricusi amore,
sereno, gelido
sempre ed immobile
in solitudine
stagna il tuo core.
Superba e vacua
divina statua
non a'i delizie,
non a'i tormenti;
l'inerzia vegeta
ne le tue viscere,
leggiadra sterile
di sentimenti.
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categoria: Poesie
Il tramonto della luna
Quale in notte solinga,
Sovra campagne inargentate ed acque,
Là 've zefiro aleggia,
E mille vaghi aspetti
E ingannevoli obbietti
Fingon l'ombre lontane
Infra l'onde tranquille
E rami e siepi e collinette e ville;
Giunta al confin del cielo,
Dietro Apennino od Alpe, o del Tirreno
Nell'infinito seno
Scende la luna; e si scolora il mondo;
Spariscon l'ombre, ed una
Oscurità la valle e il monte imbruna;
Orba la notte resta,
E cantando, con mesta melodia,
L'estremo albor della fuggente luce,
Che dianzi gli fu duce,
Saluta il carrettier dalla sua via;
Tal si dilegua, e tale
Lascia l'età mortale
La giovinezza. In fuga
Van l'ombre e le sembianze
Dei dilettosi inganni; e vengon meno
Le lontane speranze,
Ove s'appoggia la mortal natura.
Abbandonata, oscura
Resta la vita. In lei porgendo il guardo,
Cerca il confuso viatore invano
Del cammin lungo che avanzar si sente
Meta o ragione; e vede
Che a sé l'umana sede,
Esso a lei veramente è fatto estrano.
Troppo felice e lieta
Nostra misera sorte
Parve lassù, se il giovanile stato,
Dove ogni ben di mille pene è frutto,
Durasse tutto della vita il corso.
Troppo mite decreto
Quel che sentenzia ogni animale a morte,
S'anco mezza la via
Lor non si desse in pria
Della terribil morte assai più dura.
D'intelletti immortali
Degno trovato, estremo
Di tutti i mali, ritrovàr gli eterni
La vecchiezza, ove fosse
Incolume il desio, la speme estinta,
Secche le fonti del piacer, le pene
Maggiori sempre, e non più dato il bene.
Voi, collinette e piagge,
Caduto lo splendor che all'occidente
Inargentava della notte il velo,
Orfane ancor gran tempo
Non resterete; che dall'altra parte
Tosto vedrete il cielo
Imbiancar novamente, e sorger l'alba:
Alla qual poscia seguitando il sole,
E folgorando intorno
Con sue fiamme possenti,
Di lucidi torrenti
Inonderà con voi gli eterei campi.
Ma la vita mortal, poi che la bella
Giovinezza sparì, non si colora
D'altra luce giammai, né d'altra aurora.
Vedova è insino al fine; ed alla notte
Che l'altre etadi oscura,
Segno poser gli Dei la sepoltura.
voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
Nero velo
Ero li,
giacevo per terra
vita scombinata,
nuvola di passaggio
ombra che segui i minimi respiri della terra.
un sonno profondo avvolge e sconvolge,
sbigottito come ad un primo bacio
il nero velo pian piano affonda i suoi rami,
in controluce un bianco gilgio
distende le sue mani,
ero li...
dove tutto è chiaro,
anche l'amore.
segnalata da niko lunedì 3 ottobre 2005
voti: 3; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
Come zucchero a velo...
Come zucchero a velo
Ti sei adagiata, pian piano,
rendendo dolce ,
li dove regnava l’amaro.
Hai imbiancato la mia anima,
dove mancava di te.
Come zucchero a velo,
ti sei sciolta dentro di me
per meglio,
amarmi
per tutta la vita,
Antonio de Lieto vollaro - tratto da 3 raccolta di poesie
segnalata da wolf23 martedì 15 marzo 2011
voti: 20; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
esco di scena
Ogni dì, la Phabiola officinalis e il gladiolo s'incontrano,i cortei che passano in una cittadina del carso motteggiando come in una tragedia stanca,mi ereggo pallido e senza veli,insulso è il mio roteare su me stesso e in una mescolanza di campane a stormo,senza volerlo esco di scena
segnalata da Personellaprosa lunedì 27 dicembre 2010
voti: 46; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
PICCOLA GOCCIA
Prigionieri di se stessi vagano i pensieri solitari nell'abisso di un oceano sconfinato di silenzi;ripetuti suoni melodiosi sovrastano le profondita' del cuore,inondando cio' che rimane degli ultimi granelli di sabbia;ma il velo ceco dellacoscienza copre la mente dalla sua ultima piccola goccia di rugiada.
segnalata da fanny sabato 14 maggio 2005
voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
E mi ricordero' di te anche fra trent'anni..bellissimo esattamente come ora sei,con quegli occhi ridenti e con quel velo di malinconia,i capelli folti e lisci all'insu',con quel figurino magro, ma al contempo forte come un dio..e poi mi ricordero' il tono della tua voce,cosi sensuale e dolce,il tuo odore cosi vivo...che sa di estate.Poi riaffiorera' in me quel tuo modo di fare sicuro,ma mai spavaldo,quella tua camminata veloce ed infine ricordero' la tua mano che tocco' la mia spalla per rassicurarmi...ed il mio sangue scorrere piu' velocemente per rimanere senza parole.E quel giorno mi ricordero' ancora quanti danni fa l'amore di perdizione.
segnalata da valentine martedì 11 marzo 2008
voti: 0; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
Speranza Tra Nubi
Tra veli d'ombra il sol si cela
nel mar d'azzurro del cielo.
Il vento freme di speranza
su candide nubi appese
che, a passi di danza,
sussurrano i limiti ai miei occhi
luci dorate fra nebbie erranti.
