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categoria: Frasi d'amore
Dove la vita?
GIORNO DOPO GIORNO
re irira
Giorno dopo giorno
nei occhi
i ricordi
svaniscono
con la luce
e aspettano
il tramonto
quando
il “Bello del cielo”
la testa
appoggia
tra nuvole
che il vento
disperdere
cerca
inutilmente.
Giorno dopo giorno
svegliarsi
là,
dove la vita
l'anima
cerca di scaldare,
dando
la luce
al infinito.
mary000 - tratto da me
segnalata da maryooo venerdì 22 ottobre 2004
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categoria: Poesie
Nature d'amore
E’ sera,
Il sole eclissa dietro i monti
E presto scende l’atmosfera
Tipica di certi tramonti,
Un momento da non dimenticare
Così ben impresso nella mente,
Con lei ch’aspetta in fondo al mare
Di regalarci quell’attimo caliente.
Uno spettacolo che poca gente
Ha il piacere di accarezzare
Perché gelida o impotente
E di nature nn può sognare;
Ma eccola!Sazia di candore
Fiera sorge all’orizzonte,
Leggera nel cereo albore
Sfida le stelle, sparse e in ponte.
Magia riflessa d’opposta fonte
Come luce di tanto amore
Negli occhi ai miei di fronte
Che ferma il tempo ma son ore;
E mentre il pensiero tinge d’azzurro…
Niveo brillar nel mosso specchio
S’apre di sfondo a noi che stiamo
A viver un film nuovo ma vecchio,
…un unico immenso sussurro:
ti amo.
Gabriele - tratto da Le mie poesie
segnalata da Gabriele martedì 28 dicembre 2004
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categoria: Poesie
Manu
C’è una donna che cammina controvento da una vita
con occhi profondi e sconosciuti come oceani
cambia pelle per amore ed
ha donato il suo cuore per poi ritrovarsi a raccattarne i
cocci da sola
in silenzio fà ballare la sua anima su una
spiaggia al tramonto
la puoi sorprendere mentre lotta contro il proprio istinto
mentre fà passeggiare il proprio dolore a piedi nudi
affrontando onde che sono sempre più minacciose ad ogni mareggiata
C’è una donna che chiude gli occhi ascoltando una musica lenta che rende
ancora più salate le sue lacrime
e che con orgoglio ma con il nodo in gola rinuncia alla felicità.
con i suoi occhi fotografa quegli splendidi ma così
fugaci attimi in cui si sente abbracciata dall'amore sperando di
mantenerli vivi e colorati per sempre
la puoi osservare mentre dissemina briciole
di se stessa lungo il percorso verso quel treno che la porterà via mentre
urla la sua rabbia contro vetri tremolanti di una casa diventata
prigione e intanto sorride di disperazione a chi la vorrebbe far tornare
alla vita di sempre
C’è una donna che non si ferma davanti a nulla perché non troverà mai la fine di quel filo
C’è una donna che di tutte le sue lacrime ne ha fatto un nodo sperando che
arrivi qualcuno a scioglierli
non fermerò mai il cuore di una questa donna niente vale di più non farla piangere ogni lacrima è un po' di lei che se ne va non la farò aspettare
da sola ed impaurita seduta sul confine della pazzia la voglio amare
con tutto me stesso la stringerò e la proteggerò lotterò per lei
ucciderò per lei piangerò con lei donale il più bel raggio di sole ogni giorno
terrò sempre accesa quella luce nei suoi occhi quella luce è speranza è
amore è puro spirito è vento è la più bella stella di qualsiasi notte...
segnalata da bloodrayne mercoledì 9 marzo 2005
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categoria: Poesie
Li Abbiam Chiamati Sogni
Dicono che ci son luoghi
Dove il Tramonto e l’Aurora
S’abbracciano e si stringono,
Dolcemente amandosi,
E l’ultima ora del giorno fugge
Tra i loro capelli dorati.
Dicono che ci son luoghi
Dove mistici fiori notturni
Germogliano da nude rocce,
Danzando al canto delle stelle,
E mille api d’argento e di luna
Si nutrono del loro nettare.
Dicono che ci son luoghi
Dove le viscere della terra
Gridano al cielo, fremono,
Stridono nell’ombra cupa,
Bevendo il respiro della notte
E morendo al sorger del Sole.
Dicono che quei luoghi si trovan lì,
Non troppo vicini, non troppo lontani,
Dove la Galassia silenziosa e palpitante
Prende per mano i desideri degli uomini.
