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categoria: poesie

noi

noi che ci siamo conosciuti su di una spiaggia selvaggia
coi nostri cuori smarriti che si cercavano pieni di paura
noi che quel giorno ci siamo letti dentro

noi che siamo a tratti fuggiti da noi stessi
disperatamente ma senza farci mai scorgere

noi che abbiamo poi volato con le ali di un solo gabbiano
e ci siamo giurati amore illimitato

noi che abbiamo nuotato fra flutti impietosi
e ci siamo stretti per nn affogare

noi che abbiamo creduto più volte di raggiungere la riva
e nn avendola trovata abbiamo pianto lacrime amare

noi che il tempo nn ci fa paura
perkè la paura ci impedisce di amare illimitatamente

noi che abbiamo corso come dannati per seguirci sulle orme del destino
noi che il destino lo abbiamo sbeffeggiato

noi che ci siamo corsi incontro disperatamente
con gli occhi pieni di sale
e le ferite ai piedi per il tanto rincorrersi

noi che ci siamo incontrati su di un passo della nostra vita
e ci siamo imbattuti in noi, cuore contro cuore

noi che la primavera l'abbiamo dentro
e nessuno ce la potrà portar via

noi che ci si riempiono gli occhi di lacrime per i momenti di solitudine
ma che teniamo quel grido nascosto nell'anima

noi che vinceremo sempre contro ogni avversità
perkè questa lotta è il nostro prezzo per questo amore così grande

noi che nn perderemo mai perkè l'amore può su ogni cosa
noi, noi guerrieri silenti in questa notte che giunge all'alba
noi porteremo i segni della vita come solchi sulla pelle e sul cuore
ma li porteremo con l'orgoglio di un vincitore

deneb

segnalata da deneb sabato 9 maggio 2009

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categoria: poesie

COS'E' L'AMORE

L’amore è…
alba di ogni giorno
silenzioso tramonto
dolce tormento.

Onde in movimento
profumo di fiori
frullare d’ali
canto immutato d’uccelli.

Suono del vento
nuvole sfuggenti
colori ed essenze
nella luce solare.

Battito del cuore
occhi bambini
sorriso di uomo
per la sua donna.

Stella più grande
nell’immenso firmamento
brilla per lui
dentro l’anima.

E’ questo…?
Parole pensate
sentite… sussurrate.
Ditemi cos’è l’amore!?

06.03.03

Sabina

segnalata da Sab73 mercoledì 19 agosto 2009

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categoria: Poesie

Alla mia città

Il canto sei di antiche acque che mareggia tra i lidi e la campagna.
Il sole che mescola i colori dei palazzi,
la salsedine che accarezza viali e cortili.
Sei la luna che corteggia il mare e tace al Fiume la veglia dei pescatori.
Il graffio dell' alba che accende gli orizzonti,
la confidenza del tramonto che incendia i silenzi.
Sei Procoio e il maggese che esulta, la Via Severiana dove fiorisce l' alloro.
La Villa di Plinio che riposa fra i ruderi, la resina delle pinete.
I delfini che si rincorrono a Tor Paterno, l' odore dei krapfen a Piazza Anco Marzio,
le telline del Borghetto, le dorate dune.
Sei Torre San Michele ancora ritta e fiera senza pace e senza piu' una guerra,
le bianche vele in porto, le verita' dell' Idroscalo, l' Isola dei Cavalli,
Tor Boacciana a guardia del Tevere fin su a Fiumara Grande.
Le immortali vestigia e la Rocca della Citta' Antica
che sfidano i giorni con un ironico inchino.
I pittori , i poeti, i gabbiani , gli innamorati che al Pontile si vanno a raccontare,
la voce del vento che continua a chiamare.
Sei le mie stagioni, il mio cammino.
Le radici che palpitano e si tuffano nella tua terra, citta' mia ,
il cielo di cui ho bisogno, quel nome che si fa sogno
tutte le volte che la Sacra Regina e la solitaria Venere
?ti augurano la buonanotte

