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categoria: Poesie

IL SOFFIO CHE SPOGLIA

Il vento d'autunno, messaggero e arcano,
Non è la brezza tiepida di un'estate lontana,
Né il morso di gelo che l'inverno poi porta;
Ha un'anima sua, irruente e contorta.

È il soffio che spoglia con rapida arte,
Strappando alle fronde ogni gioia, ogni parte:
L'oro bruciato e il vermiglio infuocato,
Il rame lucente dal sole baciato.
Ogni sua folata, un lungo sospiro,
Che svela l'ossatura, il nudo e sincero tiro
Dei rami, scheletri onesti nel cielo.

È un suono che rompe il silenzio più piano,
Un ululo fitto che sfonda i vetri e le mura.
Ci parla di un tempo che, inafferrabile, scappa,
Di un ciclo che muta e che mai si rattrappa.
Porta l'odore di terra e di muschio bagnato,
Il fumo che sale dal fuoco appena acceso, ritrovato.

E in questo suo invito, che spinge a rallentare,
A cercare il riparo, a sapersi ascoltare,
Dopo l'esuberanza di un giorno infinito,
È la colonna sonora per un animo assorto,
La dolce malinconia che accoglie l'autunno,
Il ritmo solenne della fine, di un ciclo nel sonno.

DANIELA CESTA

segnalata da daniela cesta lunedì 6 ottobre 2025

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categoria: Poesie

IL FRUSCIO DELL'ANIMA

Quando cammino tra le foglie dorate e mute,
sotto il mio passo il tempo si consuma piano;
l'anima ascolta un linguaggio segreto.
Adoro il fruscio, questa sensazione magica che
si svela un ritmo antico che la pelle sente e sfiora;
il vento nel bosco come una presenza imponente.
Il loro colore, fuoco lento che mi attira,
dal giallo acceso al rosso che divora l'ombra;
la sua tavolozza ardente che rivela segreti.
La quiete che arriva come un tiepido respiro,
lontano dal clamore che il cuore stanca;
qui il mio desiderio trova il suo percorso.
Sotto l'arco degli alberi, un sacro, silente altare,
dove il tempo si ferma e l'essere può volare al cielo;
un luogo dove l'amore si fa rituale.
Sì, la forza del ritmo che in me si irrompe e brucia,
il profumo di terra umida che sa invadere i sensi;
una gioia pura che non si dissolve.
Il tappeto mormorante, un'eco di storia e passi,
una sinfonia d'autunno che mi resta in memoria come un bacio;
tra i silenzi, come occhi sempre vivi.
E in quel fruscio, in quei colori, in quell'aria leggera,
riscopro la magia di ogni sera e d'ogni primavera che verrà...
È l'anima che a te si dà intera.

DANIELA CESTA

segnalata da AUTUNNO mercoledì 22 ottobre 2025

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categoria: Poesie

Il Bacio Del Ritorno

Dicembre scese quieto, 
nelle sere senza voce. 
Il freddo incise sui vetri 
trame sottili, come memorie 
che l’inverno protegge nel suo palmo. 
L’aria odorava di neve lontana 
e le ombre si allungavano lente 
sui muri addormentati.
Gennaio avanzò sui campi, 
con il suo passo severo. 
Sotto la crosta del ghiaccio 
la terra taceva, raccolta, 
come un cuore che trattiene il battito. 
E non era morte, quel silenzio, 
ma un’attesa profonda 
che nessun vento osava disturbare.
Febbraio depose brina 
sui rami nudi, 
una luce stanca che sfiorava 
le cose senza svegliarle. 
Ogni forma restava immobile, 
sospesa tra ombra e chiarore, 
come se il mondo trattenesse il fiato 
prima di un antico rito.
Poi venne marzo, 
con un vento sottile e inquieto. 
Si ruppe l’ultimo gelo 
e nei solchi umidi dei campi 
qualcosa tremò piano, 
un fremito lieve come un segreto. 
Forse era soltanto il soffio 
della primavera che tornava, 
chinandosi a baciare la sua terra 
come un’amante ritrovata.