Davvero, quei luoghi
Esistono davvero!
E dando loro un nome
Li abbiam chiamati sogni…
segnalata da Niso lunedì 18 aprile 2005
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categoria: Poesie
Vibra il tuo cuore
Al solo pronunciare del suo nome.
Freme il tuo corpo
Al solo posare il tuo sguardo sul suo viso.
Dolci sensazioni t´invadono
Pensando a cosa accadrà
O a cosa è già accaduto.
Infelice tristezza!
Quando potrai donarmi ciò che desidero?
Ciò che solo può rendermi me stessa?
Dolce tormento
Stare qui senza di te
Senza poterti guardare
Sorridere, piangere.
Sconsolata Luna,
Donami la mia felicità,
Attenua le mie pene,
Troppo ho sofferto per amore
Che solo il cielo non basterebbe
Per descriverlo.
Infinita gioia,
Il caldo tramonto del sole mi guarda
E sembra aver compassione
Di chi come te non ha mai sofferto,
Chè chi soffre per amore
Non sa amare.
segnalata da Cristina mercoledì 8 giugno 2005
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categoria: Poesie
Qui ti amo.
Negli oscuri pini si districa il vento.
Brilla la luna sulle acque erranti.
Trascorrono giorni uguali che s'inseguono.
La nebbia si scioglie in figure danzanti.
Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.
A volte una vela. Alte, alte stelle.
O la croce nera di una nave.
Solo.
A volte albeggio, ed è umida persino la mia anima.
Suona, risuona il mare lontano.
Questo è un porto.
Qui ti amo.
Qui ti amo e invano l'orizzonte ti nasconde.
Ti sto amando anche tra queste fredde cose.
A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi,
che corrono per il mare verso dove non giungono.
Mi vedo già dimenticato come queste vecchie àncore.
I moli sono più tristi quando attracca la sera.
La mia vita s'affatica invano affamata.
Amo ciò che non ho. Tu sei così distante.
La mia noia combatte con i lenti crepuscoli.
Ma la notte giunge e incomincia a cantarrni.
La luna fa girare la sua pellicola di sogno.
Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi.
E poiché io ti amo, i pini nel vento
vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico
segnalata da Giulia sabato 29 ottobre 2005
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categoria: Poesie
a chi
A chi
A chi è solo e è consapevole della sua solitudine
A chi non piange perché non ha più lacrime
A chi non ride perché non ne vede il motivo
A chi non festeggia una ricorrenza perché un giorno vale l’altro
A chi non sa più vedere l’arcobaleno a colori
A chi non vede più il cielo azzurro perché c’è sempre la nebbia
A chi non canta perché non ha più voce
A chi non ascolta un pianto perché non ha più cuore
A chi non prende la mano a chi la tende perché ognuno per sé e Dio per tutti
Dico
Da soli la strada è troppo lunga e noiosa
Piangere aiuta ad accettare gli ostacoli
Ridere distoglie dai dolori
I giorni devono essere tutti diversi
L’arcobaleno è bello solo a colori e i colori sono il bello della vita
La nebbia è momentanea e poi deve tornare l’azzurro del cielo
Se proprio non vuoi cantare almeno parla, che tiene svegli
Il pianto lo devi ascoltare, e farlo smettere, con dolcezza
Se ti tendono la mano, accoglila nella tua
Non costa nulla
Camminare in compagnia
Guardare il sole negli occhi di una donna
Sentire il calore in un sorriso
Apprezzare il vento nei capelli
Gioire al freddo di un’alba
Riflettere alla serenità di un tramonto
Bere le lacrime di un amico ricambiandole con un abbraccio
Stringere una mano scambiandosi emozioni
Fallo, ti sentirai meno solo, e, soprattutto, vivo.
bigbruno - tratto da pensieri
segnalata da bigbruno sabato 31 dicembre 2005
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categoria: Frasi d'amore
O parole testimoni di celebri poeti,
andate da lei e Sussurratele piano perche si quieti
Ditele che non c'è alba, non c'è tramonto,
In cui la coscienza cessi il tormento,
Basterebbe una parola, un sorrisetto
Per far felice me, povero inetto
spiegatele che mi scuso, che mi pento
se non son stato sincero; parole al vento
Che mi rattristo, che mi vergogno
Sono un uomo, quindi, sogno
e se voi, o parole, non foste ascoltate
di foglio in foglio, di corsa, andate!