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categoria: Poesie

Che

Non si consuma
questa terra,
questo sangue d'autunno.
E' dolce l'aria
Rosario lontana
dalle tue labbra.
Ha venti e occhi
per implorarti ma
l'alba tarda a sorgere
ed è il nostro male
più caro.
Un nome basta
a sciogliere le mani,
giunte restano
quelle delle madri
a Santa Clara chine
sulla promessa di una vittoria.
Non accadranno altre stelle
o poderose imprese
ancora la tua pioggia
che non sa smettere,
ancora la mia
che non si rassegna.

Michele Gentile

segnalata da Sara mercoledì 27 aprile 2016

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categoria: poesie

Cerco con forza un motivo
per credere che che non è inutile
sperare nel domani
lo cerco tra i riflessi dell'alba
di ogni giorno
nella quiete della sera
lo cerco nella dolcezza di un sorriso
del bimbo che incontro per strada
nell'entusiasmo di un giovane
che ha fretta di crescere
nella saggezza di un vecchio
che con il suo passo lento
non si cura più del tempo che passa
Lo cerco in chi è caduto
e si è rialzato
in chi non si arrende all'ingiustizia
e per amore del bene
ha sempre pagato
Ho scoperto che il motivo per credere
è nascosto tra le pieghe della vita
è un piccolo seme che germoglia
con forza inaudita
lo possiamo vedere se apriamo le mani...
Forse quello che cerco è solo coraggio
il coraggio di credere nel domani.

Neris

segnalata da neris mercoledì 17 dicembre 2014

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categoria: Poesie

giuseppe

Giuseppe! il grande cuore di Giuseppe,
che avendo saputo, della gravidanza di Maria,
piangeva in silenzio, e pensava di ripudiarla in segreto!

la sua giovane fidanzata, di quattordici anni!
diventato all'improvviso, il suo, sogno spezzato,
nella sua dignità, non osava dire niente a Maria,

ma nella notte insonne, tra lacrime e dolore,
riuscì finalmente a dormire, ed ecco l'arcangelo Gabriele,
entrò nel suo sogno, lo consolò, dicendogli che

la "condizione" di Maria, non era opera dell'uomo,
ma solo di Dio!, Giuseppe si svegliò con un grido,
aspettò l'alba meditando a quanto accaduto.

Giuseppe, semplice e grande uomo! l'uomo di Dio,
L'uomo a cui Dio, affidò, il suo prezioso figlio.
Ogni donna di questo mondo, spera di incontrare, un uomo come giuseppe!

Ma non esiste un altro Giuseppe! La donna del mondo di oggi,
deve difendersi da sola, deve lottare contro ogni angheria,
ma la donna, con la forza che Dio, le ha donato,

può riuscire in tutto, nel lavoro, cresce i suoi figli, è felice nella sua solitudine,
e tu Giuseppe, grande Patriarca, sei l'uomo dei sogni di tutte le donne,
umile, buono, saggio, caritatevole, con il cuore pieno di amore.

Grazie Giuseppe, per avere, cresciuto, Gesù!

Daniela Cesta

segnalata da DANIELA CESTA giovedì 18 dicembre 2014

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categoria: poesie

A te che amo tacendo
Ti amo perché sai piangere,
Dentro e fuori di te,
Perché sei un sogno
Che non muore all'alba
E un pensiero che non si scalda
Solo a meridione.
Sei un inquieto sospiro
Al rosso del crepuscolo,
E una frenesia audace nell'oscurità,
Prima che giunga il sonno.
Ti amo perché sai sorridere,
Eclissato nel silenzio
Dei tuoi giorni.
Tu sei potente e sei tenue,
Solitario nell'eremo
Che attorno a te hai costruito
E la mia presenza verso te,
È silente e assidua
Come un'ombra che non chiede e ama.
Me ne sto ad adorarti,
Mentre la notte si consuma
Sul tuo volto,
Che non vedo ma sfioro,
Con un bacio e una preghiera.