Laura Lapietra  ©

Laura Lapietra

segnalata da Laura Lapietra domenica 22 marzo 2026

stelline voti: 3; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Frasi d'amore

laspiaggia

Su una spiaggia c era un saggio e un bambino
Il saggio iniziò a parlare e disse al bambino:
”Vedi tutti questi granelli di sabbia,questi rappresentano tutte
le persone che tu incontrerai nella tua Vita”
Il bambino pensò un po’ e disse al saggio:
“Come farò a capire chi saranno i miei amici buoni
le persone che mi amano e l amore della mia Vita?”
Allora il Saggio si alzò,prese un po’ di sabbia e la fece cadere,
il vento portò via i granelli leggeri e quelli + pesanti rimasero
accanto al bambino
Il Saggio disse:
“Vedi i granelli leggerei son volati via da te e il vento l ha portati via
i granelli + pesanti son rimasti qui accanto a te.Perciò gli amici buoni
anche se ci sarà vento e tempesta rimarranno qui accanto a te
mentre quelli che non ti voglio bene al primo vento se ne andranno”
Il bambino era ancora pensieroso,e chiese:
“Come faccio a capire il vero amore della mia Vita?
Qui ci sono molti granelli e sono quasi tutti uguali,
come devo fare?”
Il Saggio gli rispose:
“Guarda bene e lo capirai “
Il bambino curioso + che mai si mise
ad osservare pian piano tutti i granelli accanto a lui
dopo un po’ esclamò:
“Questa pietra è un po’ + grande ed ha un colore diverso!”
Il Saggio si alzò e fece come se volesse andarsene
Il bambino gli gridò:
“Dove vai?Dimmi se ho trovato la pietra della mia Vita?”
Il saggio tornò indietro e disse:
“Tu hai trovato la pietra della tua Vita cioè l amore della tua Vita,
questa pietra anche se ci saranno tempeste e forte vento
rimarrà sempre accanto a te,conservala bene,abbi cura!
Ora vado perché qualcun altro
avrà bisogno di me avrà bisogno una mano per trovare la pietra
della sua Vita l amore della sua Vita!”
Il saggio se ne andò
Il bambino prese la pietra la strinse forte a se
la mise in tasca e se ne andò,incominciò a camminare
a Vivere ad Amare

IL SOGNATORRE DI SEMPRE

gio

segnalata da giorgio sabato 7 dicembre 2002

stelline voti: 4; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Frasi d'amore

stefano di teramo

Un Bacio
Ti sussurrerò un bacio,lo farò piano, con dolcezza,
senza che tu te ne accorga..
Le mie labbra cercheranno il tuo volto
per disegnare i suoi contorni
e trasferirvi i sentimenti che hai scatenato
nel mio animo.
Ci metterò tutto l'amore del mondo,
ti donerò amicizia e serenità.
Le mie labbra cercheranno le tue in un inebriante gioco
di emozioni che non avrà mai fine.
Volerò oltre l'immaginazione
verso un mondo nello spazio ignoto
dove la libertà inebria lo spirito e
mille desideri si intrecciano tra di loro
in un sottile gioco di pensiero
per rivivere in un intenso attimo d'amore.
Ti donerò le chiavi del giardino dei sogni,
quel luogo segreto sepolto nel tempo,
dove sapevo che un giorno saresti entrata
per posarvi un frammento di felicità.
Porterò sempre con me le tue parole,
custodirò il suono della tua voce
per ascoltarti in giornate senza sole.
Vorrei amarti come non ho mai saputo,
come si amano le cose più belle.
Vorrei amarti oltre la stessa vita,
come le cose più eteree ed impalpabili,
nell'ombra tra anima e cuore.
E mi illudo che sarai sempre là ad aspettarmi
nel mondo di fantasia che abbiamo costruito per noi,
dove vivrà per sempre il nostro
amore senza limiti.
(JO)

io - tratto da io x Claudia!

