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categoria: Poesie
quando arriva la sera
quando arriva la sera
tutto è così silenzioso e tranquillo
con la pioggia d'autunno
che ticchetta sui vetri
e il vento smuove le foglie morte
le fa volare in aria,
carezzandole per l'ultima volta,
io sento i miei piedi gelati
e io mi raggomitolo sue me stessa
accanto al fuoco,
rosicchiando una castagna arrostita
mentre il crepitio del fuoco è sicuro e riposante
oh respiro dell'anima mia!
oh spirito ribelle che si riposa,
nella quiete della sera che copre ogni cosa,
la luna è nascosta, al di la delle nuvole
io immagino la sua lucentezza,
scintilla silenziosa alzando le maree
con potenza!
segnalata da daniela cesta giovedì 24 ottobre 2013
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categoria: Poesie
Crepuscolo
l'ora che volge al crepuscolo ci sorprese tra le foglie d'ortica,era triste il maestrale che i volti ci sfiorava senza indugio,era tragica l'attesa del
dì a venire,mi prendesti per mano e fin sulla battigia mi portasti senza favellar ma commossa da quel contesto che tanto amammo....nell'avanzar di
quella notte fredda ci riparammo con cortecce, sterpi e il fuoco del nostro amor perir non ci fece.
segnalata da gnu martedì 21 dicembre 2010
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categoria: Poesie
Scintille di Speranza
Nei momenti bui,
anche la più piccola scintilla di speranza
può riaccendere il fuoco
che illuminerà la tua strada.
segnalata da Ramylie Douglas venerdì 30 maggio 2008
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categoria: Poesie
TRA LE QUERCE IN AUTUNNO
Ogni passo è una musica ovattata: il fruscio croccante delle foglie cadute sotto gli stivali,
sotto le querce cammino
in una cattedrale di luce ambrata."
"L'aria fredda profuma di terra umida, funghi e legno vecchio, un profumo di quiete."
?"La pioggia di foglie non è una fine, ma una danza lenta, un congedo in punta di piedi."
"C'è una dolce malinconia in questo luogo, una pace consapevole che accetta il cambiamento."
?"Mi sento parte del ciclo: ogni foglia che cade è un piccolo respiro del bosco."
?"I colori dal ruggine all'oro bruciato sono l'ultimo, magnifico fuoco dell'anno."
DAnielaCesta@copyright
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categoria: Poesie
L'IDEALE, PARSIFAL E LA META DEL VIAGGIO
Parsifal,Parsifal, non ti fermare
e lascia sempre che sia
la voce unica dell'Ideale
ad indicarti la via.
Sarò con te, Io ti ho messo una mano sul cuore...
sempre con te come un fuoco che, dentro, non muore.
Non fermarti alla corte delle anime nane
che ripetono gesti e non sanno capire.
Non salire al castello dei giovani giusti
che adorano il sole:
è quel sole lo specchio di chi
non si vuole vedere.
Parsifal, Parsifal devi lottare
devi cercare dov'è
il Punto Fermo tra le onde del mare
e questa isola c'è!
Sarò con te, Io ti ho messo una mano sul cuore,
sempre con te, come un fuoco che, dentro, non muore.
Io sapevo da sempre che avresti tradito
mille volte in un giorno e poi mille altre ancora,
ma i tuoi occhi che cercano
son gli occhi di chi si sorprende ferito
e il mio braccio è più forte del male
più grande dell'Ora...
Parsifal, Parsifal non ti fermare...
segnalata da angelsy sabato 2 febbraio 2008
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categoria: poesie
FUOCHI D'ARTIFICIO
Una miriade di colori esplode
nel firmamento, una cascata
di gioia ruba
le tristezze;
libero
da ogni apprensione
l'uomo, rinasce
ai tripudii.
Con l'occhio assorto
non vuole che
l'incanto
gli chiuda le porte.Continua
a dileguare tutte le sue
paure nelle luci
scintillanti
del cielo.