ANGELA MORI

segnalata da ANGELA MORI sabato 26 aprile 2014

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categoria: poesie

storia di autunno!

conoscevo un grande cervo!
potente, con le sue corna intrecciate
davano a lui uno splendore regale,
lui conosceva le immense foreste
e tutte le cime dei monti,
amava l'alba e il tramonto
adorava lo sconvolgente selvaggio
di ogni pietra, pianta, fiore,
aveva avuto molti cuccioli,
alcuni erano riusciti a crescere
altri li aveva visti morire,
breve vita di piccoli cerbiatti,
il mio vecchio cervo conosceva l'uomo,
la sua crudeltà, la sua fame di carne,
ma lui era sempre riuscito a salvare se stesso.
Adesso era ormi vecchio e quel tramonto
illuminava i suoi occhi stanchi,
quante volte aveva osservato
il sole sorgere e il sole tramontare,
ed era sempre come la prima volta,
amico del vento che lo accarezzava
d'inverno e d'estate,
la fresca acqua del ruscello dove lui beveva,
le roccie scivolose e il pendio scosceso
di ogni montagna.
Un giorno d'autunno vide un cacciatore
guardingo osservò l'uomo,
poco piu in la due piccoli cerbiatti giocavano allegri,
il vecchio cervo uscì allo scoperto con il suo bramito
"uccidi me! lascia stare i cuccioli!"
sembrava dire, con il suo lungo bramito,
uscendo allo scoperto di fronte al cacciatore,
l'uomo si girò e guardò sorpreso
il grande cervo carico di carne!
un grande lampo e rumore
per tutta la foresta, i piccoli cerbiatti fuggirono e...
tutto era ormai
finito.

daniela cesta

segnalata da daniela cesta venerdì 15 novembre 2013

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categoria: Poesie

Una Canzone

Una canzone dei Men at Work…
Dolci note che risvegliano
i sensi dell’anima
la sento nel mio cuore
e sento anche te
che ci vivi nella parte più profonda.

In me danzano mille pensieri
volano nella mia mente
perdendosi nei più dolci ricordi
dei momenti passati insieme a te.

Emozioni sincere che mi fanno sognare
mi viene da chiudere gli occhi
per poi riaprirli e trovarti davanti a me.

Ti rivedo in un pub
sul lungo mare
rivedo le tue mani
i tuoi sorrisi
le tue labbra
i nostri dolci baci…

Il tuo viso accanto al mio,
i respiri gli sguardi.

Tu ed Io felici innamorati
protagonisti di una storia d’amore
che spero sia lunga una vita…

Sarà la canzone a farmi sognare, forse ma….
sarai tu che mi farai scoprire
sempre più innamorato
sarà il calore del nostro amore
a donarmi la vita
a riempire di emozioni la mia anima
che io regalo a te in questo giorno
dedicato a gli innamorati…

Ti auguro amore mio, un buon S.Valentino
che l’alba di questo radioso mattino
sia l’inizio di un felice ed eterno cammino
per i nostri cuori vincolati, stregati, innamorati

Vallant Langosco

segnalata da Vallant giovedì 14 gennaio 2010

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categoria: Poesie

Il dramma è Dio

Essere nuovi come la luce a ogni alba

come il volo degli uccelli

e le gocce di rugiada:

come il volto dell’uomo

come gli occhi dei fanciulli

come l’acqua delle fonti:

vedere

la creazione emergere

dalla notte!

Non vi sono fatti precedenti:

non parlate di millenni

o di giorni o di altri millenni.

Né creatura alcuna correrà

il rischio di essere sazia:

principio altro principio genera

in vite irripetibili

come le primavere.

Io debbo essere un segno mai visto

ipostasi del non visto prima,

goccia consapevole o perla della notte,

il lucente attimo d’Iddio

che per me solamente

così si riveli e comunichi.