segnalata da Topazio domenica 8 giugno 2003

stelline voti: 22; popolarità: 8; 0 commenti

categoria: Poesie

E un giorno ti svegli stupita e di colpo ti accorgi
che non sono più quei fantastici giorni all'asilo
di giochi, di amici e se ti guardi attorno non scorgi
le cose consuete, ma un vago e indistinto profilo...
E un giorno cammini per strada e ad un tratto comprendi
che non sei la stessa che andava al mattino alla scuola,
che il mondo là fuori t'aspetta e tu quasi ti arrendi
capendo che a battito a battito è l'età che s'invola...
E tuo padre ti sembra più vecchio e ogni giorno si fa più lontano,
non racconta più favole e ormai non ti prende per mano,
sembra che non capisca i tuoi sogni sempre tesi fra realtà e sperare
e sospesi fra voglie alternate di andare e restare...
di andare e restare...
E un giorno ripensi alla casa e non è più la stessa
in cui lento il tempo sciupavi quand'eri bambina,
in cui ogni oggetto era un simbolo ed una promessa
di cose incredibili e di caffellatte in cucina...
E la stanza coi poster sul muro ed i dischi graffiati
persi in mezzo ai tuoi libri e a regali che neanche ricordi,
sembra quasi il racconto di tanti momenti passati
come il piano studiato e lasciato anni fa su due accordi...
E tuo padre ti sembra annoiato e ogni volta si fa più distratto,
non inventa più giochi e con te sta perdendo il contatto...
E tua madre lontana e presente sui tuoi sogni ha da fare e da dire,
ma può darsi non riesca a sapere che sogni gestire...
che sogni gestire...
Poi un giorno in un libro o in un bar si farà tutto chiaro,
capirai che altra gente si è fatta le stesse domande,
che non c'è solo il dolce ad attenderti, ma molto d'amaro
e non è senza un prezzo salato diventare grande...
I tuoi dischi, i tuoi poster saranno per sempre scordati,
lascerai sorridendo svanire i tuoi miti felici
come oggetti di bimba, lontani ed impolverati,
troverai nuove strade, altri scopi ed avrai nuovi amici...
Sentirai che tuo padre ti è uguale, lo vedrai un po' folle, un po' saggio
nello spendere sempre ugualmente paura e coraggio,
la paura e il coraggio di vivere come un peso che ognuno ha portato,
la paura e il coraggio di dire: "io ho sempre tentato,
io ho sempre tentato..."

segnalata da Ambra lunedì 1 dicembre 2003

stelline voti: 40; popolarità: 9; 0 commenti

categoria: Poesie

Ti sussurrerò un bacio,
lo farò piano,
con dolcezza,
senza che tu te ne accorga...
Le mie labbra
cercheranno il tuo volto
per disegnare i suoi contorni
e trasferirvi i sentimenti
che hai scatenato nel mio animo.
Ci metterò tutto l'amore del mondo,
ti donerò amicizia e serenità.
Le mie labbra
cercheranno le tue
in un ebriante gioco di emozioni
che non avrà mai fine.
Volerò oltre l'immaginazione,
verso un mondo nello spazio ignoto
dove la libertà inebria lo spirito
e mille desideri
si intrecciano fra di loro
in un sottile gioco di pensiero,
per rivivere in un intenso atto d'amore.
Ti donerò le chiavi
del giardino dei sogni,
quel luogo segreto sepolto nel tempo,
dove sapevo che un giorno
saresti entrata
per posarvi un frammento di felicità.
Porterò sempre con me
le tue parole,
custodirò il suono della tua voce,
per ascoltarti in giornate senza sole.
Vorrei amarti
come non ho mai saputo,
come si amano le cose più belle.
Vorrei amarti oltre la stessa vita,
come le cose più eteree ed impalpabili,
nell'ombra tra anima e cuore.
E mi illudo che sarai sempre là
ad aspettarmi
nel mondo di fantasia
che abbiamo costruito per noi,
dove vivrà sempre
il nostro amore senza limiti.