Il fuoco questa carta può bruciare
E un canto più forte, la mia voce sovrastare,
ma un sogno non muore non scompare,
Se non è il sognatore a smetter di sognare.
ricordatele della bolla di sapone
a cui un vento triste si oppone,
e lei lo sa, mi ha fatto soffiar da solo,
e se non lo si fa in due impossibile è il volo...
ditele pure che è stata la paura di perdere
che mi ha impedito di combattere
chiedo una possibilità vera
che legga la sua lettera e che sia sincera...
perche... se guarda dentro al cuore...
verso di me c'è ancora un po' d'ardore
poeta maledetto - tratto da malinconia (mio)
segnalata da Poeta maledetto lunedì 20 marzo 2006
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categoria: Poesie
Amore
Io non so cosa sia
Questa grande paura,
Che sempre mi blocca
Quando tu mi sei vicina,
Quando so, dentro di me,
Che devo dirti qualcosa.
Io non so cosa sia
Questa strana malattia,
Questa indefinita agonia
Che prima mi dà la forza
E poi mi spinge a chiedermi:
“Ma a cosa serve lottare?”
Io non so cosa siano
Questi pochi fili d’erba
Così morbidi e lucenti,
Questo vento leggero
Che rinfresca nel caldo d’estate,
Questo timido rossore del cielo
Nel suo primo tramonto.
Ma so che ogni cosa
Trova e perde ogni suo senso
Quando tu sei qui con me,
Perché la tua sola presenza
È tutto ciò di cui ho bisogno,
Anche se io non sarò mai,
Mai niente per te.
Marco Buso - tratto da Poesia personale
segnalata da Marco Buso martedì 20 giugno 2006
voti: 26; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Frasi d'amore » lettere
Prima stella della sera
Che potere possono averti dato le stelle
per infliggermi una pena così grande?
Quanti tormenti dovrò ancora affrontare
per trovare pace nel cuore e nell'anima?
Che espressione potrei assumere nel notare
che ogni giorno è sempre uguale al precedente...
di gioia? di dolore?
per quanto tempo ancora?
Quando verrai a salvarmi!
Quando verrai a prendermi!
Quando partiremo per un lungo viaggio?
Il giorno si adombra
e la notte si appanna
la luna non vedo più
ed il sole è andato via...lontano
Che cielo guardo?
Quale vita percorro?
un percorso troppo conosciuto ai miei occhi...
tra rovine e deserti aridi mi incammino
e la speranza è sempre viva
è l'unica luce dei miei giorni
l'unica fortezza del mio cuore.
Ma a che serve sperare?
Sono stanca, apatica, avvizzita dal dolore
ed i miei occhi osservano il buio
attendono il giorno
nella speranza che un nuovo tramonto
porterà con se
la prima stella della sera.
segnalata da Giulietta mercoledì 28 giugno 2006
voti: 22; popolarità: 1; 2 commenti
categoria: Poesie
Nostalgia d'amore
Gocce di pioggia Risvegliano in me
Ricordi del passato
memoria sfinita desidera liberazione
dai pensieri che la assilla.
Rapporti indissolubili Tramutati in nostalgie d’amore
Segnano la vita Di ogni singolo individuo.
Amicizie pure non sostituiscono
Le emozioni di una dolcezza originaria.
Così in piccole lacrime I pensieri si condensano
Liberando l’anima dal turbine della sofferenza.
Un vortice che tramuta
in collera pungente,Impulsiva,
ira e sdegno ravvivano il mio corpo
senza possibilità di controllo.
Come una tempesta di fuoco
Elimina ogni frammento di realtà
Così un cuore rovente cancella il rancore
Di giorni incantevoli divenuti orrende allucinazioni.
Il tempo della rinascita si accosta
Ad un animo insicuro e triste
Timoroso e diffidente, urtato
In sensibilità e fiducia.
L’alba di una nuova era si appropria del mio spirito
Così come i fasci del crepuscolo
cingono l’orizzonte cedendo il posto
all’oscurità della notte.
Circolo eterno, fonte di nuova vita
Si unisce al mio animo in un tramonto provvisorio,
in attesa di un intimo rinnovamento
che possa svegliarmi dall’incubo della negazione.
segnalata da CHRISTIAN martedì 11 luglio 2006
voti: 20; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Frasi d'amore » lettere
eri
Eri la stella più luminosa del cielo
la brezza che accarezzava il mio volto
il sogno rinunciato divenuto di sorpresa realtà
eri la principessa delle mie fiabe incantate
l’usignolo che mi trascinava in un canto estasiante
eri il bocciolo di rosa rossa, delicata, attraente e socchiusa,
mostratasi lentamente al mio desiderio segreto.