Spera che quella meraviglia,
gli rapisca, tutti i suoi
pensieri.
L'ultimo fuoco non gli sembra vero,
le sue inquietudini
gli vengono
restituite,
mentre ormai con lo sguardo assente,
avrebbe voluto abbracciare
tutti i suoi colori...
autrice Maria Caputo - tratto da SPRAZZI
segnalata da maria caputo giovedì 26 febbraio 2009
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categoria: Poesie
Le mie parole si perdono nel mugghiare del mare 14/08/2004
Le mie parole si perdono nel mugghiare del mare
e nel canto dei gabbiani
che lacera il cielo
e strappa le nuvole
ai miei occhi stanchi,
quando in volo arriva il tramonto
e sotto l'ala del corvo
sorge la luna e s'illuminano le stelle
che ardono dei fuochi accesi
nei sogni e nei desideri
che distanti bruciano nel tempo.
Si fanno d'alghe e coralli le mie parole
e fioriscono i miei denti
come cespugli di rovi
pieni di bacche e spine
avvolti in se stessi come verdi misteri.
E spinge dallo stomaco alla gola una corrente
animata di sirene
dove riverbera un canto
fatto del frinire delle cicale
che in resina distilla le ore
e le fantasie del girasole
nel suo amore per il sole.
Le mie dita arano la terra dei giorni
che cade all'orizzonte
e affonda nell'attesa notturna,
nel fuoco nero che brucia la speranza
e rischiara l'origine del giorno e dell'opera.
segnalata da Emiliano domenica 29 agosto 2004
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categoria: poesie
La vita è
La Vita è
La vita è un altalena andante tra il tutto e il niente,
tra l’ardore ardente e il vuoto latente.
La vita è bocca piena e vuota,
è occhio acceso e spento,
è ascolto e diniego,
è credere nel pentimento.
La vita è fiamma fredda e calda,
la vita è ciò che ora ti riscalda.
La vita è il tuo credere in poco e niente,
la vita è il tuo sperare o no nella gente,
la vita è ciò che ora ti prende.
La vita è melodia e silenzio,
la vita è diniego e assenso,
la vita è ciò che sembra non aver senso.
La vita è tra il dire e fare,
la vita è tra il monte e il mare,
la vita è ciò che ora appare.
La vita è nei cuori adulti e nei cuori piccini,
la vita è dei grandi come dei bambini,
la vita è ciò che ora vi fa più vicini;
La vita è fuoco sacro è fuoco profano
che si prendono per mano.
La vita è…
segnalata da Cleopa mercoledì 17 ottobre 2007
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categoria: poesie
Ardente Gelosia
Succhierò l’essenza di questo sentimento
e del suo siero rivestirò il mio corpo spoglio.
Gocce ruvide mi graffieranno la pelle
ma lingua calda ne laverà le ferite.
Brucerò di questa essenza
che mi infuoca dal di dentro
e di questo fuoco
farò stelle da innalzare al cielo.
Morbidamente mi concederò
al voluttuoso dire della gelosia
canto celato
di una profonda appartenenza.
Gelosia sarai tu messo di vita,
e quando al mio cuore conficcherai spina
io saprò d’aver vissuto amore.
Gelosia tu dell’amore sei la spia
lampeggia ti prego
fammi sentire palpitare il cuore.
Gelosia vento che sbatte la mia vela
soffia impetuoso,
riscalda le mie passioni,
accendi il mio fuoco,
e trascinami laddove c’è ardore.
Vivimi gelosia
instilla avido desiderio,
ed incontenibile voglia
e attraverso il fluido sentire
della mia essenza
io berrò amore.