MareVento

segnalata da MareVento domenica 11 gennaio 2004

stelline voti: 5; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Frasi d'amore

E' QUASI SERA
IO SONO FUORI
ORMAI ANCHE I NEGOZI NON HAN PIU' COLORI
SE STO' COSI' UN MOTIVO C'E'
E' CHE STASERA NON CE NE' DA VIVERE

CAMMINO IN CENTRO
SI FACCIO UN GIRO
COL PASSO LENTO E COL RESPIRO
CHE IL FREDDO BUTTA GIU'
E NON VOGLIO PENSARTI
MA QUI IN CITTA'
SI NAUFRAGARE
TRA I LAMPIONI ACCESI
E LA GENTE
CHE A CASA SE NE VA'

E PASSA PIANO UN AEREOPLANO
NO FORSE SBAGLIO E' SOLO UN MIO PENSIERO
SIGNORA MIA SI CI STAREI
SE QUESTA SERA IO NON PENSASSI A LEI

CAMMINO IN CENTRO
SI FACCIO UN GIRO
COL PASSO LENTO E COL RESPIRO
CHE IL FREDDO BUTTA GIU'
E NON VOGLIO PENSARTI
MA QUI IN CITTA'
SI NAUFRAGARE
TRA I LAMPIONI ACCESI
E LA GENTE
CHE A CASA SE NE VA'

CHE GODIMENTO CHE GODIMENTO
MA A CHI STO' MENTENDO
TU NON CI SEI….
TU NON CI SEI….

Giuseppe Maione

segnalata da mAIONE GIUSEPPE sabato 17 gennaio 2004

stelline voti: 9; popolarità: 1; 0 commenti

categoria: Poesie

ballata dei naufraghi

Cammino in bilico
vacilla l'equilibrio delle mie parole
Incoerente pretesa
Cosi' mi confermi la tua crudele versione

Non mi guardare
e non sorridere in quel modo
Non c'e' gioco
Non c'e' rivincita a sostenere il tuo scopo

Parole scomposte
silenziosa richiesta di aiuto
per lasciare un segno
Su lunghe distese anonime a brillare di un grido muto

Richiami effimeri
naufraghi su questa remota isola
Urlano per restare
ma nessuno e' indispensabile a quanto pare

Stretti a cerchio
cantiamo a tono le stesse note di una canzone
Ci sfuggono le parole
accompagnati da battiti fuori tempo, ma insieme reinventiamo nuovi accordi e nuovi suoni

Ieri sentivo
come un richiamo salire pian piano dal mare
melodia soffusa
di visi perfetti
a cercarti affannosi e sfiorarti
naufrago anche tu
in balia di questi vortici turbinosi di voci suadenti
ammaliato dall'illusione di un attimo di verita'
che tardava beffardo
e adesso, a riprova di cio' che hai detto,
avanzi ai bordi di questo cerchio
che non trova alcun punto di unione
improbabile gioco concluso

E ancora una volta insieme a naufragare
in questo mare
in balia di noi stessi
proviamo a sfiorarci
mani affusolate si cercano invano
per stringersi forte e fermare
attimi di tempo da concretizzare
che invece scappano veloci e distratti
ancora una volta ignorati

Rainbow - tratto da Myself

segnalata da Rainbow giovedì 3 giugno 2004

stelline voti: 22; popolarità: 2; 0 commenti

categoria: Frasi d'amore

All'Amore che mai finirà

Quando l'aratro dell'eta', i nostri visi segnera'
Con i lunghi solchi che vi avra' scavato,
I nostri figli grandi ormai, saranno andati via di qui
Per aumentare in fondo a noi il vuoto.
Quand'ogni gesto nascera', piu' lento nell'intimita'
Per tutto il tempo che sara' passato,
Parlarsi allora non sara',pensare a quello che verra'
Ma ricordare tutto cio' che e' stato...

A passi lenti tu verrai, con me per viali di azzalee
Senz'avvenire e con le idee piu' chiare,
Non sara' facile pero' malgrado quello che diro'
Negare il tempo che non puo' tornare,
Quando la nostra vita in due,
Progetti nuovi non avra'
Avremo un libro da poter aprire.
Memorie scritte insieme a te
Senza concluderle perche'
Solo il finale manchera' ancora...