Eri l’alba dei miei pensieri e il tramonto delle mie giornate
eppure il tuo dolce guardarmi non mi abbandonava neanche quando,
all’estasi tra concretezza e surreale, restavi così,
a cullarmi nell’abbraccio della notte in sogni rimasti inconfessati.
eppure i sogni iniziarono a sfumarsi e a divenire confusi
Fino ad apparire illeggibili e impenetrabili
Il mio cuore non riusciva più a interpretare il libro delle tue emozioni
Ed era troppo tardi quando mi accorsi che il sole era già sorto
E che il tuo abbraccio mi aveva abbandonato
Silenziosa come all’arrivo te ne sei andata nel volo di un angelo ,
delicatamente, senza motivo visibile
dopo aver assaporato il gusto di avere tutta la mia persona.
Così il tuo respiro, divenuto soltanto un dolce ricordo,
è ancora intrappolato fra le mie lacrime di disperazione.
Quando senza pace intrapresiLa ricerca frenetica e convulsa
della ragione di simile tormento
Arrivai alla conclusione che il mio amore non poteva accettare tale delusione
Frutto di una tua scelta indescrivibile,
la decisione di aver sostituito con le braccia di un altro
il vuoto sconfinato dato dall’ assenza del mio abbraccio sincero, sofferto, unico.
segnalata da christian santolini venerdì 21 luglio 2006
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categoria: aforismi » stati d`animo
dedicata al mare
Mi hai visto
conoscere il mondo
come un padre
mi insegnasti a giocare,
venivo da te
per gridarti il mio dolore,
venivo da te
per raccontarti la mia gioia.
Quante corse sulla spiaggia
con te al mio fianco,
ci hanno separati
e ho creduto di morire,
mi sono immersa in te
e ho pensato di volare,
mi hai donato tramonti
e gli anni più belli,
all'improvviso mi strappasti la vita
volevi restare tu
l'unico amore
nel mio cuore
provai a cancellarti
ma da sempre
t'appartengo.
Non temere il mio odio,
vecchio saggio,
sia esso a dominarmi
o sia l'amore
sempre un forte sentimento
riempirà i miei occhi
guardando il tuo orizzonte,
indifferenza non sarà mai.
segnalata da fanny mercoledì 29 agosto 2007
voti: 17; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Poesie
Libertà
Sento che è giunto il momento,
è l'ora di partire,
ed i grandi spazi che mi circondano
sussurrano,parlano di libertà.
Con tutti quei colori
che gridano gioia al cuore
ed il vento che mi accarezzerà,
so che una vita viaggiando ci sarà.
Non finisce e va sempre avanti
incontro al sole che brucia sulla pelle,
in alto sui monti e poi giù verso il mare
abbraccio il mondo e continuo a respirare.
Un grido sull'immenso che ho avanti agli occhi
un passo avanti ed un tuffo nella gioia
poi mi fermo ammirando il tramonto
e aspetto l'alba,quella nuova,per partire.
Non finisce e va sempre avanti
incontro al sole che brucia sulla pelle,
e dal mare salgo in cima ai monti
abbraccio il mondo e continuo a respirare.
Ogni giorno giungerà il momento,
scatterà l'ora di partire,
e circondato da immensi spazi
continuerò ad ascoltar la libertà.
segnalata da Daniele giovedì 11 ottobre 2007
voti: 2; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: Frasi d'amore
..e il cuore è un cavallo impazzito,
ke smarrito e impaurito scalpita,
e corre solcando terre vissute..
corre alla luce di un tramonto,
corre..corre e sbuffa..corre
e soffia fuori il dolore,
corre a perdifiato..sordo alla fatica,
impassibile ai crampi del dolore,
rapito da un'indescrivibile
scarica di adrenalina ke lo spinge oltre il limite..
e corre..senza curarsi di facce stupite...
sorrisi accennati...volti impauriti..
corre...senza una meta..
fino a sentirsi morire..
per accasciarsi a terra..
inerme..stanco..
gli okki lucidi..i polmoni impazziti..
il fiato bollente..la pelle umida..
ma felice..felice xkè ha dimostrato a se stesso
ke non esistono limiti...
non esistono confini
per un cuore deciso..
felice xkè ora può riposare..e dormire tranquillo..
senza pensare a domani..
senza pensare al risveglio..
senza pensare a cosa sarà..
quello ke conta è ora..e ora è felice.
segnalata da crazyboy venerdì 28 dicembre 2007
voti: 1; popolarità: 0; 0 commenti
categoria: poesie
Ondeggiano...