Gelosia,
devastami,
possiedimi
più intensa sarai
e più profondo
sarà il messaggio d’amore
ascoltato dal cuore.
segnalata da Cleopa mercoledì 17 ottobre 2007
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categoria: Poesie
il rosso,
colore indimenticabile,
tu fuoco acceso
che mi illumini la notte
non sprecarti davanti a me
io che mi son persa nel tuo cuore
segnalata da ari mercoledì 7 dicembre 2005
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categoria: Poesie
Ai miei due Angeli
Scivolerò nell'abisso di fuoco
quando due bolle di diamante
saliranno in cielo.
Se il perdono riempirà i Vostri cuori,
le nuvole scorgerò
nella trasparenza delle Vostre anime.
segnalata da Elettra lunedì 15 maggio 2006
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categoria: Poesie
La morte
Avanza nella notte e ti prende la mano. può arrivare anche di giorno, in ogni modo è lenta.
è come un lieto vagare nella nebbia.
è come uno stuzicadente che cade in mare.è proprio una cosa senza senso.è come fuoco in preda al delirio...come fiamma che si butta in mare.
Non puoi spiegare...la morte è irrazionale.
la morte fa paura
la morte è un avventura.
Sarina - tratto da Sarina
segnalata da Sara mercoledì 7 luglio 2004
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categoria: Poesie
Acre Guerra
Acre Guerra
Si erge austera e inflessibile l'acre guerra
col suo scettro di morte
in mano superba
e il suo urlo furente contro
nazioni da conquistare,
frantumando i frutti
del sudore e operato altrui!
Oh guerra se solo i tuoi
carri armati sparassero
sui palazzi e sulle case
non più colpi d'orrore
nelle impietose esplosioni
di morte e terrore, ma solo
e solamente petali di fiori multicolori in un effluvio
di puro gaudio e giubilo diverrebbe un gran campo
di allegria sul selciato dimenticato dall'oblio!
O se soltanto i tuoi missili intrisi di sangue innocente non seminassero più
semi di stragi folli inaudite,
ma si tramutassero in fuochi d'artificio a festa
il cielo si ricolmerebbe
di esplosioni di emozioni scintillanti in quei
coriandoli di luce
per i nostri occhi non spenti
dal tuo pugno di fuoco!
Se soltanto o guerra
i tuoi soldati non fossero più tuoi burattini programmati
al male del potere ma fossero bianche colombe
portatori di parole di pace cinte d'amore avremmo
più sorelle e fratelli
da abbracciare,
a cui inarcare sorrisi sinceri!
Guerra, guerra antica
quanto presente ancora oggi, se solo ti spogliassi
dalle tue tetre vesti fatte
di acre atro che ottenebra
le tue vie sin dai tempi
dei nostri avi,
non propineresti più il veleno delle tue macerie
sui nostri morti,
non esisteresti più nei libri delle nostre vite,
non piangeremmo più
l'amaro della tua pazzia!
Ma respireremmo solo
e solamente
la pace del cuore
la pace nel mondo!
segnalata da Laura Lapietra giovedì 10 marzo 2022
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categoria: Poesie
Tentazioni oscure
Sapevo che mi cercavi
con sembianze
accattivanti e provocatrici,
cosi ho smesso di dormire
aspettando il ritorno dell'aurora
per salvare il paradiso dal fuoco dell'inferno..
segnalata da Giulia Gabbia mercoledì 10 settembre 2014
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categoria: Poesie
Illusione
Illusione
Come un irrisolto
l'enigma mistero
spazia confini
nell'interstizio dei due cuori,
verticali assonanze
intersecati nei respiri flebili
dischiusi come ombrelli
a riparare dall'illusione cieca,
mentre suona mélo
il celtico cantico antico dell'universo astratto velleitario
nel fato di quegli occhi,
strade intrecciate
nello sguardo magnetico
dalle radici recise dal fuoco
della verace verità
che parla la lingua
della vita reale viscerale
a separare mani protese
l'uno per l'altra,
proteste al disincanto amore.