Quando il mio tempo sfiorera'
La soglia dell'eternita'
E qualche cosa mi dira' ci siamo,
Quando guardandoti vedro'
Che senza il nostro amore no
Non avrai piu' quei giorni tuoi di prima,
Quando piu' calmo sembrero',
E la tua mano cerchero'
Perche' il mio polso battera' piu' piano,
Dopo aver accettato dio,
Prima di andarmene lo so'
Un'altra volta se potro'
Io ti diro' come un addio
Ti amo...

C. Aznavour

segnalata da Aquila Nel Vento sabato 5 marzo 2005

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categoria: Frasi d'amore

l amore conta

Io e te ne abbiam vista qualcuna - vissuta qualcuna
ed abbiamo capito per bene - il termine insieme
mentre il sole alle spalle pian piano ca giù
e quel sole vorresti non essere tu

e così hai ripreso a fumare - a darti da fare
è andata come doveva - come poteva
quante briciole restano dietro di noi
o brindiamo alla nostra o brindiamo a chi vuoi

l'amore conta
l'amore conta
conosci un altro modo
per fregar la morte?
nessuno dice mai se prima o poi
e forse qualche dio non ha finito con noi
l'amore conta

io e te ci siam tolti le voglie
ognuno i suoi sbagli
è un peccato per quelle promesse
oneste ma grosse
ci si sceglie per farselo un pò in compagnia
questo viaggio in cui non si ripassa dal via

l'amore conta - l'amore conta
e conta gli anni a chi non è mai stato pronto
nessuno dice mai che sia facile
e forse qualche dio non ha finito con te

grazie per il tempo pieno
grazie per la te più vera
grazie per i denti stretti
i difetti
per le botte d'allegria
per la nostra fantasia

l'amore conta
l'amore conta
conosci un altro modo per fregar la morte?
nessuno dice mai se prima o se poi
e forse qualche dio non ha finito con noi

l'amore conta
l'amore conta
per quanto tiri sai
che la coperta è corta
nessuno dice mai che sia facile
e forse qualche dio non ha finito con te
l'amore conta

danny... - tratto da ligabue

segnalata da danny... mercoledì 28 dicembre 2005

stelline voti: 8; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Frasi d'amore

Storia

Io non credo più all' amore...

E' una storia che, vive ancora dentro me,
brucia dentro il cuore mio,
un' amore strano, pieno di ambiguità,
frutto di un' acerba età.

Io lo incontrai, era circa un anno fa,
in quel pub laggiù in città,
vidi gli occhi suoi, e d' incanto mi fermai,
a parlare insieme a lui...

Poi lo frequentai, e pian piano lo chiamai,
quindi me ne innamorai,
fu la prima volta, e mi accorsi che così,
stavo bene più che mai.

Era il mio amore, l' unico pensiero mio,
tutta la mia vita in lui,
non immaginavo, che le cose belle,
sono destinate a finire...

Era venerdì, alle sette o giù di li,
quando in centro lo incontrai,
mano nella mano, io lo vidi e c'era lei,
un' altra donna insieme a lui.

Lacrime nel cuor, è profondo il mio dolor,
non m' importa più di niente,
io non so perchè, ma da quando lo lasciai,
io non credo più all' amore...

Dolce signorina, non farti più del male,
l' amore non è bello, quando ti fa soffrire,
su apriti alla vita, respira l' emozioni,
chi non ama, non merita attenzioni.

Cancella quel passato, che è pieno di tristezza,
la vita sempre vita, non tollera amarezza,
per questo sempre importa, e sempre poi si dice,
se chiudi quella porta, un portone si aprirà...

Io non credo più all' amore...

E' una storia che, vive ancora dentro me,
brucia dentro il cuore mio,
un' amore strano, pieno di ambiguità,
frutto di un' acerba età...