Unico male l’abitudine

e la scelta tragica:

discorrere invece che intuire.

E la mente si popola di idoli

e il cuore è un deserto lunare:

solo la Meraviglia ci potrà salvare

aprendo il varco

verso la Sostanza.

Allora il medesimo silenzio dell’origine

nuovamente fascerà le cose.

di Turoldo: - tratto da Carmela

segnalata da Carmela23 martedì 2 aprile 2013

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categoria: Poesie

Radioteque (Paranoid Android / Nude)

suoni
e
luci

rilasci
anestetici

soffusi,
alcolici

un salto
in cielo
tra le nubi

giorni passati

note
ricami
ricordi

impressioni
in estasi
per impulsi
meno impulsivi

ritagli
di alieni al primo sole
in un'alba che è ancora buia

rileggo
un lamento che si dimena

freddo e luci vuote
poi solo rosso sangue

a fior di labbra

un sapore
dolce, salato, amaro, acido...
qualcosa mai provato
il tempo di aprire gli occhi e cercarlo
di corsa

Cos'è?
un viaggio!

si sale su
e non si torna più...

gb - tratto da shantaram

segnalata da gb mercoledì 7 novembre 2012

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categoria: poesie

Dove è più azzurro il fume

Certi giorni vado a camminare
Lungo il fiume silenzioso
Dove le anime che vogliono riposare
Qui trovano riposo.
E mi fermo ad ascoltare
I sussurri e le grida
Che poi sfociano sul mare
Dove il vento le sfida.

Ed ascolto il silenzio ed il rumore
Rinunciando alle parole
Lasciando fuori l'anima ed il cuore
Dove è più azzurro il fiume.

Certe notti ascolto i grilli
Perché a dormire non ci riuscirai
È come sentire gli squilli
Di un telefono a cui non risponderai.
E scendo giù per il viale
Chiudo gli occhi e seguo il flusso
Di quel fiume che non sa parlare
Ma cerco le parole passo dopo passo.

E mi sembra di capire
Che qualcosa stia per dire
E mi dice di seguire
Dove è più azzurro il fiume.

Arriva l'alba e sono qua
Da quest'acqua bagnato
Ogni giorno in un'altra città
Ed ogni giorno sempre dove sono nato.
Vado in acqua e mi lascio cadere
Dove il fiume mi abbraccierà
Dove andrò non lo posso sapere
Ma so che il fiume mi cullerà.

Ed il mio corpo continua a viaggiare
Dal fiume verso il mare
Per potersi un giorno rialzare
Dove è più azzurro il fiume.

LucaG - tratto da MyLirics

segnalata da LucaG sabato 6 gennaio 2007

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categoria: Poesie

Una rosa è per dirti

Non dire niente,
solo leggi
e ascolta la nostra canzone.
non piangere ti prego...

Una rosa.
ti chiederai
perchè una rosa..
Una rosa è per dirti
addio.
ma
Questo addio non è
come bruciare la nostra canzone
Questo addio non è
dimenticare
Questo addio non è
dirti che non ti ho mai amato
perchè se chiudo gli occhi
posso sentire ancora
la tua mano che mi sfiora i capelli
Questo addio è come
Un grazie...
Un grazie per tutti i momenti
SPLENDIDI
passati insieme
Un grazie perchè
insieme
abbiamo capito cos'è l'amore..
io penso che tutto abbia una fine
e spero che questo
si possa considerare
un lieto fine.
il sole tramonta ogni giorno
come adesso
ma si ha sempre la certezza che
ci sarà una nuova alba...
e se i nostri due soli
non sorgeranno di nuovo insieme
non importa.
Una rosa è per dirti
Addio.

Cek - tratto da Un'addio molto difficile

segnalata da Cek martedì 20 marzo 2007

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categoria: poesie

Il giorno che arrivò lei

Era un giorno di sole
O forse un giorno che pioveva
Quando tutto faceva rumore
E tutto taceva.
Quando la giornata
Iniziò col tramonto
E terminò con un’alba
Che accarezzò il mondo.