Ondeggiano
sui muri sapidi
le ombre della sera.
Ormai aspro
e tremante d’agonia
si distrugge il volto
l’ennesimo tramonto
sulla riva.
E cadono
raggi di stelle
avvolti nel silenzio,
dal monte,
sul sentiero.
Scivolano meste
rondinelle di cielo
verso il loro destino.
La sera ambigua
avanza alle spalle,
lo so,
resteranno sepolti
nell’oblio
i cuori delle mie fate.
Lo so,
ne canzoni
ne grida
mi consoleranno
mai
di questo inutile
mistero.
IO - tratto da la mia mente
segnalata da Raptor giovedì 8 maggio 2008
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categoria: poesie
poesie gioventù e fonte di scienza
Poesia
Gioventù
Sbocci e germogli come un fiore
Che vuole al più presto sviluppare
Le sue radici con cura e con amore.
Pian piano ti sollevi
Come il sole all’alba
E ti oscuri
Come il crepuscolo al tramonto.
Fa che il tuo giusto giudizio
Ti illumini il sentiero
Per avere comprensione
Su coloro che ti mostrano
Un affetto vero e sincero
Poesia
Fonte di scienza
La fonte di scienza
Appare su uomini illustri
Con esperienza e con sapienza.
Uomini che hanno studiato
Per distruggere o per amare.
Ogni calcolo è ripetuto
Ogni sbaglio può essere compiuto.
Sono solo menti umane
Che pretendono l’innovazione
Grande quanto il mare.
Solo Dio nei secoli può modificare
Quello che le loro menti
Hanno solo saputo disordinare.
Marco poeta siracusano - tratto da dai suoi brani poetici
segnalata da Marco sabato 27 dicembre 2008
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categoria: poesie
pensieri
stuoli d'angeli come stuoli di nuvole impalpabili
simili sono i nostri pensieri
quando si adagiano sul volger di un tramonto
al par loro vagano fra cieli di desideri e gioie effimere
o si posano sul limitar dell'orizzonte
e gli corrisponde un lieve cenno del capo
che gli occhi ha dimenticato oltre le stelle
e pare quasi assente in un sospiro ineffabile
che par sospenda tutto,
come a segnar passo
dell'orologio cosmico
e stuoli e stuoli innumerevoli
che si incrociano nei cieli
sembrano distanti
assenti
estranei
noi gente comune
che ferma al semaforo lancia il suo pensiero altrove
e se un battito d'ali
ci porta a voltare il capo
nella trasparenza dell'altro finestrino
ecco....noi stessi
col medesimo sguardo perso dentro al rosso di un istante
e le mani strette attorno ad un volante
come a tenersi stretti i desideri e la nostra vita
che dietro a quel semaforo sta per ripartire....
segnalata da deneb martedì 9 giugno 2009
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categoria: poesie
COS'E' L'AMORE
L’amore è…
alba di ogni giorno
silenzioso tramonto
dolce tormento.
Onde in movimento
profumo di fiori
frullare d’ali
canto immutato d’uccelli.
Suono del vento
nuvole sfuggenti
colori ed essenze
nella luce solare.
Battito del cuore
occhi bambini
sorriso di uomo
per la sua donna.
Stella più grande
nell’immenso firmamento
brilla per lui
dentro l’anima.
E’ questo…?
Parole pensate
sentite… sussurrate.
Ditemi cos’è l’amore!?
06.03.03
segnalata da Sab73 mercoledì 19 agosto 2009
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categoria: poesie
Frammenti di te
Ti trovo ovunque
ti vedo sempre,
quando raccolgo i miei pensieri
e mentre spargo le mie parole.
Ci sei anche tu nel mio agire,
ti muovi muto accanto a me,
mi prendi per mano se non so dove andare
e mi segui col sorriso nei miei passi decisi.
Ci sei nella mia ragione
e quando mi trasporta l'impulso,
se, stanca, mi fermo e piango
o se con forza sfido gli eventi.
Ti rivedo se mi guardo allo specchio
e oltrepasso i miei occhi,
se mi rapisce un tramonto
o se chiudo gli occhi e sogno.
Tra la folla mi appari,
e nei luoghi deserti che amo di più.
Non ho potuto dirti addio, non ero lì con te,
ma frammenti di te, magici e luminosi
come una miriade di stelle,
non mi abbandonano mai,
al di là del tempo......
segnalata da RitaS lunedì 28 dicembre 2009
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