Mary - tratto da m20-question mark

segnalata da Mariapaola mercoledì 28 dicembre 2005

stelline voti: 5; popolarità: 0; 1 commenti

categoria: Poesie

Oltre il e lo spazio..

"Ho guardato oltre il tempo..
riflettendo la tua immagine
ferma,immobile..
annidata nel mio cuore..
Cerco un appiglio sicuro
troppe volte ho sbandato
troppe volte ti ho cercato
tra vicoli scuri di mille pensieri..
Mi hai usato..ferito..
scarnendo le mie ossa
ferendo le mie carni..
mi hai schiaffeggaito..deluso..ferito..
e poi gettato via
in mezzo a pezzi di ricambio..
tra sangue e fango..
confondendo la mia mente
offenedendo il mio corpo.
Stanca e senza più linfa
mi sono lasciata andare..
violentando me stessa:
Ho maledetto tutto e tutti
e sono andata via..
Giungo oltre il tempo..
oltre i confini di questo mondo
portando su di me i segni e le cicatrici
ma piano risalgo la cima
la mia meta non è lontana
non lascerò che mi prenda ancora..
non lascerò che mi spezzi la schiena.
E quando sarò sulla vetta più alta
gridando spiccherò il volo
Sarà un attimo..
Guarderò oltre il tempo e lo spazio..
e finalmente sarò Libera!!!

Halley1

segnalata da halley1 venerdì 21 aprile 2006

stelline voti: 9; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

C'è SOLO IL MIO RESPIRO ORA

...C'E SOLO IL MIO RESPIRO ORA...
...Quaggiù è tutto diverso...
...percorro il mio tunnel ma nn c'è luce...
...mi aggrappo,mi stringo ma cado inesorabilmente
nel vuoto...mi sento forte...
...ma non riesco a percepire dentro me nessuna
emozione in quello che faccio...
...continuo a camminare...
...continuo a pensare...
...mi stò uccidendo pian piano...
...Fuggo dalla vita...
...fuggo da quella vita...
...non mi piace lì...
...non mi piace quel mondo....
...Solo quando sono solo che sò di chi mi posso fidare...
...Continuo a combattere contro me stesso...
...voglio vedere quanto riesco a logorarmi...
...stò male...ma non chiedo aiuto...
...mi nascondo dietro una barriera che è oramai invisibile...
...anche io non la riconosco più...
...forse perchè non ho più le forze...
...Mi sembra tutto così scontato lì...
...come se vivessi ogni giorno un film visto un miliardo di volte...
...Sono stanco...
...lì non c'è più niente di nuovo...
...è stato tutto già compiuto...
...tutto già scritto...
...Sono solo all'inizio...
...e mi chiedo già come finirà il mio film...
...quando calerà il sipario...
...parlo con i miei coetanei...
...ma alle mie domande rimangono intorbiditi ...
...come increduli e disorientati...
...INVIDIO LORO perchè...
... sono ingenui...
...INVIDIO LORO perchè...
...si emozionano con poco...
...INVIDIO LORO perchè...
...riescono a fuggire dal niente...
...INVIDIO LORO perchè...
...credono ancora in qualcosa...
...INVIDIO LORO perchè...
...QUAGGIù non ci sono mai scesi...
...C'E SOLO IL MIO RESPIRO ORA...