Sospira l’alba in me tra veli grigi,
come un destriero
fra monti capovolti.
Squarcia le tenebre, rompe i litigi,
riscrive i schemi dell'essere.
Così la speranza, tra dubbi, sorge
senza inchino al tramonto
dei miei sogni ribelli
sulle vette più belle del mio mondo.
Laura Lapietra ©
segnalata da Laura Lapietra lunedì 28 aprile 2025
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categoria: Poesie
Il buio
sollevato da un leggero sorriso di gioia camminai il grande percorso, lungo
e doloroso fu ma la paura che avevo lasciato dietro mi spinse ad affrontarmi con il
grande buio colui che regna sulla terra colui che vede, ma tace colui che affascina
tutti con il suo maestoso velo nero.
Nader - tratto da Nader Un Pensiero
segnalata da Nader domenica 3 aprile 2005
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categoria: Poesie
DELICATEZZA D'AUTUNNO
Foglie che cadono, un manto d'oro e cremisi, seta e ruggine, che accarezza la terra.
Colori che danzano in una tavolozza infinita, dal rame al bordeaux, dal giallo zafferano all'arancio più vivido, dipinti dalla mano di un artista silenzioso.
E la luce lieve, un velo d'ambra che filtra tra i rami spogli, una carezza tiepida che non brucia più, ma riscalda l'anima con la sua tenue promessa.
È un respiro, un sussurro, un addio delicato e splendido.(Danielacesta@copyright)
segnalata da DANIELA CESTA giovedì 4 dicembre 2025
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categoria: Poesie
Fredda Lama
Nel silenzio grave
di un’alba oscura,
si ode il gelo d’un cuore tradito,
come vento che frantuma
fiori innocenti
nel giardino d’un mito.
L’ombra del rispetto,
tra veli di nebbia,
si dissolve nell’ira,
e l’eco d’onore
si perde nelle spire
d’un’alma che sospira.
Come stelle cadute
in un cielo tradito,
le parole d’affetto
disfanno il velo,
e il volto nudo
del tradimento ardito
trafigge la notte
di un mesto duello.
Oh, dissepolto affronto,
fredda lama,
che ancora morde l’anima
e non concede pace;
scolpisci nel petto
la tua squallida trama,
finché l’anima, attonita,
rinsavita, muore e tace
nel perdono che non sa tessere.
Laura Lapietra ©
segnalata da Laura Lapietra giovedì 10 settembre 2026
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categoria: Poesie
AUTUNNO TRAMA E PROMESSA
?? AUTUNNO: TRAMA E PROMESSA ??
Foglie d'oro e rossore, silenzio maestoso e malinconico, L'alito della brezza intesse un racconto, Sussurra di esistenze che il tempo tramuta, Di calde speranze che il vento rapisce.
L'aria si veste di aromi di terra bagnata, Mentre il sole declina, in un pallore mite, E il fragile scricchiolio sotto il passo lento È un tacito addio che l'anima accoglie.
Tutto si ferma, in attesa del gelo imminente, Ma in questa quiete dimora una fede segreta: Che sotto il velo d'argento e il lungo sopore, La luce del nuovo domani tornerà a trionfare.
L'Autunno è il maestro che insegna il distacco, A disperdere il peso di ciò che non serve, Per riscoprirsi leggeri nel cuore e nell'essere, Pronti ad abbracciare l'immenso celeste.
voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
Per Te
Pensavo che nulla potesse scalfire la mia vita, stravolgerla, cambiandola.
Ma un solo tuo sguardo, infinito come il tempo, è bastato!
Il destino ha sfiorato il mio cuore, ha calpestato un'animo e come fosse argilla
ha scolpito la tua orma....
un sogno che è ancora vivo, sfiorato dal velo di passione che incurabilmente marcia verso l'oblìo consapevole di averti persa per sempre.
segnalata da nico domenica 28 luglio 2002
voti: 12; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
Mi ricordo il tuo viso, una fronte
solcata dal dubbio di chi non sa se ama.
Mi ricordo una sera d'estate,
un cielo stellato in un profondo silenzio, l'amore.
Mi ricordo il tuo ultimo bacio, un velo di pianto...
l'addio.
segnalata da Antonella domenica 26 settembre 2004
voti: 8; popolarità: 0; 1 commenti
categoria: poesie
Erica
Erano blu,occhi di cielo;
Riflettevano senza alcun velo
Irreali bagliori di luce solare
Come specchi d’arcobaleno
Aperti nel dolce guardare.
segnalata da Azuth giovedì 1 novembre 2007
voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
...TI BRUCERAI...
...PICCOLA STELLA SENZA CIELO...
...TI MOSTRERAI...
...CI INCANTEREMO MENTRE SCOPPI IN VOLO...
...TI SCIOGLIERAI...
...DIETRO A UNA SCIA UN SOFFIO UN VELO...
...TI STACCHERAI...
...PERCHE' TI TIENE SU SOLTANTO UN FILO...
Ligabue Luciano - tratto da piccola stella senza cielo
segnalata da °°Shooting.Star°° martedì 19 febbraio 2008
voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: poesie
il senso
accarezzo i bagliori di un velo
nascost tra il tepore i un camino,
dove il mio sguardo contorna le tue grazie,
e il mio amore si contorna di stelle.
Solo nelle tue labbra è scritto il sentimento
e con la porta della tua anima mi illumini
d'immenso tutto ciò che dai valori nela mia vita.
Marco poeta siracusano - tratto da dai suoi brani poetici
segnalata da Marco sabato 27 dicembre 2008
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