Persi ogni certezza
Il giorno che arrivò lei
Fu come una carezza
E come un pugno, lei

Fu la perdita dell’innocenza
E l’infanzia diventò un’altra età
Ora non potrei starne senza
E so già che lei mi accompagnerà.

Il mare rifletteva il cielo
Ed il cielo sembrava mare
Nell’azzurro di un volo
Ad occhi chiusi iniziai a volare.
Aspettai quel giorno
Che non arrivava mai
E la notte trovai un sogno
E così mi addormentai.

Persi ogni insicurezza
Il giorno che arrivò lei
Una catena che si spezza
Un fiore dalla neve, lei.

Fu la perdita dell’età
Ed entrai nel mio futuro
Ora quando guardo lei
Vedo qualcosa di sicuro.

LucaG - tratto da MyLyrics

segnalata da LucaG lunedì 26 marzo 2007

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categoria: Poesie

Unica e sola

Tu… che cosa mi dai
Nemmeno lo sai
Talmente ti viene naturale.
Tu…che cosa sei di più
Oltre a quello che sei già tu
Così vera e speciale.

Ho bisogno del tuo respiro
Voglio sentirti liscia sulla mia pelle
Dolce settembre, ti ho trovata tesoro
In questo cielo fra tante stelle.

Tu… mi basta quel che sei
Sei quello che vorrei
Non ti voglio cambiare.
Tu… immensa e pura sei
Sorpresa dei giorni miei
Ali per poter volare.

Ho un sogno che ha il tuo stesso nome
Bionda dagli occhi neri
Sei arrivata e non so come
Sei rimasta nei miei pensieri.

Cantami il mio destino
Fuoco al tramonto e alba d'oro
Proteggimi nel tuo cielo sereno
Angelo mio, prezioso tesoro.

Sono fedele
Non sopporterei mai
Di farti del male.

Sei la mia fede
La mia gioia e i miei guai
E quindi speciale.

No, non voglio di più
Sei unica e sola, tu.

LucaG - tratto da MyLirics

segnalata da LucaG martedì 26 settembre 2006

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categoria: Poesie

Canto di San Valentino.

Per le anime col cuore riverso nella spazzatura,
per coloro che non sanno più né amare né odiare,
per le ombre che siedono nel presente senza far rumore,
per l’uomo che attende il ritorno d’un angelo sceso all’ alba,
per te mia luce che ogni istante colori un po’ d’azzurro.
Solitaria una notte,
nella via, due anni fa:
nel tuo cielo una rosa,
rapita alla musica,
e-mail per dire Amore
ma San Valentino ignora,
una goccia dopo l'altra
cade nel buio del cuore.

RIT: Guardo un fruscio del vento,
sopra il golfo di Trieste,
due pensieri in un nodo
e nella mente il tuo ricordo.

Spesso, i giorni perdono
il sapore del suono,
dietro il silenzio, una voce:
"Chiamami, se ti va... Chiama,..",
ingenuità d'un bambino,
ieri ho venduto l'anima,
oggi carezzo il cuscino,
ricordando un' illusione.

RIT: Guardo un fruscio del vento,
sopra il golfo di Trieste,
due pensieri in un nodo
e nella mente il tuo ricordo.

Guarda: un fruscio di vento
coglie il mare di Trieste,
mormorano le finestre,
due pensieri in un nodo
e nella mente un ricordo.
Sì, gioca un po' l'emozione:
ora che vorrei dirti molte cose,
forse non ho più parole.