Il pensatore della notte - tratto da il pensatore della notte

segnalata da il pensatore della notte sabato 17 febbraio 2007

stelline voti: 8; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

ai miei sensi

CONOSCIUTA AI MIEI SENSI
Stanotte amerò una donna
che non ho conosciuto ancora.
Sarà la notte più dolce che ricorderò
Tu, guardi il mio riflesso frangersi in te,
io, guardo il tuo sguardo,
sembra perso
tra i vicoli del ricordo, immerso
in un pianto triste che contiene
tutte le notti inondate da stelle malinconiche
ed assenti che costellano il tuo cielo nudo.
Immensi i tuoi occhi, nel pianger polvere lunare,
stanchi, piano chiedono il sonno,
ora, con una mano, lasci che ti sogno
mentre tu dormi e pensi;
tu, sconosciuta ai miei sensi,
stanotte ti farai amare
e sarà la notte più dolce che lontani
da noi, noi potremo raccontare al mondo,
al suo silenzio di note stonate,
al suo frastuono di lacrime sbagliate.
Mentre dormi, proverò in silenzio
Di rubar tutti i tuoi sogni, e vedo già
Attraverso il mio riflesso ciò che mi nascondi,
sono visi noti con vuoti sorrisi confusi, che
ti regalano solo la malinconia che, come me,
vuoi fuggire via, ma finisci ancor una volta
con il piangere un pianto lungo una notte intera.
Volo nel tuo volo di sonno ma sono solo,
tu non vuoi che qualcuno ti conosca come sei,
sola vuoi camminare scalza mentre s’alza il tuo respiro
contrariato, scanzi il mio sguardo con il tuo fiato ma non sai,che io,
in un tuo umido battito di ciglia
t’ho rubato il respiro, i tuoi mille pianti e tutto ciò che pensi,
e stanotte t’ho amato davvero,

segnalata da angelo domenica 25 marzo 2007

stelline voti: 12; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

LA SOLITA STRADA

Ci si incontra e ci si perde
Ci si arricchisce e si rimane al verde.
Una vita passata a sognare
Poi capisci che tutto si può avverare.
Ci si ama e poi ci si abbandona
Ci si odia e poi ci si perdona
La gente sola non vuole compagnia
Perchè sa che è un dono che poi va via.
Si nasce e poi si cresce
Si invecchia e dalla vita si esce
Quando i capelli diventano bianchi
E gli anni sulle spalle ci rendono stanchi.
Ti ho incontrata già
In un posto senza età
Dove c’era libertà
Io ti ho vista già.
Forse non nella vita che intendi tu
Forse non in quel sogno che fu
Ma nei sogni che viviamo
E che ogni giorno stringiamo
E ci fanno vivere
E ci condizionano a scegliere.
Ci si conosce poi ci si innamora
Ci si promette l’eternità e poi di più ancora
Quando ci sono due cuori
A lasciar fuori tutti i dolori.
Si litiga e poi si va in crisi
Si sbatte la porta e poi ci si sente divisi
Ma ogni rumore è il suo ricordo
È un piano che emette il suo più dolce accordo.
Ci si prepara poi ci si incammina
Quando la notte lascia posto alla mattina
Attenti l’uno che il sogno dell’altro non cada
Lungo questa strada che, in fondo, è la solita strada.

LucaG - tratto da MyLyrics

segnalata da LucaG mercoledì 25 aprile 2007

stelline voti: 8; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

Incosciente

Ritornando a casa mia
Guido piano ma la strada corre veloce
Attraverso la città,
senza meta e senza voglia di crederti più
tu non sei più tu,
hai già deciso come e quando tutto finirà
Cancellarti non so
Provo a odiarti però
Incosciente del dolore che c'è
Ogni strada è per me
Più distante da te
Resta niente.
Incosciente... sei dentro di me
Passa un giorno liquido
Nella notte conto sogni, vedo pioggia e tv
Cerco pace dove tu
Hai marchiato a fuoco i segni
Nel profondo e di più
Cerco un pretesto che
Fermi i ricordi sulle cose belle e la poesia
Cancellarti non so
Provo odiarti però
Incosciente del dolore che c'è
Ogni strada è per me
Più distante da te
Resta niente
Incosciente ... sei dentro di me
Cancellarti non so
Disegnarti perciò
E' incosciente ma è il bisogno che c'è
Forse è un attimo e sei già qui accanto a me
Da incosciente...
Tutto o niente...
incosciente... sei dentro di me...