Come fumo liberatorio
che si libra in aria
quell'incenso del candelabro a quattro posti a evocare
aria e acqua, terra e fuoco,
così i loro olezzi dell'essere
si palesano ai loro petti
riscoprendo diversi
i loro pulsanti spiriti,
spiagge nel deserto del cuore
inviolate e inesplorate
ove ideare zattere dell'addio
che accarezza e materializza
la fine dell'illusione effimera
che plana verso il fango
della sua fasulla magia
nel palustre dell'inganno.
Esaltando le proprie ragioni
che slegano il nastro
del legame indissolubile
in due parti uguali...
Lui l'essenza della chimera
nell'etere fanatismo nel viaggio spazio temporale.
Lei l'equilibrio della ragione illuminata dalla fede
che vivifica la vita
nel tangibile reale
coi piedi in marcia sulla terra.
Ellittiche visioni personali
occludono il fluido sentire
dal manoscritto di quel amore
che destatosi dalla sua fulgore eccitazione,
ne firma il capolinea dell'illusione!
© Laura Lapietra
segnalata da Laura Lapietra domenica 10 aprile 2022
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categoria: Poesie
Se tu mi dimentichi
Voglio che sappia
una cosa.
Tu sai com'è questo:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l'impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste,
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m'attendono.
Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d'amarti a poco a poco.
Se d'improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
ché già ti avrò dimenticata.
Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi alla riva
del cuore in cui affondo le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell'ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.
Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne n‚ si oblia,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finché tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscir dalle mie.
segnalata da Marco giovedì 9 ottobre 2003
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categoria: Poesie
Attimi
Interminabile attimo...
ti sale un fuoco nelle vene..
cerchi di frenarlo..
ma lui vince...
perdi il controllo..
basta un'attimo..
per dare la vita...
e con un attimo puoi morire...
segnalata da Marialuna martedì 4 maggio 2004
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categoria: Poesie
vorrei
Vorrei disperdermi tra l’infinità del cielo e delle nubi;
o nei bagliori del sole che ferisce gli sguardi;
o nei fremiti degli alberi attraversati dal vento.
Essere profumo della terra bagnata di pioggia;
Luce di stelle che attraversa il tempo e lo spazio;
Fuoco di passione che ti vive dentro;
Aria che respiri per respirare il tuo profumo.
Vorrei morire nella fisicità del mio corpo, per non morire mai”
segnalata da maxilius domenica 12 maggio 2002
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categoria: Poesie
Sono
Sono una voce nel buio, sono una quieta melodia, sono un bisbiglio dolce sulle labbra.
Un soffio leggero di vento che accarezza la pelle. Un raggio di sole che riscalda la terra.
Un bacio lieve sulla schiena. Una parola di sicurezza. Sono qui e poi sono la.
Nessuno mi ferma.
Sono un goccia di pioggia sul viso. Dei capelli leggeri nel vento. Delle mani affettuose.
Dei occhi pieni di saggezza. Un respiro davanti al guardar di un tramonto. Sono l’alba che bacia il mondo. Un petalo che cade da un fiore. Il mare azzurro e le sabbie bianche. L’arcobaleno dopo la pioggia. Il fuoco nel camino. La terra che hai sotto i piedi. Presente ma spesso lontana. Sono sofferente e contemporaneamente felice. Porto gioia e rancore, dal dolce all’amaro sapore. Sono sempre giovane ma ormai vecchia. Sono passato, presente e futuro: Piacere, mii chiamo amore!
Vale A. - tratto da questa giornata speciale!
segnalata da Vale A. lunedì 25 aprile 2005
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categoria: poesie
FERRO
ferro di quel strano pazzo ingenuo agosto
ferro e fuoco di strade piene di incidenti
ferro che si infuoca il 15 nei prati
ferro che si raffredda ad triora dopo un lungo bacio
ferro che diventa ferra
quel ferragosto tranquillo
che ho passato lontano dai guai
chau auguri
segnalata da guidi mercoledì 15 agosto 2007
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