Anonimo Italiano

segnalata da Anonimo italiano lunedì 13 febbraio 2006

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categoria: poesie

ricordi

una notte a pensarti
una notte a sognarti.
notte di dolore
notte senza rancore.
il pensiero mi fa male ma nn importa
anke se la notte nn è corta.
ricirdi...ricordi gioiosi
ricordi dolorosi.
tt sn serviti
anke se ormai sn finiti.
ora vorrei kiamarti
ma posso solo pensarti.
nn risponderesti
e star male mi faresti.
rivoglio il ragazzo silenzioso
ke sembra sempre pensieroso.
voglio tornare
la ragazza ke via ha fatto andare...
avanti voglio andare
ma il pensiero indietro mi fa tornare.
tu forse x me niente hai provato
io invece ti ho sempre amato!
di nascosto ti ho amato
segretamente ti ho sognato
allegramente te l'ho comunicato
tristemente l'hai dimenticato.
purtroppo ora pox solo sperare
ke tu possa tornare.
nn accadrà
e l'amore piu nn proverà
nn posso costringerti ad amarmi
xk nn potresti piu ricambiarmi.
allora basta pensare
alla serata in riva al mare
basta pensare alla mattinata
d'amore ricambiata.
basta pensare al pomeriggo incantato
in cui mi hai amato.
c'è un alba e un tramonto
ma io nn lo sopporto...
l'amore mi fa soffrire
e il dolore capire
ke mi sn solo illusa
x un ragazzo ke mi ha fatto vivere in luce soffusa
e cm si dice cn amore
si prova tanto dolore.
10 anni insieme abbiamo passato
ma ora il sogno mio hai cancellato
ora finalmente ho capito...
e lui resta solo un ricordo scolpito.

io

segnalata da uccetta91 domenica 11 novembre 2007

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categoria: Poesie

Per te...

Tu
tu sola
Mi hai insegnato il significato del mondo visibile
Quando mi fa restare stupefatto
e dentro di me una voce sussurra “Che bello”
e qualcosa di grande entra nel mio animo.

Oh, per tutta la vita
Vissi ignaro della causa
Troppe volte in ammirazione
Dinanzi ad un paesaggio
A un monumento
Ad una piazza
A una rupe
A un viottolo
Ad un deserto
Senza capire il segreto.

Ma ora
Ora
il segreto si è svelato: l’Amore.
I boschi
Le pianure
I fiumi
Le montagne
I mari
Le valli
Le stelle
Di più, di più
Le città
I palazzi
Le pietre
Il cielo
I tramonti
Di più, di più
Le tempeste
La neve
La notte
Il vento
Di più
Il mare
È tutto abbracciato da un presentimento
D’Amore
Il tuo Amore
Presentimento di te.

Dovunque il pensiero di te
Gioca a nascondino.
Mi sovviene la finestra solitaria illuminata
Nella sera d’inverno
E tu ci sei
Ricordo la spiaggia sotto le rocce bianche
E tu ci sei
Ripenso ai caminetti accesi
E tu ci sei
Mi culla il barlume dell’alba
E tu ci sei
Mi rapisce il volo degli uccelli
E tu ci sei
Guardo il debole splendore
Delle montagne solitarie
E tu ci sei.
Mi perdo nel giro immenso
Delle onde sulla sabbia
Sulle conchiglie
E tu ci sei.

Vorrei abbracciarti.

MareVento - tratto da ...il mio cuore...