Max De Angelis - tratto da 37 Minuti

segnalata da Laura domenica 22 luglio 2007

stelline voti: 5; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

il mio momento

nel giorno dei pensieri
è difficile stare sereni
anche se è il giorno del signore
ti senti solo
ti guardi
e vedi che le cose non vanno
non come vorresti
ma non è finita
devi aspettare
avere pazienza
il momento arriverà
arriva per tutti
il trucco e vedere
in ogni istante il momento giusto
se sei sdraiato a piangere
magari è quello il momento giusto
per essere felice
perchè sai
che la fuori
qualcosa accadrà
ed è lì
che spaccherai il mondo
sarai il re
perchè quello è il tuo momento
non sprecarlo
la gente parla di ottimismo
ma come si fa ad esserlo
se ti trovi ad accusare colpi
a vedre come i tuoi piani falliscono
cosa c'è che non va??
forse hai intrapeso una via
con la convinzione che fosse quella giusta
ma non è detto che sia così
non sai cosa ti aspetta
non piangere questa tristezza
combattila con un sorriso
perchè è questa la tua missione
esserci
per essere felice
non lasciarti schiacciare
questo è il tuo momento

solo io - tratto da me

segnalata da doe domenica 16 settembre 2007

stelline voti: 13; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: poesie

PROFUMO DI DONNA

Le strada brillano
Di luci che si accendono piano
Gli innamorati camminano
Tenendosi per mano.
Un vento leggero accarezza le tende
Le biciclette girano qua e là
Ho su la mia giacca, esco di casa
Stanotte darò fuoco alla città.

Un profumo di donna
Nella pallida luce del mattino
Un profumo di donna
Mi passa vicino.

Un bambino succhia il latte da un seno
La mamma brilla d’amore sul viso
I suoi occhi mi colpiscono come una luce
Le passo accanto e mi fa un sorriso.
Guardo la mia immagine nello specchio
Mi vedo cambiare anno dopo anno
Le cose non stanno andando molto bene
Ma so che prima o poi miglioreranno.

E un profuno di donna
Tra meraviglia e disincanto
Un profumo di donna
Mi passa accanto.

In città alcuni mi salutano
Altri mi evitano
E dentro di me i ricordi tornano
Mentre si allontanano.
Mary mi versa il caffè
E mi chiede se sono pieno
Poi mi dice “Pagherei oro
Per vederti un po’ sereno”

Lei se ne è andata
Lasciandomi una grande ferita
Addio dolcezza
Forse tu potevi salvarmi la vita.
Ma in un attimo
Mi trovo sulla strada della magia
L’amore è la danza dei folli
Non ho molta voglia, ma ho ancora un po’ di energia.

Un profumo di donna
Lungo il mio cammino
Un profumo di donna
Mi passa vicino.

LucaG - tratto da MyLyrics

segnalata da LucaG martedì 23 ottobre 2007

stelline voti: 4; popolarità: 0; 0 commenti

categoria: Poesie

VORREI

Vorrei accarezzarti le mani
e con le mani toccarti capelli,
vestire i tuoi occhi sì belli
di sguardi e sospiri lontani….
Trovarti di notte e abbracciarti,
cercare di te e poi fermarti,
poterti donare il mio viso
e rubarti contenta un sorriso.
Vorrei aspettarti la sera nascosta nell’erba, sudata,
carpirti i segreti che ancora non hai,
scoprire che forse verrai
e aspettare la notte nell’ansia passata;
capire il perché non basta a fuggire,
nel prato, tra l’erba e l’aurora,
riposa la piccola debole spora
che ieri voleva morire.
Vorrei rimanere da te,
levarmi gli occhiali e posarli sul prato,
aprire il tuo guscio incastrato
e farti nutrire di me.
Ma senza parole e in pochi momenti
qualcuno mi chiama lontano
raccolgo a tastoni sul suolo le lenti
e chiudo il mio guscio pian piano.
Tu resti un istante confuso
poi apri la porta che avevi sbarrato
mi spingi nell’atrio, poi fuori, scocciato,
ma non sembri deluso.
Il nostro pensiero rimane immutato,
sei sempre il mio uomo, l’amore che ha vinto
ed io … il timore che spesso hai respinto..
ma mai che hai scordato.

Gabriella Brancaleone

segnalata da gab lunedì 12 novembre 2007


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