segnalata da MareVento lunedì 29 dicembre 2003

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categoria: Poesie

Amico

Nella piccola stazione
in un freddo mattino d'inverno
sei arrivato assonnato
puntuale
al tuo appuntamento
con un destino segnato.
Su quel treno lasciavi
quello che eri stato
un passato di figlio
di amico
di fratello tanto amato
l'entusiasmo dei tuoi diciotto anni
i tuoi sogni spezzati
la gioia di vivere
i sorrisi donati.
Giorni speciali passati
tra i monti
legami profondi vissuti
tra albe e tramonti
un'avventura stupenda
un'impresa del cuore
nel silenzio delle cime
hai trovato il Signore.
La lampada tenevi
su quel sentiero inevato
nella flebile luce
una compagna vedevi.
La tua strada in un attimo
ha cambiato direzione
in un soffio
la vita ti ha abbandonato
dal monte al cielo
il tuo passo in un volo
si è trasformato.
Sulle ali di un'aquila
hai incominciato a volare
sopra i monti
sopra il bianco manto
tra le nuvole dense di neve
libero
sei rinato.
Hai lasciato il tuo ricordo
lassù
dove lo sguardo si perde nell'infinito
e lo spirito trema
per tanta bellezza
dove regna una pace estrema.
Ritornano i tuoi amici
a rincontrarti
alzano gli occhi al cielo
e ti vedono sorridere
felice.
Continuano il cammino
della vita
e tu spieghi le tue ali
sui loro passi
perchè la vostra amicizia non è finita
i sentimenti non cambiano strada
rimangono
e tu ci sei in fondo al loro cuore
li accompagni quando affrontano la salita
con la forza dell'amore.

Neris

segnalata da Neris giovedì 15 novembre 2012

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categoria: Poesie

Dimenticare per ricordare

è una canzone invantata da me senza obbligatorie rime.( ho 12 anni)

Un bacio ormai dimenticato,
l'alba di un tramonto già iniziata,
sepolta dalla delusione, tristezza e malinconia,
mi maschero per non farmi riconoscere, da te.
Anche se ormai ho un volto scuro, pieno di lacrime.

Ed io ,io con un sorriso defunto. Ohohoh.

Come ti puoi dimenticare di NOI.
Come puoi dimenticarti di quell'EMOZIONE.

Scommetto che ti ricordi quell'abbraccio d' addio.
scommetto ti ricordi i tuoi pensieri,
ma non di ME .

ORA TI FARO' RICORDARE:

c'era il tramonto,il sole rosso baciava le colline.
Una dolce aria attraversava le chiese di campagna,

così dolce che faceva ondeggiare gli aquiloni... SI', i nostri SOGNI.

Poi arrivi tu tutto ben vestito che interrompi i miei pensieri,
ma felice di vederti.

COME TI PUOI DIMENTICARE DI NOI,
COME PUOI DIMENTICARTI DI QUELL'EMOZIONE!

Il tuo sorriso dolce che filtrava nel mio cuore
come i raggi del sole sotto forma d' elettricità.

Ti siedi accanto a me e mi guardi fissa e tu dissi di vedere cielo e amore nei miei occhi.

E poi arrivo' quel momento!
Un bacio lungo che trasmise sentimento appassionato.

ma dopo te ne vai senza dirmi niente, dicendomi tutto
solo un abbraccio d'addio mi hai dato!

Mi offesi in quel modo,
pensavo ci potesse essere un futurooooo

COME TI PUOI DIMENTICARE DI NOI
COME PUOI DIMENTICARTI DI QUELL' EMOZIONE

A un tratto vidi cadere quegli aquiloni,
il cielo scuro divento'.

Me ne tornai a casa, tormentata ancora dal tuo acceso amore.
Ma il tutto si spense subito, come una lampadina fulminata.

Andai letto peruasa dalla depressione!

COME TI PUOI DIMENTICARE DI NOI
COME PUOI DIMENTICARTI DI QUELL'MOZIONE

In questo momento il sole è sorto,
e un nuovo giorno devo affrontare,
ma questa volta SENZA DI TEEE!

Ma tanto che tornerai de me presto!
APETTAAAAAA...

TI VEDO CORRERE VERSO DI MEEEEE!!
Ora è il mio sorriso che filtra nel tuo cuore !!!!!

Ti apro la porta ,mi parli un po',
e poi MI BACI COME SE FOSSE LA PRIMA VOOLTAAAA

yeeeahh

<<passiamo una giornata insieme,come coppia?>> tu mi chiedi.
<<si ,certo>> risposi con sicurezza.

tu mi dici subito << bene ho un'anello da darti stasera>>.

Ora ti ricordi tutto, finalmenteeeee!

F:M:L.

segnalata da F:M:L. sabato 3 marzo 2012


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